Warner HBO Max streaming cinema

Servizi

Warner Bros.: i film del 2021 in streaming e nei cinema lo stesso giorno

Alfonso Maruccia | 4 Dicembre 2020

Cinema COVID-19 Streaming Warner Bros

La major di Hollywood ha deciso di portare contemporaneamente nei cinema e online i suoi film in programma per l’anno prossimo. È l’unico modo per sopravvivere alla pandemia, dice Warner.

Warner Bros. ha reso nota l’intenzione di rivoluzionare la gestione del calendario delle distribuzioni programmate per il 2021. Durante tutto l’anno prossimo, dice la major Hollywoodiana, i film in uscita saranno nei cinema ma anche, via streaming, nelle case di tutti gli spettatori abbonati al servizio HBO Max.

L’iniziativa di Warner è eccezionale come è eccezionale il tempo corrente, con la pandemia di COVID-19 che continua a progredire sostanzialmente incontrollata negli USA e in molti altri paesi del mondo. Le sale cinematografiche sono in affanno, per usare un eufemismo, e le major del cinema rischiano l’osso del collo se non reagiscono a una situazione di mercato senza precedenti come quella attuale.

https://www.youtube.com/watch?v=bGy16GQHz-g

La trasmissione dei film Warner fissata per il 2021 sarà nei cinema (almeno tra quelli ancora aperti) e tramite la piattaforma di streaming HBO Max, e diversamente da Disney+ non sarà necessario pagare un prezzo aggiuntivo oltre all’abbonamento base. Al momento HBO Max è disponibile solo negli USA, mentre l’anno prossimo dovrebbe arrivare in America Latina e in alcuni paesi europei. L’Italia non dovrebbe essere tra questi.

Stando alle parole del presidente e CEO di Warner Ann Sarnoff, il piano di distribuzione condiviso tra cinema e streaming rappresenta un’occorrenza unica che dovrebbe durare per il solo 2021. La speranza, di Warner come di tutti gli appassionati di cinema, è che i vaccini e la nuova presidenza USA di Joe Biden riescano a riprendere il controllo sulla circolazione incontrollata del virus SARS-CoV-2.

Il piano di Warner Bros. per il 2021 include produzioni molto attese come Tom & Jerry, Mortal Kombat, Dune, Matrix 4, The Suicide Squad e altre. In precedenza Warner aveva già annunciato la trasmissione simultanea cinema-streaming di Wonder Woman 1984, lo stesso giorno di dicembre 25 (dell’anno in corso).

Warner HBO Max streaming cinema

News

Streaming vs Cinema, tutti contro Warner Bros. e AT&T

Alfonso Maruccia | 14 Dicembre 2020

Cinema Streaming Warner Bros

La decisione di Warner Bros. di portare il catalogo del 2021 online continua a scatenare reazioni furenti. Tutti se la prendono con AT&T, che non capisce nulla di cinema e vuole solo salvare se stessa.

La pandemia di COVID-19 ha fatto crollare gli spettatori nelle sale e AMC ha già fatto sapere che non sarà in grado di resistere ancora per molto. Una delle più grandi catene di sale cinematografiche al mondo si è già indebitata per arrivare a fine 2020, e nel 2021 i soldi necessari per evitare la bancarotta ammontano a $750 milioni.

Warner Bros. è, tra le major di Hollywood, quella che ha deciso di seguire l’approccio più aggressivo per affrontare la crisi dei cinema decidendo di trasmettere i film del 2021 in streaming contemporaneamente all’uscita nelle (poche) sale ancora aperte. Una decisione che è stata accolta in maniera negativa dal regista Christopher Nolan, e che ora sta in sostanza provocando una vera sollevazione all’interno di chi il cinema lo “fa” per davvero, invece di limitarsi a finanziarlo.

Cinema

Sulla stessa posizione di Nolan si è infatti schierato Denis Villeneuve, il regista di Dune che se la prende con AT&T e la sua decisione di sacrificare Warner per il proprio tornaconto finanziario. La megacorporazione statunitense ha un debito spaventoso e sta provando a fare cassa con lo streaming, dice Villeneuve, ma non ha il minimo rispetto né amore per il cinema in quanto tale.

Anche altri protagonisti dell’industria hanno espresso il loro disappunto, e la paura che dopo la mossa di Warner/AT&T tutto possa cambiare – in peggio. L’agenzia di talent CAA (Creative Artists Agency), e il sindacato dei registi DGA (Directors Guild of America) sono andati anche oltre, minacciando mosse legali perché lo streaming di HBO Max contemporaneo all’uscita in sala violerebbe i rapporti contrattuali dei rispettivi membri con Warner Bros.

Anche Nolan ha circostanziato ancora il suo pensiero, dicendo che la mossa di Warner non danneggia semplicemente i grandi nomi come lui ma tutte le maestranze, gli artigiani e i lavoratori del cinema. La decisione di AT&T danneggia le “persone normali”, spiega il regista, ed è stata presa da gente che non ha la minima idea di come funzioni la filiera delle produzioni cinematografiche.

Cinema

Servizi

Christopher Nolan contro i piani di Warner Bros. per lo streaming

Alfonso Maruccia | 10 Dicembre 2020

Cinema Streaming Warner Bros

Il regista Christopher Nolan se la prende con Warner Bros., e il piano della major di distribuire i film del 2021 contemporaneamente in streaming e nelle sale cinematografiche.

Warner Bros. ha intenzione di portare tutti i film previsti per il 2021 sullo streaming di HBO Max oltre che nelle sale cinematografiche, e per Christopher Nolan si tratta di un piano dannoso se non addirittura suicida. Il regista anglo-americano se la prende con la major Hollywoodiana, e dice di esprimere un’opinione comune tra i professionisti dell’industria.

Secondo Nolan, regista di The Dark Night, The Prestige, Inception e tanti altri successi al botteghino degli ultimi due decenni, alcuni dei più grandi registi, produttori e star del cinema sono andati a letto credendo di lavorare per “lo studio cinematografico più importante”. Al risveglio, invece, si sono accorti di essere impegnati a fare cinema per “il servizio di streaming peggiore”.

Christopher Nolan

Nolan lavora fin dal 2002 (Insomnia) con Warner Bros., uno studio che ha a disposizione (o almeno aveva a disposizione) “una macchina incredibile” per portare il lavoro di un regista ovunque – nei cinema come nelle abitazioni degli spettatori. L’adozione di HBO Max rappresenterebbe lo smantellamento di quella macchina, sostiene Nolan, e i dirigenti non si rendono nemmeno conto di quello che stanno perdendo.

La distribuzione contemporanea nelle (poche) sale aperte e via streaming non ha senso, economicamente parlando. Nolan definisce la scelta di Warner Bros. un tentativo disfunzionale, piuttosto che un vero progresso per l’industria del cinema. In seguito, il CEO della corporation ha confermato che proprio il parziale insuccesso di Tenet – la nuova pellicola di Nolan – nelle sale avrebbe consigliato di seguire la via dello streaming.

Stando a quanto dichiarato da Warner, il piano per la doppia distribuzione dei film in uscita dovrebbe valere solo per il 2021. Con l’arrivo dei vaccini contro il COVID-19 e l’augurabile ritorno alla normalità, le cose dovrebbero cambiare nel 2022. La major terrà sotto controllo i numeri dell’esperimento per valutare eventuali aggiustamenti ai piani futuri.

Coronavirus di Wuhan

News

COVID-19, le novità sul vaccino fanno male alle aziende hi-tech

Alfonso Maruccia | 10 Novembre 2020

Cinema COVID-19 E-commerce Mercato netflix

Pfizer ha annunciato i primi dati sull’efficacia del vaccino contro il COVID-19, e le reazioni in borsa sono state a dir poco discordanti. Le attività “in presenza” vanno su, quelle da remoto e l’hi-tech telematico vanno giù.

L’industria tecnologica e farmaceutica è alacremente al lavoro per combattere la pandemia di COVID-19, sviluppando nuovi sistemi di identificazione e tracciamento oltre ai potenziali obiettivi cellulari contro cui sguinzagliare cure o vaccini. Per quanto riguarda quest’ultimo ambito, stando a quanto comunica Pfizer un vaccino efficace contro il COVID-19 potrebbe arrivare sul mercato molto presto.

Il colosso farmaceutico statunitense, in partnership con l’azienda biotecnologica tedesca BioNTech, sarebbe sulla buona strada per sviluppare un vaccino anti-COVID-19 con un’efficacia superiore al 90%. La notizia arriva dal CEO di Pfizer Albert Bourla, e fa riferimento ai risultati (ancora inediti per la comunità scientifica internazionale) raccolti nella fase tre della sperimentazione clinica che ha coinvolto oltre 43.000 soggetti.

Pfizer

Noto anche come “BNT162b2”, il vaccino di Pfizer-BioNTech usa un frammento di codice genetico estratto dal virus SARS-CoV-2 (di tipo RNA messaggero o mRNA) per “addestrare” le cellule a riconoscere il famigerato peplomero (“spike” in inglese) necessario al propagarsi dell’infezione. Gli esperti speravano di avere a disposizione un vaccino con un’efficacia almeno del 75%, quindi la notizia (lo ripetiamo, ancora preliminare) di un composto in grado di contrastare il coronavirus in più del 90% dei casi è stata prevedibilmente accolta col giubilo in ogni parte del mondo.

Alla notizia del potenziale vaccino – in arrivo già entro la fine dell’anno in corso – ha reagito anche Wall Street, e in questo caso non si è trattato solo di buone notizie. In questi mesi il COVID-19 ha impattato in maniera diversa sulle attività economiche differenti, portando ad esempio i cinema prossimi al fallimento ma facendo facere affari d’oro alle aziende hi-tech e dell’e-commerce.

Quelle stesse corporation tecnologiche hanno ora subito gli effetti “negativi” delle prime notizie sul vaccino anti-COVID, con perdite nel valore azionario anche a doppia cifra per Zoom, Netflix, Amazon e altri. Perdite che, in ogni caso, nulla possono per scalfire il gigantesco aumento di ricavi registrato nell’ultimo anno.

Aggiungi alla collezione

No Collections

Here you'll find all collections you've created before.