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Come personalizzare la gestione delle estensioni dei file in Windows con FileTypesMan

Alfonso Maruccia | 23 Ottobre 2019

Windows

FileTypesMan è un piccolo tool per personalizzare al massimo la gestione e la modifica delle estensioni dei file sui sistemi […]

FileTypesMan è un piccolo tool per personalizzare al massimo la gestione e la modifica delle estensioni dei file sui sistemi Windows. Un software utilissimo per modificare la configurazione del sistema senza fare troppi pasticci.

I sistemi operativi Windows, e Windows 10 in particolare, offrono una modalità di gestione delle estensioni (o “tipi”) di file piuttosto essenziale e limitata: sull’ultimo OS Microsoft è possibile sfruttare sia il Pannello di Controllo (applet Programmi predefiniti) che la app Impostazioni per cambiare il programma associato a ogni estensione registrata e nient’altro. Per agire più in profondità, e magari correggere qualche errore fatto in passato, occorre rivolgersi a un programma di terze parti come FileTypesMan.

Sviluppato dalla sempre prolifica NirSoft, FileTypesMan gira praticamente su qualsiasi sistema operativo Windows grazie alla disponibilità di una versione a 32-bit, una a 64-bit e una priva del supporto Unicode per sistemi Windows 9x. In tutti i casi, comunque, basta scompattare l’archivio e lanciare l’eseguibile al suo interno (FileTypesMan.exe) per cominciare a operare sulle estensioni di sistema. FileTypesMan non richiede infatti installazione e si limita a salvare la configurazione in un file .cfg all’interno della cartella in cui si trova l’eseguibile.

FileTypesMan - 1

L’interfaccia principale di FileTypesMan è suddivisa in due sezioni separate: nella prima, in alto, sono elencate tutte le estensioni di file registrate sull’OS con diversi “metadati” a corredo, mentre nella seconda (in basso) vengono indicate tutte le “azioni” disponibili per quel particolare tipo di file tramite l’apertura del solito Menu Contestuale.

FileType permette di effettuare diverse operazioni sull’estensione di file o sull’azione contestuale attualmente selezionati, agendo tramite le voci del Menu in alto, con i comandi presenti nel menu contestuale (clic destro del mouse su un’estensione o un’azione) oppure tramite le corrispondenti scorciatoie da tastiera. Tra le molteplici modalità operative disponibili c’è ad esempio quella che permette di creare una nuova azione contestuale per un’estensione, modificare o persino cancellare una delle azioni già registrate sul sistema.

FileTypesMan - 2

Le estensioni riconosciute da Windows non possono essere cancellate sic et simpliciter, ma è ad esempio possibile visualizzare un riepilogo informativo per un’estensione sul sito Web del programma (tasto F9 sull’estensione selezionata), modificare i dettagli del tipo di file (F2) oppure sostituire il programma a cui l’estensione risulta associata (F4).

Quest’ultima funzionalità è più o meno la stessa implementata in Windows, ma diversamente dall’opzione nativa include una caratteristica estremamente utile e non disponibile sull’OS “liscio”: oltre a scegliere un nuovo tipo di file per l’estensione selezionata, dalla finestra pop-up aperta tramite il tasto F4 è possibile premere sul pulsante Detach File Type per “scollegare” definitivamente un’estensione dal programma a cui essa risulta associata al momento.

FileTypesMan - 3

Grazie a quest’ultima funzionalità ad esempio, abbiamo risolto facilmente e senza modifiche manuali al Registro un problema scaturito da una non corretta installazione del drive ottico virtuale Virtual Clone Drive: il software risultava incorrettamente associato all’estensione .bin, con migliaia di file su disco rappresentati tramite la classica icona della pecora beffarda del tool SlySoft ma per nulla concernenti le operazioni con i file immagine di dischi ottici. L’uso del comando Detach File Type ci ha dunque permesso di scollegare, facilmente e velocemente, l’estensione .bin da Virtual CloneDrive riportando lo stato del sistema alla normalità.

Come fare parentesi quadre su Windows come fare parentesi quadre su mac come fare parentesi graffe su Windows come fare parentesi graffe su Mac

Windows

Come fare parentesi graffe e quadre su Windows e Mac

Martina Pedretti | 6 Gennaio 2021

Apple Windows

Come fare parentesi graffe e parentesi quadre: le soluzioni per Windows e Mac Quando si scrive può capitare di avere […]

Come fare parentesi graffe e parentesi quadre: le soluzioni per Windows e Mac

Quando si scrive può capitare di avere necessità di digitare delle parentesi. Fino a che si tratta delle parentesi tonde, il problema non si pone. Chi però scrive testi scientifici o si occupa di questioni che vanno al di sopra del normale livello di utilizzo di un programma di videoscrittura potrà avere la necessità di inserire anche altri tipi di segni tipografici. La domanda, allora, sorge spontanea. Come fare parentesi graffe e quadre su Windows e Mac?

Potrà sembrarvi una questione piuttosto scontata, ma la verità è che davvero moltissime persone non riescono a fissare nella propria mente la sequenza di tasti da premere per far comparire le parentesi graffe o quadre. Ecco, allora, come fare!

Come fare parentesi quadre su Windows

Come fare parentesi quadre su Windows

Come fare parentesi quadre su Windows

Andiamo per gradi e iniziamo dalle parentesi quadre. Sul sistema Windows la combinazione è piuttosto semplice. Vi basterà tenere premuto il tasto ALT GR e poi premere su quello che contiene il simbolo della parentesi quadra aperta o chiusa, a seconda dei casi.

Il tasto ALT GR si trova a destra della barra spaziatrice mentre quelli dedicati alle parentesi seguono la P.

Come fare parentesi graffe su Windows

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Come fare parentesi graffe su Windows

Per le parentesi graffe il procedimento è molto simile. Vi basterà aggiungere alla combinazione precedente il tasto SHIFT. La combinazione, dunque, diventa ALT GR + SHIFT + i tasti parentesi.

Lo Shift è presente sia sul lato sinistro che su quello destro della tastiera, rispettivamente sotto Caps Lock e Invio.

Vedrete, dunque, che far comparire i simboli di cui avete necessità sarà estremamente semplice.

Se però state scrivendo su Word e non ricordate le combinazioni da tastiera, c’è un altro modo per inserire i vostri simboli.

Come fare parentesi graffe e quadre su Microsoft Word, OpenOffice Writer e LibreOffice

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I simboli di Microsoft Word

Se non ricordate le combinazioni dei tasti che vi abbiamo appena descritto, Word e gli altri programmi di videoscrittura più noti danno la possibilità di visualizzare una console che presenta diversi simboli al suo interno. Con un semplice doppio click, o premendo sul tasto Inserisci dopo averlo selezionato, sarà possibile inserire il segno grafico necessario, comprese le parentesi quadre e graffe.

Per visualizzare la maschera, sia su sistema operativo Windows che su Mac vi basterà:

  • Microsoft Word: andare nella scheda Inserisci e individuare sulla destra la voce Simbolo.
  • OpenOffice Writer: cliccare su Inserisci e successivamente su carattere speciale
  • LibreOffice Writer: cliccare su Strumenti e selezionare Simbolo

E per quanto riguarda il Mac?

Come fare parentesi quadre su Mac

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Come fare parentesi quadre su Mac

Anche in questo caso si parla di semplici combinazioni di tasti. Per le parentesi quadre non dovrete far altro che cliccare il tasto OPTION, che trovate a entrambi i lati della barra spaziatrice, e il tasto delle parentesi al fianco della lettera P

Come fare parentesi graffe su Mac

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Come fare parentesi graffe su Mac

Alla precedente combinazione, per fare le parentesi graffe su Mac, vi basterà aggiungere il tasto SHIFT, come nel caso di Windows. La nuova combinazione sarà SHIFT + OPTION + i tasti delle parentesi. Niente di più facile, non credete?

Flash Player

Windows

Flash Player, Adobe consiglia la rimozione su Windows 10

Luca Colantuoni | 28 Dicembre 2020

Adobe Flash Windows

Adobe ha iniziato a mostrare un avviso su Windows 10 per consigliare agli utenti la rimozione immediata di Flash Player, il cui supporto terminerà il 31 dicembre.

Manca ormai pochi giorni alla “morte digitale” del famigerato Flash Player. Adobe aveva già comunicato che il supporto ufficiale terminerà il prossimo 31 dicembre, data nuovamente confermata in occasione della distribuzione dell’ultima patch. Ora l’azienda californiana ha iniziato a mostrare un avviso per spingere gli utenti a rimuovere il software da Windows 10.

La schermata è simile a quella che viene visualizzata quando è disponibile una nuova versione del plugin. In questo caso però viene comunicato all’utente che il supporto terminerà il 31 dicembre e che l’esecuzione dei contenuti Flash verranno bloccati a partire dal 12 gennaio 2021. Pertanto è fortemente raccomandata la rimozione immediata del Flash Player, cliccando il pulsante presente nel popup.

Flash Player warning

Il suggerimento riguarda la versione del software installato in Windows 10. Microsoft ha già rilasciato una patch facoltativa (KB4577586) che deve essere scaricata manualmente dal catalogo. La stessa patch verrà distribuita attraverso Windows Update all’inizio del 2021.

Le versioni integrate nel nuovo Edge e in Chrome verranno rimosse con un successivo aggiornamento. Mozilla non supporterà più Flash Player a partire da Firefox 85. Il software di Adobe è stato ormai soppiantato dalle moderne tecnologie open source, come HTML5, WebGL e WebAssembly, quindi non ha più senso continuare lo sviluppo di una tecnologia proprietaria, obsoleta e pericolosa per la sicurezza.

I fan di Flash potranno tuttavia accedere ai contenuti “vintage” tramite Internet Archive. Gli utenti troveranno migliaia di animazioni e giochi, ma non dovranno scaricare nulla, in quanto occorre solo un browser compatibile con WebAssembly, ovvero tutti quelli più noti (Chrome, Edge, Firefox e Safari).

Loituma Girl

Software (ingranaggi), Executor

Utility

Gestire e terminare i processi in memoria con ProcessKO

Alfonso Maruccia | 24 Dicembre 2020

Software Windows

ProcessKO permette di gestire e “terminare” i processi dei programmi attualmente in memoria su Windows. Un tool potenzialmente molto utile da usare con la dovuta attenzione.

Gestione Attività è il tool tradizionalmente utilizzato, dai power user come dagli utenti comuni, per gestire e chiudere i processi dei programmi attualmente aperti su Windows. Gli strumenti alternativi pensati in qualche modo per “aumentare” lo stesso task sono ovviamente legione, e includono anche un’utility dalle caratteristiche interessanti chiamata ProcessKO.

Come il nome lascia intendere, anche ProcessKO fa parte dell’offerta freeware di SoftwareOK, ed è ispirato agli stessi principi di essenzialità e praticità che animano il resto delle utility create dal programmatore tedesco Nenad Hrg. Il programma è portabile, ed è disponibile in comodi archivi ZIP contenenti le versioni a 32-bit, Unicode, Win9x, 64-bit. La versione descritta nel corso dei prossimi paragrafi è appunto quest’ultima.

ProcessKO - 1

A un primo avvio, l’interfaccia di ProcessKO appare piuttosto spoglia. Al centro dell’interfaccia vengono indicati i processi “preferiti” ovvero salvati dall’utente attraverso l’apposito Menu in alto tra quelli attualmente presenti in memoria, ed è possibile chiudere tutti i suddetti processi preferiti contemporaneamente tramite l’icona *.* sulla destra.

ProcessKO - 2

Ulteriori possibilità di “uccisione” dei processi sono accessibili dal Menu Chiusura istantanea (KO), oppure dal Menu Timer KO se vogliamo specificare un conto alla rovescia (in basso a destra) per la terminazione di un processo. In tutti i casi, i processi saranno terminati in maniera “silenziosa” (senza nessun avviso di conferma) solo se prima avremo messo la spunta alla casella in stile “so quel che faccio” presente in basso a sinistra.

Dall’icona in alto a sinistra, accanto ai Menu Preferiti/KO/Timer, potremo infine accedere a una serie di opzioni aggiuntivi per la minimizzazione di ProcessKO nell’Area di Notifica, l’avvio assieme a Windows, l’esecuzione in modalità amministrazione e altro ancora. Tutto considerato, ProcessKO si rivela essere un’interessante alternativa all’utility Gestione Attività nativa di Windows. Potenzialmente utilissimo, da usare con la massima attenzione per evitare di far danni con i file e i programmi.

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