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COVID-19, anche il CES 2021 diventa uno show virtuale

Alfonso Maruccia | 29 Luglio 2020

CES COVID-19

L’edizione 2021 della fiera dell’elettronica di consumo non sarà più in presenza ma “tutta digitale”. CTA ha deciso per uno show virtuale in attesa (augurabilmente) di tempi migliori nel 2022.

L’edizione 2020 del Consumer Electronics Show (CES) è stata indicata come uno dei principali eventi di diffusione di massa del virus SARS-CoV-2 prima ancora dell’esplosione della pandemia globale. Ora che il COVID-19 sta devastando gli Stati Uniti con la complicità di Donald Trump, gli organizzatori hanno deciso di evitare qualsiasi rischio per l’edizione 2021 dello show.

Stando a quanto comunicato ufficialmente da Consumer Technology Association (CTA), infatti, il CES 2021 sarà un evento virtuale trasmesso completamente online. L’insolita variante “All-Digital” del CES si terrà tra il 6 e 9 gennaio 2021, periodo di tempo nel quale la città di Las Vegas avrebbe dovuto accogliere decine di migliaia di visitatori come ogni anno.

Visto il modo in cui la pandemia di COVID-19 galoppa a briglie sciolte in quasi tutto il territorio statunitense, dicono ancora da CTA, per la prossima edizione del CES sarebbe stato impossibile gestire in maniera sicura e “sanificata” un tale afflusso di reporter, curiosi e rappresentanti d’azienda.

Ancora il mese scorso il CES 2021 era previsto come un evento con partecipazione in persona, ma la situazione (e le prospettive) sono ora peggiorate al punto da imporre un brusco cambio di rotta. CTA si dimostra in ogni caso ottimista per il (prossimo) futuro: l’edizione 2020 del CES sarà una combinazione di show “fisico” e digitale.

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COVID-19, il CES 2020 ha accelerato la diffusione del virus?

Alfonso Maruccia | 28 Aprile 2020

CES

L’edizione 2020 del CES, la fiera dell’elettronica per eccellenza, avrebbe fatto da incubatore per la diffusione del virus del COVID-19 negli USA e nel resto del mondo.

Mentre in Italia le autorità provano a far ripartire un paese rimasto bloccato per quasi due mesi, negli USA e altrove nel mondo la pandemia di COVID-19 continua a galoppare a un ritmo impressionante. Secondo quanto emerso da diverse testimonianze, ad aiutare la diffusione del virus SARS-CoV-2 sarebbe stata l’edizione 2020 del Consumer Electronics Show (CES) di Las Vegas.

Com’è oramai tradizione da molti anni a questa parte, tra il 7 e il 10 gennaio il CES ha ospitato qualcosa come 170.000 persone provenienti da più di 160 paesi diversi. Tale enorme massa di reporter, appassionati, rappresentati di azienda o semplici curiosi ha interagito a distanza molto ravvicinata, toccato e condiviso gadget e dispositivi elettronici (senza mascherine né guanti) in un tempo in cui la crisi da coronavirus non era ancora nemmeno ipotizzata.

CES 2020 - COVID-19

Michael Webber, professore dell’Università del Texas di Austin, è stato tra i molti che si sono sentiti male dopo aver partecipato al CES 2020. A suo dire la sala di attesa dell’aeroporto di Las Vegas sembrava un’infermeria, con “ogni sorta di persone che starnutiscono e tossiscono”.

In questi giorni Webber ha ricevuto i risultati di un test immunologico (di produzione cinese) condotto ad aprile, e il test ha confermato quello che l’uomo già sospettava. Il malessere vissuto a gennaio era stato causato dal COVID-19, e ora nel suo sangue ci sono gli anticorpi che indicano il passaggio della malattia.

La testimonianza di Webber non è la sola, comunque, a parlare di un CES 2020 che ha lavorato per diffondere alacremente la pandemia da COVID-19 in giro per il mondo e negli USA. Nel suo tragitto verso Las Vegas, il professore texano ha fatto scalo alle Hawaii, in California e a San Francisco.

Royole FlexPai

Android

FlexPai, il primo smartphone con display pieghevole

Roberto Cosentino | 8 Gennaio 2019

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Al CES 2019 viene presentato da un’azienda cinese il primo smartphone (o tablet?) con schermo pieghevole al mondo, battendo la […]

Al CES 2019 viene presentato da un’azienda cinese il primo smartphone (o tablet?) con schermo pieghevole al mondo, battendo la concorrenza di brand ora costretta a rincorrere il primato.

Era quasi dato per scontato che aziende come Samsung o i suoi principali competitor, sarebbero stati i primi brand ad immettere sul mercato dispositivi caratterizzati da display pieghevoli. Tuttavia è ancora una volta cinese la casa che fa appannaggio di una tecnologia futuristica, in primis creduta esclusiva di altri marchi, come è già successo nel recente passato con il sensore di impronte posto sotto al display.

A fare da palcoscenico ad uno dei dispositivi che sta rubando la scena all’altrettanto rivoluzionario Tv di LG con display arrotolabile, presentato nella serata di ieri, è Las Vegas, in cui in queste ore si sta svolgendo il consueto CES (Consumer Electronics Show).

Il display Amoled da 7,8 pollici trasforma FlexPai in smartphone o tablet a seconda dell’esigenza. Un particolare al quale gli sviluppatori dovranno concentrarsi in futuro per la compatibilità di app e Os.

L’azienda ad aggiudicarsi il primato è la cinese Royole, non di certo famosa, ma specializzata nella produzione di display pieghevoli. Anche per questo il motivo per cui è suo il primo smartphone con questa caratteristica. Royole Flexpai, questo il nome del device, non è un concept ma è un prodotto finito, già ordinabile sul sito ufficiale. Il prezzo non è certo economico, si parte dai 1.388 euro fino ad un massimo di 1.539 euro, ma le specifiche non sono da sottovalutare.

Le caratteristiche tecniche sono del livello di un dispositivo di fascia alta. Due le versioni disponibili di Royole FlexPai, che al suo interno può disporre di 6/8 GB di Ram e 128/256 GB di storage. Si tratta inoltre del primo dispositivo in commercio ad equipaggiare il nuovo Qualcomm Snapdragon 855 da 2,8 GHz. Non manca una dual camera da 16 e 20 megapixel e un sistema operativo (Water Os) basato su Android 9.0.

A muovere il dispositivo il nuovo Snapdragon 855, supportato da 6/8 GB di Ram e 128/256 GB di storage. A sinistra la dual cam.

Il display scelto per questo particolare dispositivo è un pannello pieghevole da 7,8 pollici Amoled, che al massimo della sua estensione si trasforma in un tablet di piccole dimensioni. Da non sottovalutare inoltre la resistenza, da verificare in futuro, ma che secondo l’azienda garantisce anche ad elevate sollecitazioni.

Sarà interessante avere modo di provare questo futuristico dispositivo, tuttavia le prime impressioni dagli addetti ai lavori presenti al CES, sembrano illustrare un prodotto ben lontano dalla perfezione.
Non ci aspetteremmo nientedimeno da uno smartphone che si è aggiudicato un primato simile e che ha bruciato sui tempi l’altisonante concorrenza, ma ciò non riduce il valore della conquista di un’invidiabile posizione nella storia della telefonia.

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Smartphone

LG: al CES 2017 arriva la cassa Bluetooth “volante”

Davide Micheli | 28 Dicembre 2016

CES Smartphone

LG si appresta a presentare una novità  interessante al CES 2017 in programma a Las Vegas: stiamo parlando di una cassa Bluetooth “volante”.

Secondo quanto appena riferito dall’azienda sudcoreana, durante il CES 2017 – in programma a Las Vegas nelle prossime settimane – LG presenterà  un nuovo ed interessante prodotto: stiamo parlando dell’altoparlante Bluetooth PJ9, una novità  molto promettente nel campo dell’audio, considerando come la stessa casa sia in grado di alzarsi da terra.

Questo speciale speaker wireless – oltre ad essere in grado di offrire una riproduzione sonora a 360 gradi – è in grado infatti di levitare per alcuni centimetri al di sopra della sua stessa base: per riuscire ad ottenere questo risultato, il device sfrutta un campo elettromagnetico generato dalla base inferiore, la quale ha anche il compito di riprodurre le basse frequenze.

Grazie alla presenza di una batteria integrata, tuttavia, l’altoparlante può essere utilizzato tranquillamente senza dover dipendere dalla sua base di appoggio. Da notare, inoltre, come il PJ9 sia in possesso di una certificazione IPX7, la quale garantisce l’impermeabilità  e la resistenza all’acqua (ad una profondità  di 1 metro) per mezz’ora.

Lo speaker è inoltre equipaggiato con una soluzione tecnologica che ne consente la ricarica wireless in modo automatico: il device, una volta esaurita la carica della sua batteria, si adagia automaticamente alla base per essere ricaricato, per poi tornare a levitare in seguito, soltanto dal momento in cui la carica sia completa.

LG ha annunciato che l’autonomia di PJ9 dovrebbe essere pari a 10 ore e, infine, lo stesso sarà  disponibile nella sola versione bianca. Durante il CES 2017 sarà  quindi svelato il prezzo dello speaker.

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