iPad Pro

Apple: iPad Pro è meglio di un computer. Ma anche no

La nuova propaganda pubblicitaria di Cupertino presenta l’ultimo tablet dell’azienda come un computer che funziona “meglio di un computer”. Chi l’ha provato al day-one non è affatto d’accordo.

Apple ha recentemente presentato il suo nuovo iPad Pro, un tablet con touch screen e cuore ARM che secondo la corporation di Cupertino offre tutto il necessario per sostituire un vero computer nel cuore e nelle necessità degli utenti. iPad Pro è pronto a tutto, gigioneggia il colosso dei gadget mobile, è più potente della stragrande maggioranza dei computer portatili oggi in circolazione ed è destinato a cambiare l’idea che gli utenti hanno su quel che può fare un iPad. O un computer.

Stando all’ultima campagna pubblicitaria avviata da Apple, il nuovo iPad Pro è infatti capace di gestire tutti i task che tradizionalmente richiedono un computer vero e proprio come il foto o videoritocco, la composizione musicale o testuale, naturalmente la fruizione di contenuti audiovisivi e persino i videogiochi. Grazie al SoC A12X (7nm) iPad Pro è più veloce del 92% dei computer portatili, sostiene ancora Cupertino, inclusi quelli basati sui chip Core i7 di Intel.

In più, diversamente da un computer, iPad Pro è votato alla portabilità totale grazie al suo spessore ridotto ed è sempre connesso tramite la rete cellulare LTE. Di certo, uscendo per un attimo dal campo di distorsione della realtà in cui vivono tanti “Apple-fan” travestiti da recensori, iPad Pro è performante quanto un computer ma ha un costo pari se non superiore a un PC di fascia alta.

Si piega e si spezza

iPad Pro resta un tablet, come ha dovuto ammettere un reporter che ha acquistato subito il nuovo gadget e l’ha poi dovuto restituire per l’evidente impossibilità di usarlo per lavoro come un PC (o un Mac). Il business delle tavolette touch è oramai in declino costante, e forse il nuovo ad di Apple vuole compensare l’evidente difficoltà della corporation di costruire computer portatili propriamente detti – che magari non scaldino come il nocciolo di un reattore nucleare.

Di certo iPad Pro è un dispositivo estremamente costoso che garantisce la robustezza (o meglio la fragilità) di un foglio di carta e si piega altrettanto facilmente, come ha evidenziato un recente video-test a dir poco impietoso nello smascherare le presunte qualità superiori del nuovo gadget di Cupertino.

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