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Google Account e Assistant, sicurezza e privacy

Google ha annunciato nuove funzionalità per la sicurezza e la privacy: un nuovo avviso per gli account e la modalità ospite per l'assistente personale.

Google ha annunciato importanti novità in tema di sicurezza e privacy per gli account degli utenti e il suo assistente digitale. A partire dalle prossime settimane verranno mostrati nuovi avvisi per attività sospette in Google Account e sarà possibile utilizzare Google Assistant in modalità ospite.

Nel corso degli anni Google ha implementato diversi metodi per comunicare la presenza di sicurezza. Dal 2015 viene ad esempio mostrato un avviso su Android relativo ad eventuali manomissioni dell’account. Gli utenti vedranno nelle prossime settimane un nuovo avviso direttamente nell’app che stanno usando in quel momento, quindi senza la necessità di leggere una email o controllare le notifiche dello smartphone. Un punto esclamativo rosso verrà mostrato sulla foto del profilo, come si può vedere nella GIF:

Google app - Avviso di sicurezza

Questa modalità è immune allo spoofing, quindi l’utente avrà sempre la certezza che l’avviso è stato inviato da Google. Il rollout sarà graduale e partirà da iOS.

La seconda novità, relativa alla privacy, riguarda Google Assistant. Nelle prossime settimane sarà disponibile la funzionalità Guest Mode (inizialmente sui dispositivi Nest). Quando attivata, la “modalità ospite” consentirà di interagire con l’assistente personale, evitando il salvataggio delle richieste vocali nell’account.

La sicurezza viene garantita anche in altri prodotti, tra cui Chrome. Presto sarà inoltre possibile modificare la cronologia delle posizioni direttamente nella Timeline di Google Maps. A partire da oggi è invece possibile controllare le impostazioni su sicurezza e privacy, digitando “Is my Google Account secure?” (Il mio account Google è sicuro?” in Google Search. Questo è il risultato:

Google Search sicurezza account

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Seguo l'evoluzione tecnologia dalla fine degli anni '80 dopo aver acquistato il Commodore 64 e dal 2008 questa passione è diventata un lavoro. Da oltre 12 anni scrivo articoli su diversi argomenti tech e da maggio 2020 ho iniziato la collaborazione con PC Professionale.