Mozilla

Mozilla contro Avast per le estensioni spione

Mozilla ha rimosso quattro estensioni per Firefox realizzate da Avast e AVG, tool colpevoli di raccogliere troppi dati sulla navigazione degli utenti. Nel mentre è partito il nuovo servizio di VPN della fondazione (solo negli USA)…

E’ uno scontro senza precedenti quello consumato tra gli sviluppatori di Mozilla e Avast, società ceca specializzata in soluzioni di sicurezza che, a quanto denuncia l’autore di AdBlock Plus Wladimir Palant, ha adottato pratiche un po’ troppo “ficcanaso” con quattro diverse estensioni pensate per l’uso con il browser Firefox.

Le quattro estensioni in oggetto sono Avast Online Security, AVG Online Security, Avast SafePrice e AVG SafePrice, e sulla carta hanno l’obiettivo di allertare l’utente quando si trova su siti Web potenzialmente malevoli o di garantire un’esperienza di e-commerce avanzata con comparazione di prezzi, coupon e altro.

Per svolgere il loro compito, ha evidenziato lo studio di Palant, le estensioni di Avast e della sussidiaria AVG raccolgono però “troppe” informazioni sugli utenti inclusa la cronologia di navigazione dettagliata – una pratica apparentemente estranea all’obiettivo per cui sono state realizzate, e che tra l’altro è espressamente vietata sia da Mozilla che da Google.

La fondazione americana ha in queste ore rimosso le quattro estensioni per Firefox confermando la validità del lavoro di ricerca di Palant, mentre per un’eventuale “censura” sullo store di Chrome c’è ancora da attendere una mossa da parte di Google. Dal canto suo, Avast dice di essere al lavoro per risolvere il problema e rispettare pienamente le politiche di Mozilla nella gestione dei dati degli utenti.

E sempre parlando di Mozilla, quello che era solo un progetto pilota sta ufficialmente per trasformarsi in un’offerta commerciale con tutti i crismi del caso: Firefox Private Network offrirà la navigazione sicura tramite VPN (Mullvad) sia in forma gratuita limitata a poche ore al mese e al solo browser Firefox, sia come protezione completa per i PC Windows 10 (e Android o iOS in futuro): la prima beta pubblica ha un costo scontato di $5 al mese, ed è attualmente disponibile solo per gli utenti americani.

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