Honor 9A

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Huawei potrebbe vendere Honor

Luca Colantuoni | 15 Ottobre 2020

Honor Huawei Smartphone

Secondo fonti di Reuters, Huawei avrebbe pianificato la cessione di parti di Honor, investendo unicamente sulla produzione degli smartphone di fascia alta.

Il ban imposto dall’amministrazione Trump potrebbe avere conseguenze drastiche per Huawei. Secondo una fonte di Reuters, il produttore cinese avrebbe pianificato la vendita di parti della sussidiaria Honor. Tra i potenziali acquirenti ci sarebbero Digital China e due diretti concorrenti, ovvero Xiaomi e TCL.

Le restrizioni dovute all’inserimento di Huawei nella famigerata Entity List del Dipartimento del Commercio ha creato enormi problemi, tra cui l’impossibilità di installare i servizi Google sui nuovi dispositivi Android. Inoltre TSMC non può realizzare i processori per conto del produttore cinese, in quanto nelle sue fabbriche sono utilizzate apparecchiature con tecnologie statunitensi. Per questo motivo, la serie Mate 40 sarà l’ultima con chip Kirin.

Secondo la fonte di Reuters, Huawei avrebbe deciso di investire sui dispositivi di fascia alta. Honor offre principalmente smartphone di fascia media e bassa. Secondo i dati di Canalys, il 26% dei modelli consegnati nel secondo trimestre 2020 sono a marchio Honor, ma i margini di profitto sono piuttosto ridotti.

Non è chiaro quali parti di Honor potrebbero essere vendute. Alcune fonti ipotizzano la cessione del brand, della divisione di ricerca e sviluppo, e dell’attività di gestione della catena di fornitura. Il valore della transazione sarebbe compreso tra 2,2 e 3,7 miliardi di dollari. Tra i possibili acquirenti ci sono Digital China (spin-off di Legend Group, oggi nota come Lenovo), Xiaomi e TCL.

Il noto analista Kuo Ming-Chi ritiene che la vendita di Honor potrebbe essere una buona soluzione, in quanto Honor non dovrebbe più sottostare alle restrizioni dell’amministrazione Trump. Honor avrebbe quindi la possibilità di utilizzare componenti realizzati con tecnologie statunitensi e installare nuovamente i servizi Google.

Honor 30 Pro+

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Honor V40, quattro modelli con quattro SoC diversi?

Luca Colantuoni | 11 Dicembre 2020

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Secondo fonti cinesi, i quattro smartphone della serie Honor V40 (attesi a gennaio) integreranno processori di MediaTek, Samsung, Qualcomm e HiSilicon.

Honor non è più alle dipendenze di Huawei, quindi si prevedono importanti vantaggi da questo “divorzio”. Uno di essi potrebbe essere la fornitura di processori Snapdragon da Qualcomm. Ma secondo le ultime indiscrezioni, gli smartphone della nuova serie Honor V40 integreranno anche processori MediaTek Dimensity, Samsung Exynos e HiSilicon Kirin.

La serie Honor V viene distribuita in Europa come Honor View. In Italia non sono ancora arrivati i modelli della serie Honor View 30, quindi ci sono poche probabilità di trovare i futuri Honor View 40. In ogni caso per la corrispondente serie Honor V40 (che verrà venduta in Cina) si prevedono due importanti novità. La prima è il possibile accordo con Qualcomm per la fornitura di processori Snapdragon. Il Presidente Cristiano Amon ha confermato l’avvio di un dialogo tra le due aziende.

La separazione da Huawei dovrebbe comportare l’esclusione di Honor dalla famigerata Entity List del Dipartimento del Commercio degli Stati Uniti, per cui non ci sarebbe più il divieto di utilizzare i chip di Qualcomm e i servizi di Google sui futuri smartphone. Occorre però attendere il nulla osta da parte del governo statunitense.

In base alle ultime indiscrezioni, la serie Honor V40 sarà composta da quattro smartphone, ognuno dei quali integrerà un processore differente. Si ipotizzano i MediaTek Dimensity 1000+ per Honor V40, Samsung Exynos 1080 per Honor V40 Pro, Qualcomm Snapdragon 888 per Honor V40 Pro+ e HiSilicon Kirin 9000 per Honor V40 Commemorative Edition.

Si tratta ovviamente di una notizia non confermata. Nelle prossime settimane dovrebbero arrivare ulteriori informazioni. L’annuncio della serie Honor V40 è prevista per gennaio 2021.

Honor 6C Pro

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Huawei ha venduto Honor ad un consorzio

Luca Colantuoni | 17 Novembre 2020

Honor Huawei

Huawei ha annunciato ufficialmente la vendita di Honor ad un consorzio formato da 40 aziende cinesi, a causa delle restrizioni imposte dall’amministrazione Trump.

L’indiscrezione della scorsa settimana era corretta. Huawei ha comunicato ufficialmente la vendita di Honor ad un consorzio formato da 40 aziende, alcune della quali sostenute dal governo locale (Shenzhen) e nazionale. Il produttore non ha comunicato i dettagli economici della transazione.

Da oltre un anno Huawei incontra diverse difficoltà nella vendita dei suoi dispositivi. L’amministrazione Trump ha imposto varie restrizioni che hanno impedito all’azienda di utilizzare i servizi Google e di realizzare i processori Kirin (TSMC non accetta più ordinativi da metà settembre) con tecnologie e apparecchiature statunitensi.

Huawei sottolinea nel comunicato ufficiale che il suo business consumer è stato sottoposto a enormi pressioni, considerata la persistente indisponibilità di elementi tecnici necessari per il business di telefonia mobile. È chiaro il riferimento ai chip (non solo processori) utilizzati nei nuovi dispositivi. Pertanto è stata decisa la vendita di Honor al consorzio Shenzhen Zhixin New Information Technology Co., Ltd. formato da distributori, rivenditori e altri partner. L’elenco completo è stato pubblicato su un quotidiano di Shenzhen.

La scelta di vendere Honor è stata fatta per garantire la sopravvivenza del marchio. Il numero medio annuale di dispositivi Honor venduti dal 2013 ad oggi è circa 70 milioni, la maggioranza dei quali di fascia media e bassa. Il divorzio potrebbe avere conseguenze positive, se il governo statunitense rimuoverà Honor dalla sua “black list”. Si dovranno tuttavia attendere le decisioni della nuova amministrazione Biden.

Huawei non ha divulgato le cifre della transazione (secondo Reuters si parla di circa 15 miliardi di dollari). Huawei non deterrà alcuna quota né sarà coinvolta in alcuna attività di gestione aziendale o decisionale.

Honor 10X Lite

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Honor 10X Lite disponibile in Italia

Luca Colantuoni | 12 Novembre 2020

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Honor 10X Lite è uno smartphone con schermo FullView da 6,67 pollici, processore Kirin 710, 4 GB di RAM, 128 GB di storage e quattro fotocamere posteriori.

Come anticipato la scorsa settimana, il produttore cinese ha annunciato la disponibilità in Italia del nuovo Honor 10X Lite. Lo smartphone di fascia media possiede alcune interessanti caratteristiche, tra cui la quad camera posteriore e la batteria di grande capacità. Il prezzo è abbastanza concorrenziale, nonostante l’assenza dei servizi Google dovuta alle restrizioni imposte dall’amministrazione Trump (che potrebbero essere eliminate in caso di vendita).

Honor 10X Lite possiede una cover con sfumature cromatiche molto gradevoli (il produttore usa il termine “finitura aerodinamica”). Lo schermo FullView da 6,67 pollici ha una risoluzione full HD+ (2400×1080 pixel) e un foro al centro della parte superiore per la fotocamera frontale da 8 megapixel. Lo screen-to-body ratio è pari al 90,3%. È presente anche il filtro per la luce blu che riduce l’affaticamento degli occhi.

Honor 10X Lite

La dotazione hardware comprende il processore octa core Kirin 710, 4 GB di RAM e 128 GB di storage, espandibili con schede microSD fino a 512 GB. Per le quattro fotocamere posteriori sono stati scelti sensori da 48, 8, 2 e 2 megapixel (standard, ultra grandangolare, macro e profondità). Tra le funzionalità che sfruttano l’intelligenza artificiale ci sono AIS Super Night Mode (scatti nitidi in condizioni di scarsa illuminazione) e AI Super Snapshot (cattura di soggetti in movimento senza sfocature).

La connettività è garantita dai moduli WiFi 802.11ac, Bluetooth 5.1, GPS, NFC e LTE (dual SIM). Sono inoltre presenti il lettore di impronte digitali laterale, la porta USB Type-C e il jack audio da 3,5 millimetri. La batteria ha una capacità di 5.000 mAh, supporta la ricarica rapida da 22,5 Watt e offre un’autonomia fino a 38 ore di conversazione.

Il sistema operativo è Android 10 con interfaccia Magic UI 3.1 e servizi Huawei, tra cui lo store AppGallery. Honor 10X Lite è disponibile nelle colorazioni Icelandic Frost, Midnight Black e Emerald Green. Il prezzo è 229,90 euro.

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