Galaxy Tab S7+ leak

Galaxy Tab S7, Google conferma alcune specifiche

La Google Play Console conferma alcune specifiche dei Samsung Galaxy Tab S7/S7+, tra cui il processore Snapdragon 865 Plus e la dotazione di RAM.

Ormai le indiscrezioni sui nuovi prodotti che Samsung annuncerà il prossimo 5 agosto sono pubblicate quasi ogni giorno. Stavolta è Google a confermare alcune specifiche dei Galaxy Tab S7/S7+ attraverso la Google Play Console. Il noto leaker Evan Blass ha invece condiviso su Twitter nuovi render dei tablet che svelano il supporto per il servizio Project xCloud di Microsoft.

L’unica differenza visibile esternamente è la dimensione dello schermo: 11 pollici per Galaxy Tab S7 e 12,4 pollici per Galaxy Tab S7+. Cambia però il tipo di pannello (LCD e Super AMOLED, rispettivamente) e la risoluzione (2560×1600 e 2800×1752 pixel, rispettivamente). Per entrambi i modelli è previsto un refresh rate di 120 Hz.

La Google Play Console conferma varianti WiFi e LTE per il Galaxy Tab S7, varianti WiFi, LTE e 5G per il Galaxy Tab S7+. Molte specifiche saranno in comune tra i due modelli: processore octa core Snapdragon 865 Plus, 6 GB di RAM, 128 GB di storage, slot microSD, fotocamera frontale da 8 megapixel, fotocamere posteriori da 13 e 5 megapixel (standard e ultra grandangolare), connettività Wi-Fi 6, Bluetooth 5.1, GPS, Galileo e NFC, quattro altoparlanti AKG con Dolby Atmos, porta USB Type-C e stilo S Pen.

Il Galaxy Tab S7+ verrà offerto anche con 8 GB di RAM e 256 GB di storage. Le batterie avranno invece capacità di 7.040 mAh (Galaxy Tab S7) e 10.090 mAh (Galaxy Tab S7+) con supporto alla ricarica rapida da 45 Watt. Almeno tre i colori previsti: Mystic Black, Mystic Bronze e Mystic Silver. Il sistema operativo sarà certamente Android 10 con interfaccia One UI 2.5.

I render pubblicati su Twitter da Evan Blass mostrano la Keyboard Cover e la stilo S Pen. Un’immagine (visibile all’inizio dell’articolo) conferma inoltre il supporto per Project xCloud, il servizio di game streaming di Microsoft.

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Seguo l'evoluzione tecnologia dalla fine degli anni '80 dopo aver acquistato il Commodore 64 e dal 2008 questa passione è diventata un lavoro. Da oltre 12 anni scrivo articoli su diversi argomenti tech e da maggio 2020 ho iniziato la collaborazione con PC Professionale.