Mercato degli smartphone

La pandemia di COVID-19 azzoppa il mercato degli smartphone

Come sta andato il mercato degli smartphone durante la crisi sanitaria del COVID-19? Male, anzi peggio risponde Canalys: il business è in contrazione, e non si vede ancora la luce in fondo al tunnel.

La pandemia di COVID-19 ha avuto e sta avendo effetti negativi un po’ in tutti gli ambiti industriali e tecnologici. Si vedono meno PC in giro nonostante la richiesta crescente di macchine informatiche da parte dell’utenza, mentre nel mercato degli smartphone la tendenza è in pratica opposta.

Nel primo trimestre del 2020, dicono le stime di Canalys, il numero di terminali mobile commercializzati in tutto il mondo si è contratto di un preoccupante -13%. Dopo due trimestri (gli ultimi del 2019) di cresciuta consecutivi, sostengono gli analisti, la domanda di nuovi dispositivi da parte dei clienti finali è stata brutalizzata dal COVID-19.

Mercato Smartphone ai tempi del COVID-19

Nei primi tre mesi dell’anno sono stati commercializzati 272 milioni di smartphone, mentre erano 313,9 milioni nello stesso periodo del 2019. A perdere sono un po’ tutti i grandi marchi, soprattutto quelli particolarmente impegnati sul fronte cinese e asiatico. In particolare crollano Samsung (-17%), Huawei (-17%) e Apple (-8%), mentre Xiaomi e Vivo riescono a guadagnare quote di mercato (+9%, +3%) anche in tempi di COVID-19.

Il primo trimestre 2020 del mercato degli smartphone è stato terribile, ma il trimestre successivo potrebbe essere anche peggio a causa dei regimi di quarantena imposti un po’ in tutto il mondo. Il COVID-19 metterà a dura prova il “coraggio” dell’industria, dice Canalys, alcune aziende dovranno rivalutare la loro strategia futura e i rivenditori (offline) falliranno senza il supporto economico diretto dei governi.

PCProfessionale © riproduzione riservata.
Ha avuto il suo incontro fatale con la tecnologia negli anni '80, prima con i giochi arcade e poi con l'Intellivision di Mattel, e da allora la passione è andata solo aumentando. Quando non passa il proprio tempo a consumare notizie sull'attualità informatica ama leggere (su carta), scrivere, fotografare e collezionare vecchi libri sui sistemi operativi obsoleti.