Apple MacBook ARM event

MacBook con chip ARM, annuncio il 10 novembre

Apple ha organizzato un evento per il prossimo 10 novembre, durante il quale dovrebbero essere annunciati i primi MacBook con processore ARM e macOS Big Sur.

Apple ha organizzato un nuovo evento per il 10 novembre, dopo quelli dedicati ai nuovi iPad (settembre) e iPhone 12 (ottobre). L’azienda di Cupertino ha utilizzato la storica frase “One more thing” di Steve Jobs per indicare l’importanza dell’annuncio. Verranno infatti presentati i primi MacBook con processore ARM.

Tutti i notebook di Apple integrano CPU x86 di Intel a partire dal 2006. Dopo quasi 15 anni di collaborazione è arrivato il momento del “divorzio”, sancito durante la conferenza WWDC di giugno. Apple ritiene che il suo processore (probabilmente una variante di A14 Bionic) offra prestazioni superiori e consumi inferiori. L’uso di un’architettura comune per notebook, tablet e smartphone semplificherà lo sviluppo delle applicazioni e consentirà di installare le app iOS/iPadOS su macOS Big Sur (la versione finale potrebbe essere svelata proprio il 10 novembre).

Mac con processori Apple

Apple aveva spiegato che la transizione verrà completata in due anni. Nel frattempo saranno in commercio modelli con entrambi i processori. Secondo Bloomberg, durante l’evento verranno annunciati almeno tre notebook: un MacBook Air da 13 pollici e due MacBook Pro da 13 e 16 pollici, realizzati da Foxconn e Quanta Computer. Non sono previste modifiche estetiche rispetto agli attuali modelli.

Nel corso dei prossimi due anni dovrebbero arrivare sul mercato altri dispositivi con chip ARM (iMac, iMac Pro, Mac Pro e Mac mini). Ovviamente Apple continuerà a garantire il supporto per i prodotti con chip Intel. Sui nuovi MacBook verrà installato macOS Big Sur. Il sistema operativo integra Rosetta 2, la tecnologia di virtualizzazione che consentirà di eseguire le app x86 sui notebook con processore ARM.

PCProfessionale © riproduzione riservata.
Seguo l'evoluzione tecnologia dalla fine degli anni '80 dopo aver acquistato il Commodore 64 e dal 2008 questa passione è diventata un lavoro. Da oltre 12 anni scrivo articoli su diversi argomenti tech e da maggio 2020 ho iniziato la collaborazione con PC Professionale.