Cortana

Cortana saluta Android e iOS nel 2021

Microsoft ha comunicato che le app Cortana per Android e iOS non verranno più supportare a partire dall'inizio del 2021.

Cortana doveva fare concorrenza a Siri (Google Assistant è arrivato dopo), ma l’azienda di Redmond è stata costretta ad abbandonare ogni velleità. Microsoft ha deciso di eliminare tutte le funzionalità consumer, lasciando solo quelle orientate alle produttività. Il prossimo step prevede l’abbandono del supporto per Android e iOS, per lo speaker Invoke di Harman Kardon e per le cuffie Surface Headphones.

Microsoft spiega che Cortana offrirà un’esperienza IA in Microsoft 365, quindi l’assistente personale verrà sfruttato per migliorare la produttività. Dato che le funzionalità consumer hanno un uso molto limitato, l’azienda ha pianificato la loro graduale dismissione, come è già possibile notare in Windows 10 May 2020 Update.

A partire dal 7 settembre 2020 terminerà il supporto per le skill di terze parti. Dall’inizio del 2021 verrà interrotto il supporto per le app Android e iOS. Alcune funzionalità, tra cui la gestione di calendari, email e meeting, sono disponibili (o lo saranno a breve) mediante l’integrazione di Cortana in Windows 10, Outlook Mobile e Teams.

Da gennaio 2021 non sarà più possibile usare i comandi vocali per gestire la riproduzione musicale sullo smart speaker Harman Kardon Invoke. L’ascolto di musica, podcast e stazioni radio sarà ancora possibile tramite Bluetooth (verrà distribuito un nuovo firmware). Gli utenti statunitensi riceveranno una gift card di 50 dollari come compensazione.

Microsoft rimuoverà infine il supporto per la precedente versione di Cortana dalla prima generazione delle cuffie Surface Headphones (in questo caso è prevista una gift card di 25 dollari). Gli utenti che hanno acquistato le due versioni delle cuffie e i Surface Earbuds potranno utilizzare l’assistente digitale tramite l’integrazione di Cortana in Outlook Mobile.

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Seguo l'evoluzione tecnologia dalla fine degli anni '80 dopo aver acquistato il Commodore 64 e dal 2008 questa passione è diventata un lavoro. Da oltre 12 anni scrivo articoli su diversi argomenti tech e da maggio 2020 ho iniziato la collaborazione con PC Professionale.