Mozilla Firefox

Guida ai browser Web alternativi basati su Mozilla Firefox

Non solo di Chromium vive il Web moderno, e Mozilla Firefox offre un layout engine alternativo su cui diversi sviluppatori hanno costruito la loro offerta di navigazione telematica personalizzata.

Google ha imposto Chrome come il browser Web più popolare in assoluto anche grazie a Chromium, progetto open source che offre un pacchetto “tutto compreso” grazie al quale aziende e sviluppatori possono creare un “nuovo” browser o personalizzare la loro esperienza Web più o meno in ogni dettaglio.

Logo Firefox

Tra le aziende di primaria importanza che hanno scelto Chromium come base per il loro software di navigazione c’è ovviamente Microsoft con la nuova incarnazione di Edge, ma la scelta per un browser “alternativo” non deve necessariamente limitarsi al solito, ennesimo e limitatissimo clone di Google Chrome.

Anche Mozilla Firefox, uno dei browser più sicuri, veloci e popolari oggi in circolazione, è un progetto open source che si è conquistato una certa popolarità tra sviluppatori e corporation. Di seguito vengono elencate alcune delle “varianti” sul browser base di Mozilla, a esclusione ovviamente dei semplici rebranding del codice ufficiale per questioni di marchi registrati (vedi il caso Iceweasel su Debian).

Basilisk

Piuttosto che essere una semplice fork di Firefox, Basilisk è un nuovo progetto che intende creare un browser alternativo in grado di fornire la stessa libertà di personalizzazione disponibile sulla versione pre-Quantum del software Mozilla. Basilisk implementa una nuova piattaforma XUL chiamata Unified XUL Platform (UXP), un layout engine derivato da quello nativo di Firefox (Gecko) chiamato Goanna e al momento è, avvertono gli sviluppatori, un software perennemente in beta.

Basilisk

Pagina ufficiale del progetto Basilisk

Cliqz

Cliqz è una variante di Firefox sviluppata dall’omonima società tedesca, un browser che promette di difendere meglio la privacy degli utenti grazie all’uso di meccanismi anti-tracciamento e a un motore di ricerca Web totalmente fatto in casa. Di fatto, Mozilla stessa ha confermato che la “privacy” di Cliqz non vale quando il browser è impegnato a tracciare individualmente i singoli utenti e a trasmettere tutte le relative informazioni – gli indirizzi Web digitali, le ricerche, i movimenti del mouse – ai server dell’azienda.

Pagina ufficiale di Cliqz

Comodo IceDragon

Un’altra società che ha personalizzato Firefox per i propri scopi è Comodo Group, nome noto per l’omonimo firewall software e altri servizi inerenti la sicurezza informatica. Comodo IceDragon è appunto un browser che vuole essere ancora “più sicuro e veloce” di Firefox, l’ultima release del software è basata sulla versione 65 del browser Mozilla e integra alcuni dei suddetti servizi comprensivi di malware scanner, DNS “sicuro” e altro ancora.

Pagina ufficiale di Comodo IceDragon

Pale Moon

Nato per volere degli sviluppatori già impegnati su Basilisk, il progetto Pale Moon è una reincarnazione “indie” di Firefox che ha scelto di non tagliare i ponti con il passato glorioso della community del browser Mozilla nell’era pre-Quantum. Pale Moon continua a supportare le vecchie estensioni in standard XUL, elimina ogni dipendenza dai server Mozilla e seleziona in maniera specifica quali aggiornamenti di Firefox (soprattutto sul fronte sicurezza) integrare nel suo codice. Anche l’interfaccia è da “vecchia scuola”, persino precedente allo spartiacque di Australis, mentre non è al momento disponibile alcuna possibilità di navigare in una modalità multi-processo in grado di migliorare le prestazioni come succede con Firefox Quantum.

Pale Moon

Pagina ufficiale del progetto Pale Moon

Tor Browser

Sviluppato al scopo specifico di fornire un punto di accesso pratico e veloce alla darknet di Tor, il Tor Browser è di fatto una versione di Mozilla Firefox (ESR) decisamente “castrata” in quanto a telemetria, componenti aggiuntivi e possibili vie di attacco da parte di malintenzionati. Di fatto, Tor Browser è probabilmente l’unica vera alternativa a Firefox (basata su Firefox) che può vantare un rispetto quasi ossessivo per la privacy dell’utente e per la sicurezza della navigazione Web. Non che i criminali possano farla franca solo usando Tor, beninteso.

Logo Tor

Pagina ufficiale del progetto Tor

Waterfox

Anche Waterfox, come già fatto da Pale Moon, è un progetto derivato da Firefox che intende continuare a supportare le estensioni classiche e vuole distanziarsi dalle ultime politiche adottate da Mozilla pur offrendo un’esperienza di navigazione sicura, performante e rispettosa della privacy dell’utente. Il codice sorgente di partenza è sempre quello ma i risultati – sostengono gli sviluppatori – sono totalmente indipendente dalle esigenze aziendali di Mozilla.

Waterfox

Pagina ufficiale del progetto Waterfox

Come questo breve excursus (in rigoroso ordine alfabetico) sta a dimostrare, il Web moderno non deve necessariamente essere prono alle necessità dell’onnipresente Google e del suo business dell’advertising. Di fatto, chi oggi è alla ricerca di un software di navigazione sicuro, rispettoso della privacy, performante e al passo coi tempi ha davvero l’imbarazzo della scelta grazie alla natura open source di un progetto nato per iniziativa di tre dipendenti Netscape nell’oramai lontanissimo settembre del 2002.

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