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Windows 10 May 2020 Update

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Windows 10, continua la fiera infinita dei bug

Alfonso Maruccia | 25 Giugno 2020

Microsoft Sicurezza Software Windows

Windows 10, ovvero bug, bug, bug e ancora bug. Gli ultimi problemi denunciati dagli utenti riguardano Malwarebytes, OneDrive e funzionalità essenziali dell’OS. I pensieri di Microsoft, invece, viaggiano tra le nuvole del design del Menu Start.

L’avventura di Windows 10 2004, il sistema operativo con 10 bug già al day-one, è partita male e sta continuando malissimo: l’ultimo upgrade di Windows distribuito da Microsoft è una fiera di bug senza fine. E a Redmond che fanno? Giocano col restyling del Menu Start piuttosto che pensare a riaggiustare una rotta in direzione dell’iceberg.

Non c’è pace, per gli sfortunati utenti che hanno installato il May 2020 Update o se lo sono ritrovato su disco senza azioni dirette. I problemi emersi negli ultimi giorni riguardano ad esempio Malwarebytes 4.1, popolare tool antimalware che, se usato in concomitanza con Windows 10 2004, comporta degrado delle prestazioni, crash casuali, video che scattano e addirittura BSOD.

Bug Windows

Secondo l’ipotesi proposta sui forum ufficiali, l’origine del problema sarebbe la protezione contro i ransomware integrata in Malwarebytes. Disabilitando la funzionalità, e magari installando l’ultima beta del software distribuita dalla casa produttrice (4.1.1.71), il sistema dovrebbe tornare a funzionare in condizioni normali. Nel migliore dei casi.

Ma i guai di Windows 10 2004 non riguardano solo i programmi di terze parti. Anche un tool integrato come OneDrive ha cominciato a dare di matto per gli utenti dell’OS-come-disastro, causando problemi nella funzionalità di sincronizzazione files-on-demand. Tra le soluzioni proposte ci sono il ripristino di OneDrive o la modifica del Registro, ma si tratta di scappatoie che non sembrano risolutive in ogni caso.

Windows 10 bug OneDrive

Oltre ai major update, un’altra fonte di guai piuttosto famigerata è quella degli aggiornamenti “stabili” del Patch Tuesday: i pacchetti cumulativi distribuiti a giugno hanno a quanto pare “rotto” il servizio LSASS (Local Security Authority Subsystem Service), un componente indispensabile per la sicurezza di Windows che ora, su Windows 1809 o superiori, provoca crash e riavvii forzati. Microsoft ha riconosciuto l’esistenza del problema ed è al lavoro sull’ennesimo fix per i bug nei fix per i bug del suo OS dai bug senza fine.

Windows 10, Nuovo Menu Start

Non che gli sviluppatori di Redmond ciondolino tutto il giorno invece di mettere mano al codice di Windows, beninteso. Il problema, però, è che la Microsoft si Satya Nadella pensa più al design (e al cloud) che alla qualità dell’esperienza reale degli utenti. Come emerso di recente grazie a un post su Facebook del team di Microsoft 365, i designer della corporation stanno sperimentando una nuova “direzione” per il Menu Start con uno sfondo in linea con il tema di Windows, senza Tile “live” e altre novità non richieste da nessuno.