Mozilla

Software

Mozilla: ancora tre anni di vita coi milioni di Google

Alfonso Maruccia | 14 Agosto 2020

Browser Web Google Mercato Mozilla Servizi Web

Dopo i licenziamenti annunciati nei giorni scorsi, Mozilla si è ora assicurata una fonte di guadagno stabile almeno per altri tre anni. L’origine dei soldi è la stessa di sempre: il search di Google.

Mozilla è alle prese con un periodo non facile della sua storia recente, con Firefox che perde velocemente quote di mercato e 250 licenziamenti appena annunciati come tentativo di “ristrutturare” il business nel nuovo mondo post-COVD-19. Dal punto di vista finanziario, la sopravvivenza della corporation non dovrebbe essere un problema almeno per i prossimi tre anni.

Fonti interne non meglio specificate hanno infatti rivelato che Mozilla e Google si sono accordate per la prosecuzione del contratto che integra Google Search come il motore di ricerca di default di Firefox. L’accordo precedente sarebbe scaduto a novembre, e non erano in precedenza note eventuali estensioni anche per il futuro.

Firefox 67

La conferma definitiva del rinnovo sarebbe dovuta arrivare in concomitanza con la pubblicazione dei risultati finanziari di Mozilla per il 2019, prevista sempre per novembre. In seguito all’uscita delle indiscrezioni ufficiali, la corporation ha deciso di rilasciare una dichiarazione ufficiale che di fatto ammette l’estensione della partnership con Google. Una collaborazione che “non cambia”, dice Mozilla, e questo è un problema più che un vantaggio per il futuro di Firefox.

Le stime riferite agli anni passati dicono che il 90% dei ricavi di Mozilla è storicamente dipendente dal search di Google, mentre il nuovo accordo dovrebbe portare una cifra annuale compresa tra i 400 e 450 milioni di dollari nelle casse dell’azienda.

Senza Google, insomma, il progetto Firefox non può esistere nella sua forma attuale. L’idea di Mozilla per risolvere la questione? Continuare sulla strada, fin qui disastrosa, di un sviluppo del browser totalmente avulso dalle esigenze dell’utenza storica, e aumentare gli sforzi per le offerte commerciali come la recentemente lanciata Mozilla VPN. La resa dei conti con la storia è rimandata di soli tre anni.

Malware

Software

Malware scoperto in 28 estensioni per Edge e Chrome

Luca Colantuoni | 18 Dicembre 2020

Browser Web Malware Sicurezza

Avast ha scoperto 28 estensioni (15 per Chrome e 13 per Edge) che includono malware in grado di dirottare il traffico e raccogliere diversi dati dell’utente.

Google ha promesso di migliorare la sicurezza delle estensioni, ma gli strumenti disponibili oggi non funzionano come dovrebbero. Gli esperti di Avast hanno infatti scoperto 15 add-on per Chrome contenenti malware. Altri 13 add-on infetti sono disponibili per Edge, il browser di Microsoft che usa lo stesso codice di base. Google ha rimosso tutte le estensioni dal Chrome Web Store, mentre al momento quelle per Edge sono ancora online.

Le estensioni sono molto popolari perché consentono di personalizzare il browser, aggiungendo anche funzionalità mancanti. Ma proprio per questo motivo sono spesso utilizzate per diffondere malware sui computer degli utenti. La maggioranza degli add-on infetti permettono di scaricare video da Facebook, YouTube o Vimeo. In realtà nascondono codice JavaScript che effettua il reindirizzamento verso siti di phishing e il furto di dati personali.

Quando l’utente clicca su un link, l’estensione fasulla invia l’informazione ad un server remoto che risponde con l’indirizzo di siti contenenti banner pubblicitari. Avast crede quindi che l’obiettivo sia dirottare il traffico per ottenere un guadagno. La privacy e la sicurezza sono compromesse perché viene creato un log dei clic e raccolte numerose informazioni, tra cui indirizzo IP, nome e versione del browser, sistema operativo, data di nascita e indirizzo email.

Secondo Avast, probabilmente le estensioni non nascondevano codice infetto al momento della pubblicazione. Gli autori hanno atteso l’aumento di popolarità (sono state scaricate oltre tre milioni di volte) prima di distribuire un aggiornamento con malware incluso. Il consiglio è ovviamente quello di rimuovere subito le estensioni elencate sul sito di Avast ed effettuare una scansione con un antivirus aggiornato.

Mozilla Firefox

Software

Download del giorno: Mozilla Firefox 84.0

Alfonso Maruccia | 16 Dicembre 2020

Browser Web Download del giorno Mozilla

Mozilla ha distribuito l’ultima versione dell’anno di Firefox, browser open source che migliora sul fronte delle prestazioni con i nuovi chip M1 di Apple.

Mozilla ha distribuito il solito aggiornamento mensile per Firefox, unico browser open source rimasto sul mercato alternativo allo strapotere di Google Chrome e relativi cloni basati sul progetto Chromium. Una release che si caratterizza ancora una volta per il miglioramento delle prestazioni, soprattutto sul nuovo SoC ARM di Apple e su Linux.

La caratteristica saliente di Mozilla Firefox 84.0 è infatti il supporto nativo per i nuovo SoC ARM di Apple (M1), fatto che migliora in maniera sensibile le performance (secondo quanto sostiene la corporation) rispetto alle precedenti build non native di Firefox 83.

Grazie all’uso del codice nativo, su Apple M1 Firefox 84.0 si avvia 2,5 più velocemente e le “web app” sono responsive il doppio. Le prestazioni migliorano anche su Linux, dove la nuova versione del browser FOSS utilizza tecniche di allocazione della memoria condivisa più moderne.

Altre novità di Mozilla Firefox 84.0 includono un’estensione del supporto a WebRender su Windows, macOS Big Sur e Linux, con GPU integrate Intel Gen 6 (nel caso di Windows). Presenti inoltre svariati bugfix, e l’ultimo mese di supporto garantito al Flash Player prima del suo pensionamento definitivo a gennaio.

Mozilla Firefox 84.0 è come sempre disponibile per il download per via automatica, tramite la funzionalità di aggiornamento integrata nel browser, sulla pagina di download ufficiale indicata qui di seguito oppure tramite i soliti canali avanzati.

Pagina ufficiale del download di Mozilla Firefox 84.0 per Windows, Linux e mac

Google Chrome logo

Software

Google Chrome, novità per le funzionalità sperimentali

Luca Colantuoni | 14 Dicembre 2020

Browser Web Google

In Chrome Canary 89 è possibile accedere ad alcune funzionalità sperimentali in modo più semplice, utilizzando un’icona accanto alla barra degli indirizzi.

In ogni versione di Google Chrome sono nascoste diverse funzionalità sperimentali, ma la loro attivazione non è immediata. L’azienda di Mountain View ha deciso di semplificare l’accesso con l’introduzione di una specifica icona posizionata accanto alla barra degli indirizzi. La novità è disponibile in Chrome Canary 89 per desktop.

Attualmente le funzionalità sperimentali sono accessibili nella pagina chrome://flags. L’utente vedrà un lunghissimo elenco di nuove e vecchie funzionalità che possono essere attivate singolarmente. In Chrome Canary 89 è stata aggiunta una novità molto utile che semplifica la ricerca e l’attivazione.

Nella pagina chrome://flags si deve cercare e attivare l’esperimento Chrome Labs. Dopo il riavvio del browser comparirà l’icona di un becher (il recipiente usato per gli esperimenti in laboratorio) accanto alla barra degli indirizzi. Con un clic sull’icona viene aperto un menu con l’elenco delle funzionalità sperimentali. Al momento sono solo due: Reading List e Tab Search. Probabilmente Google sceglierà di volta in volta quelle più importanti.

Reading List permette di aggiungere un sito all’elenco di lettura, scegliendo la voce corrispondente che viene mostrata cliccando con il tasto destro del mouse sulla scheda oppure la stella dei segnalibri. Tab Search aggiunge invece una nuova icona, cliccando la quale si accede alla ricerca della scheda tra quelle aperte.

Le funzionalità sono attivate dopo il riavvio di Chrome, come si può vedere nella GIF pubblicata da Android Police. Non è noto se e quando Chrome Labs diventerà accessibile a tutti. Anche Mozilla offre una simile opzione per l’accesso agli esperimenti in Firefox Nightly.

Chrome Labs - funzionalità sperimentali

A proposito di esperimenti, alcuni utenti hanno notato la comparsa di un tema scuro per la versione desktop di Google Search. Lo sfondo è grigio scuro, mentre il logo è bianco. Poche ore dopo è stato ripristinato il tradizionale tema chiaro.

Aggiungi alla collezione

No Collections

Here you'll find all collections you've created before.