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Private.sh, ricerche Web sicure e private al 100%

Alfonso Maruccia | 31 Dicembre 2019

Servizi Web Sicurezza

Il nuovo motore Private.sh offre query di ricerca sicure e assolutamente private, un servizio da tenere sott’occhio per chi necessita […]

Il nuovo motore Private.sh offre query di ricerca sicure e assolutamente private, un servizio da tenere sott’occhio per chi necessita di privacy ai massimi livelli in tutte le proprie attività sul Web.

Oltre all’onnipresente Google, il mercato dei motori di ricerca Web offre oggi un gran numero di alternative soprattutto per chi è alla ricerca di un maggiore livello di riservatezza. I search engine indipendenti includono nomi noti come DuckDuckGo, Startpage oppure il nuovo nato Private.sh.

Svelato ufficialmente appena lo scorso novembre, Private.sh è un motore di ricerca che si propone di “proteggere crittograficamente” la privacy degli utenti. Il servizio è frutto di una partnership fra Private Internet Access (PIA), società specializzata in VPN, e un’azienda che ha il proprio business nell’indicizzazione delle pagine di Internet (Gigablast).

Private.sh - 1

Le ricerche su Private.sh vengono cifrate e protette attraverso un sistema che prevede cinque diversi passaggi: nel primo la query di ricerca viene cifrata sul PC locale tramite il codice JavaScript lato client, nel secondo un proxy gestito da PIA elimina l’indirizzo IP pubblico dell’utente prima di passare la query criptata al provider di ricerca (vale a dire Gigablast), nel terzo il suddetto provider decodifica la query attraverso la sua chiave privata, effettua la ricerca nel database e quindi cripta il risultato con la chiave pubblica del browser dell’utente, nel quarto i risultati cifrati passano di nuovo attraverso il proxy di Private.sh, infine nel quinto passaggio i risultati di ricerca vengono decifrati e visualizzati dal browser locale.

E’ possibile modificare le (poche) impostazioni di Private.sh attraverso il pulsante Settings presente in alto a sinistra, decidendo quindi di nascondere o visualizzare i contenuti “discutibili” (leggi modalità Safe Search), visualizzare o meno le anteprime dei risultati di ricerca e scegliere un paese e una lingua particolari attraverso cui filtrare le ricerche (c’è anche l’italiano).

Private.sh - 2

Stando ai nostri test preliminari condotti in occasione della stesura di questo articolo, privacy a parte i risultati delle ricerche di Private.sh non sono certo comparabili a quelle dei motori “istituzionali” come Google o Bing. Volendo, è possibile scaricare un’estensione dedicata per browser Firefox e Chrome in grado di aggiungere un ulteriore livello di riservatezza alle ricerche.

Qualità dei risultati di ricerca a parte, una soluzione come Private.sh non può che risultare decisamente appetibile per tutti quegli utenti che hanno in massima considerazione la propria riservatezza on-line sopra ogni cosa: il nuovo search engine promette sicurezza assoluta, utilizza soluzioni software open source e invita gli esperti a fare le pulci al codice per individuare eventuali bug o problemi strutturali al suo interno.