Unreal Engine 5

Videogame

Unreal Engine 5, la next-generation degli engine videoludici

Alfonso Maruccia | 14 Maggio 2020

Epic Gaming Grafica

Epic ha svelato alcune delle caratteristiche più importanti di Unreal Engine 5, il middleware per lo sviluppo dei videogiochi di prossima generazione.

A brevissima distanza di tempo dalla distribuzione della release 4.25, l’Unreal Engine è già pronto a fare il balzo verso la major release 5.0. La nuova edizione del popolare middleware videoludico arriverà l’anno prossimo, e includerà le tecnologie necessarie a trasformare i giochi di nuova generazione in veri e propri film interattivi con computer-grafica avanzata.

Epic ha anticipato quelle che saranno le caratteristiche qualificanti dell’Unreal Engine 5 sul sito ufficiale, presentando il demo CG Lumen in the Land of Nanite registrato in tempo reale su un esemplare dell’ancora misteriosa PlayStation 5. Nanite e Lumen sono appunto le due fondamenta tecnologiche su cui si baseranno le capacità di next-gen dell’Unreal Engine 5.

Con Nanite, spiega Epic, gli sviluppatori avranno accesso a una geometria di micropoligoni “virtualizzata” in grado di renderizzare milioni o miliardi di poligoni per singolo frame. Sarà possibile sfruttare in maniera diretta gli asset di qualità cinematografica importandoli senza problemi nell’UE 5, e non sarà più necessario pensare a cose come i “budget” di poligoni da dedicare a questo o quel modello 3D.

Lumen è invece il nuovo sistema di illuminazione dinamica globale dell’Unreal Engine, una tecnologia in grado di “reagire” immediatamente a qualsiasi cambiamento nelle fonti luminosi con riflessioni e rifrazioni complete e dettagliate. Garantito il pieno supporto al ray tracing e una capacità di “scalare” da chilometri di distanza fino a pochi millimetri.

Assieme ad altre tecnologiche innovative come la fisica Chaos e Niagara VFX, Unreal Engine 5 potrà sfruttare al meglio le caratteristiche dell’hardware videoludico di prossima generazione. Soprattutto, in riferimento a PlayStation 5, per quel che concerne lo storage a stato solido dotato di una banda di trasferimento dati fin qui inedita.

Atteso al debutto per il 2021, l’Unreal Engine 5 sarà in grado di sfruttare l’hardware PC, Xbox Series X, PlayStation 5 ma anche le console dell’attuale generazione, i Mac e i gadget mobile (Android/iOS). Per l’occasione, Epic ha presentato anche le nuovi condizioni per le royalty dell’engine (tutto gratis fino al primo milione di dollari di ricavi), e un servizio per la gestione dell’aspetto “cloud” dei giochi come quello già usato per Fortnite (Epic Online Services).

Fortnite

News

Fortnite torna su iOS con l’aiuto di NVIDIA?

Luca Colantuoni | 6 Novembre 2020

Epic iOS Nvidia

Secondo la BBC, Fortnite potrebbe ritornare su iPhone e iPad tramite una versione per Safari di GeForce Now, il servizio di cloud gaming offerto da NVIDIA.

Epic Games dovrà attendere l’esito del processo che inizierà a maggio 2021 per sapere se le sue richieste verranno accettate. Fino ad allora Fortnite non tornerà sullo store di Apple. Ma secondo un report della BBC potrebbe esserci un’alternativa. Il popolare gioco verrebbe distribuito tramite GeForce Now, il servizio di cloud gaming sviluppato da NVIDIA.

Come è noto, Apple ha rimosso Fortnite da App Store, in quanto Epic ha introdotto un sistema di pagamento diretto che viola le regole dello store. La software house guidata da Tim Sweeney non vuole versare la commissione del 30% per ogni acquisto in-app, accusando Apple di monopolio nella distribuzione delle app e nei sistemi di pagamento per iOS.

Secondo la BBC, NVIDIA avrebbe sviluppato una versione di GeForce Now che funziona all’interno di Safari. Ciò permetterebbe quindi di eseguire Fortnite su iPhone e iPad, rispettando le linee guida di App Store. La stessa Apple suggerisce infatti di utilizzare un browser per accedere ai servizi di cloud gaming. È invece proibito l’uso di un’app dedicata perché l’azienda di Cupertino vuole verificare ogni singolo gioco offerto dalle piattaforme.

GeForce Now è attualmente compatibile con Windows, macOS, Android, Chromebook e Shield TV. L’annuncio delle versione iOS è previsto entro fine anno. Il servizio offerto da NVIDIA è disponibile gratuitamente (ma solo per sessioni di un’ora) o tramite abbonamento (5,49 euro/mese).

L’uso del cloud streaming non è certamente ottimale, in quanto il gameplay potrebbe essere influenzato dalla latenza, ma al momento sembra l’unica soluzione possibile per riportare Fortnite sui dispositivi Apple. Un simile “workaround” verrebbe sfruttato anche da Microsoft per il suo Project xCloud.

Fortnite

News

Epic vs Apple, Fortnite non torna su App Store

Luca Colantuoni | 12 Ottobre 2020

Apple Epic Gaming

Il tribunale ha confermato che Fortnite non può tornare sullo store di Apple (fino all’esito del processo), ma l’azienda di Cupertino non può bloccare l’account sviluppatore di Epic.

Per sapere chi ha ragione tra Epic ed Apple bisognerà attendere l’esito del processo. La giudice Yvonne Gonzales Rogers ha confermato quanto stabilito a fine agosto: Fortnite non può tornare su App Store, ma allo stesso tempo Apple non può impedire l’accesso all’account che consente ad Epic di gestire Unreal Engine. Quella emessa il 9 ottobre è la versione permanente dell’ordine restrittivo temporaneo del 24 agosto.

In attesa del processo, previsto per il mese di maggio 2021, la giudice ha deciso che il popolare gioco non tornerà sullo store di Apple, a meno che Epic non elimini il sistema di pagamento diretto in-app che ha dato origine allo scontro legale tra le due aziende. Come è noto, la software house guidata da Tim Sweeney non vuole pagare la commissione del 30% prevista dalle linee guida di App Store. Epic non può nemmeno pubblicare nuovi titoli per iOS.

La giudice ha tuttavia vietato ad Apple di bloccare l’accesso ai tool di sviluppo che Epic utilizza per aggiornare Unreal Engine, il motore grafico scelto da altre software house per la creazione dei giochi. In pratica la diatriba legale non può avere conseguenze negative per le terze parti.

Durante l’udienza di fine settembre, le due aziende hanno esposto le loro ragioni. In base alle parole della giudice sembra che le probabilità di successo per Epic siano molto basse, in quanto la vicenda è nata dal mancato rispetto del contratto stipulato con Apple. Contrariamente a quanto ipotizzato, il processo del 3 maggio 2021 si svolgerà solo davanti ai giudici (quindi senza giuria popolare).

Unreal Engine automotive

Automotive

Unreal Engine di Epic sul nuovo Hummer EV

Luca Colantuoni | 9 Ottobre 2020

Automotive Epic

Epic ha annunciato l’avvio di una collaborazione con General Motors per utilizzare il suo Unreal Engine nel sistema di infotainment del nuovo Hummer EV.

Unreal Engine è il noto motore grafico sviluppato da Epic Games che viene utilizzato da molti giochi, incluso Fortnite. La software house statunitense ha annunciato l’iniziativa HMI (Human-Machine Interface) indirizzata al settore automotive e una collaborazione con General Motors, grazie alla quale Unreal Engine verrà utilizzato nel sistema di infotainment nel nuovo Hummer EV.

Il game engine di Epic non ha bisogno di presentazioni, essendo uno dei più popolari in assoluto (il debutto è avvenuto nel 1998 con il gioco Unreal). Oggi è supportato da tutti i sistemi operativi e da tutte le console. A partire dal 20 ottobre debutterà anche nel mercato automotive con l’annuncio del nuovo Hummer EV. Unreal Engine è stato scelto da General Motors perché semplifica lo sviluppo dell’interfaccia uomo-macchina, ovvero del cockpit digitale che consente di visualizzare informazioni sul veicolo e di gestire vari contenuti multimediali.

Il game engine offre numerosi vantaggi, tra cui la possibilità di utilizzare effetti grafici avanzati che migliorano la qualità delle immagini mostrate sullo schermo. Inoltre consente di ridurre i tempi di avvio del sistema di infotainment. Ogni aspetto dell’interfaccia utente può essere modificata attraverso il download via OTA dei contenuti.

Epic non specifica la versione del motore grafico, ma dovrebbe essere la 4 visto che Unreal Engine 5 è ancora in sviluppo. La software house immagina un futuro in cui all’interno delle automobili ci saranno solo passeggeri che possono eseguire varie attività (anche giocare, ovviamente), mentre il computer di bordo si occuperà della guida. Ulteriori funzionalità verranno annunciate nei prossimi mesi e nel corso del 2021.

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