NVIDIA Omniverse

Tech

NVIDIA Omniverse, creazioni 3D gestite in remoto

Alfonso Maruccia | 7 Ottobre 2020

Design Gpu Grafica Nvidia

NVIDIA ha presentato Omniverse, nuova piattaforma per lo sviluppo di contenuti ed esperienze 3D interamente gestita da remoto. Un tool perfetto in periodo di quarantena e per lo smart working del futuro.

Oltre alle nuove GPU Ampere per professionisti, la conferenza GTC è servita a NVIDIA come palco per la presentazione di novità tecnologiche molto interessanti sul fronte della grafica di sintesi. Una di queste novità si chiama Omniverse, e ha le potenzialità per cambiare in maniera significativa il modo in cui ingegneri e creatori di contenuti lavorano sugli asset e i progetti tridimensionali.

NVIDIA Omniverse è un sistema di simulazione in tempo reale per la collaborazione da remoto, un tool grazie al quale progettisti e designer possono collaborare costruendo una stessa scena 3D mentre sono connessi via Internet. Una soluzione interoperabile che agisce come hub creativo, spiega NVIDIA, con supporto alle workstation multi-GPU e alla creazione di mondi grafici ad alte performance.

NVIDIA Omniverse

Omniverse è basato sul formato USD (Universal Scene Description), tecnologia open source creata da Pixar che permette, tra le altre cose, di gestire la modellazione e la progettazione 3D con un sistema di layer non dissimile dal formato PSD di Adobe Photoshop. Indispensabile a quanto pare l’utilizzo delle GPU RTX come le nuove Ampere, così da sfruttare la capacità di calcolo dedicate per accelerare i calcoli in ray tracing.

Stando a quanto sostiene il CEO di NVIDIA Jensen Huang, Omniverse favorisce la fusione di mondo fisico e virtuale attualmente in corso. I team e i creatori sparsi in giro per il mondo avranno a disposizione uno strumento di collaborazione potente e flessibile, che permetterà loro di creare progetti complessi alla stessa maniera in cui si modifica un documento.

NVIDIA Omniverse concretizza il sogno del ponte ologrammi (Holodeck) di Star Trek, dice Huang. A conferma della validità della nuova offerta, la corporation californiana cita partner di peso interessati alla tecnologia come la già indicata Pixar, Industrial Light & Magic, Ericsson e altre decine di aziende attiva nella progettazione e nel design tridimensionale.

Colori (Just Color Picker)

Software

Download del giorno: Just Color Picker 5.5

Alfonso Maruccia | 10 Novembre 2020

Design Download del giorno Grafica

Just Color Picker permette ad artisti e designer di selezionare e analizzare le caratteristiche di un particolare colore da usare nei loro progetti.

Just Color Picker è un tool dall’utilizzo alquanto specialistico, un software pensato per individuare e selezionare un colore all’interno degli asset grafici visualizzati su schermo. Uno strumento che include alcune funzionalità avanzate in grado di facilitare la selezione di cui sopra.

Come specificato sulla pagina Web ufficiale, Just Color Picker è un programma portabile (e rigorosamente offline) che il suo stesso creatore utilizza con frequenza quotidiana. Un tool realizzato da un designer e artista digitale per designer e artisti digitali, e utile anche per personalizzare l’interfaccia di Windows.

Le funzionalità di Just Color Picker includono il supporto ai formati di colore più comuni (HTML, RGB, HEX, CMYK ecc.), una lente di ingrandimento con zoom fino a 15x per una maggiore precisione nella selezione, il supporto per i file di colore Adobe (.aco), codici di colore compatibili con i fogli di stile CSS, compatibilità con gli schermi ad alti valori di DPI e altro ancora.

L’ultima versione di Just Color Picker distribuita nelle scorse settimane (Just Color Picker 5.5) aggiunge una funzionalità di “point lock” nella scelta dei colori, bugfix e miglioramenti minori e infine il salvataggio automatico della lista dei colori “catturati” anche su macOS.

Pagina ufficiale del download di Just Color Picker 5.5 per Windows e macOS

Font

Internet

Identificare i font di una pagina Web con Mozilla Firefox

Alfonso Maruccia | 1 Ottobre 2020

Browser Web Design Mozilla Servizi Web

I browser moderni, e Firefox in particolare, permettono di identificare i tipi di caratteri usati in una pagina Web senza necessità di estensioni o componenti aggiuntivi di sorta.

I siti Web moderni fanno ampio uso di design complessi e tipi di caratteri personalizzati, una caratteristica che avvicina ulteriormente il browser al concetto di “sistema operativo” di Internet che mega-corporation come Google propagandano a suon di cloud, monopoli e colpi di mano negli standard Web proposti al consorzio W3C.

Qualora volessimo conoscere un particolare tipo di font usato per una specifica porzione di testo, Mozilla Firefox (ma anche Google Chrome) mette a disposizione dell’utente tutti i tool necessari all’interno degli Strumenti per Sviluppatori sempre accessibili all’interno del browser.

La procedura è piuttosto semplice e sostanzialmente indolore: basta selezionare il testo di cui vogliamo conoscere il font, fare clic col tasto destro del mouse e quindi scegliere l’opzione Analizza elemento dal menù contestuale testé aperto.

Font di una pagina Web - 1

L’azione appena effettuata porterà all’apertura dei panel con gli strumenti per sviluppatori nella parte bassa della finestra, e tutte le informazioni relative al font saranno consultabili nell’ultimo riquadro in basso a destra, in corrispondenza della scheda Caratteri.

Font di una pagina Web - 2
Font di una pagina Web - 3

Volendo, gli strumenti per sviluppatori permettono di modificare qualsiasi elemento di una pagina Web – quindi anche le caratteristiche del font in evidenza come dimensioni, spaziatura, spessore ecc. Diversamente da Chrome, Mozilla Firefox permette persino di consultare in una sola azione le informazioni su tutti i font usati sulla pagina Web in evidenza. Basta fare clic sulla voce Tutti i caratteri nella pagina nel terzo riquadro degli strumenti per sviluppatori, quindi scorrere il riquadro stesso verso il basso.

Font di una pagina Web - 4

L’analisi del testo alla scoperta di font e tipi di caratteri delle pagine Web può essere una procedura utile sia agli utenti comuni che ai designer, un modo per soddisfare la propria curiosità o anche per scoprire i segreti di un design Web che ci ha colpito particolarmente. E se vogliamo semplificare ulteriormente le cose, potremo servirci di un’estensione di terze parti come Font Finder.

Wikipedia

News

Wikipedia, l’enciclopedia online avrà presto un nuovo look

Alfonso Maruccia | 24 Settembre 2020

Design Servizi Web Wikipedia

Il progetto Wikimedia ha avviato la lenta transizione verso il nuovo design di Wikipedia. L’enciclopedia online vuole essere più accessibile e al passo coi tempi nella sua versione desktop.

Dopo 20 anni di onorato servizio come la principale fonte di conoscenza e di ricerca disponibile online per gli utenti in tutto il mondo, Wikipedia si appresta a conoscere un periodo potenzialmente turbolento. Wikimedia, l’organizzazione che gestisce Wikipedia e gli altri progetti “gemelli” basati sul modello wiki, ha infatti deciso di rinnovare in maniera significativa il design del sito.

Nonostante la crescita vertiginosa, con 53 milioni di articoli disponibili in 300 lingue differenti, Wikipedia è rimasta come ferma nel tempo per quanto riguarda l’interfaccia presentata agli utenti. Da Wikimedia sottolineano come, negli ultimi 10 anni, la navigazione nel sito sia diventata “pesante” sia per i lettori che per chi produce/corregge/rettifica i contenuti dell’enciclopedia online.

Per tale ragione, gli sviluppatori hanno deciso di rendere la versione desktop Wikipedia un luogo online più accessibile sia per i nuovi utenti/contributori che per gli utilizzatori storici. Il processo di re-design è cominciato nel 2019, e se tutto va secondo i piani la nuova interfaccia rappresenterà la base di Wikipedia (e di tutte le altre “Wiki” di Wikimedia) entro la fine del 2021. Giusto in tempo per celebrare il ventesimo anniversario dell’enciclopedia.

Wikipedia redesign

Il design aggiornato di Wikipedia include diverse nuove funzionalità, prima fra tutte una barra laterale sinistra “collassabile”. In questo modo, dicono da Wikimedia, l’usabilità di Wikipedia ne dovrebbe giovare e gli utenti potranno concentrarsi senza troppe distrazioni sui contenuti propriamente detti – sia in lettura che in fase di modifica.

Un’altra delle novità annunciate riguarda poi una larghezza massima per una singola pagina di Wikipedia, un modo ancora una volta per accedere ai contenuti senza distrazioni. Secondo le ricerche, sostiene Wikimedia, un limite ben definito alla larghezza di una pagina aiuta a migliorare la ritenzione dei contenuti ivi presenti e a ridurre l’affaticamento alla vista.

Il processo di aggiornamento della UI di Wikipedia sarà lento e complesso, concedono gli sviluppatori, con bug, aggiustamenti in corso d’opera e diverse iterazioni successive. L’obiettivo, o forse la speranza, è di consegnare – entro l’anno prossimo – una nuova incarnazione dell’enciclopedia collaborativa in grado di soddisfare sia i nuovi arrivati che gli utenti storici.

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