Intel Alder Lake

Intel: “qualcosa di grosso” è in arrivo il 2 settembre

Intel ha invitato la stampa a un evento virtuale fissato per il prossimo 2 settembre 2020. Una data in cui dovrebbero debuttare le CPU Tiger Lake. O magari i chip x86 ibridi con core “grandi” e “piccoli”.

Dopo le tante indiscrezioni di queste ultime settimane e il debutto ufficiale delle potenti CPU Comet Lake-S, Intel ha fissato per il 2 settembre 2020 la data del debutto della nuova generazione dei suoi chip x86. I contenuti della conferenza “virtuale” sono sconosciuti, ma grazie alle indiscrezioni di cui sopra è possibile già avere un’idea piuttosto precisa dei potenziali annunci con cui Chipzilla investirà il business dei processori per computer.

Verso la fine dell’estate Intel dovrebbe dunque svelare al mondo il volto (e le specifiche ufficiali) di Tiger Lake, processori Core di undicesima generazione realizzati sulla base di un nodo produttivo a 10 nanometri “migliorati”. Le nuove CPU Tiger Lake saranno dedicate ai PC ad alte prestazioni portatili e (forse) desktop, includeranno i core computazionali Willow Cove e una GPU Xe di dodicesima generazione.

Invito Intel per il 2 settembre 2020

I chip Tiger Lake di undicesima generazione dovrebbero garantire guadagni prestazionali significativi, sia rispetto a Comet Lake-H che all’offerta della concorrenza (AMD Ryzen 4000). La nuova GPU integrata Xe, una frequenza di funzionamento maggiorata e i vantaggi energetici derivanti dall’uso di transistor di dimensioni ridotte dovrebbero contribuire al raggiungimento di tale obiettivo.

La “scommessa” che Intel faccia debuttare Tiger Lake il prossimo settembre è piuttosto sicura, ma nei piani della corporation di Santa Clara potrebbe esserci anche dell’altro. Nell’ultimo periodo è aumentato il chiacchiericcio (e i leak) sulla nuova architettura di CPU x86 “ibride”, un sistema di core “piccoli” e “grandi” basato su Foveros potenzialmente in grado di portare una ventata di aria davvero fresca nel mondo dei chip per computer.

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Ha avuto il suo incontro fatale con la tecnologia negli anni '80, prima con i giochi arcade e poi con l'Intellivision di Mattel, e da allora la passione è andata solo aumentando. Quando non passa il proprio tempo a consumare notizie sull'attualità informatica ama leggere (su carta), scrivere, fotografare e collezionare vecchi libri sui sistemi operativi obsoleti.