GeForce RTX 3080

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GeForce Ampere, ancora foto rubate per la GPU RTX 3090

Alfonso Maruccia | 25 Agosto 2020

Gpu Nvidia

Emergono online nuovi scatti ufficiosi per la punta di diamante delle nuove GPU GeForce Ampere. Un “mostro” di potenza, ma anche in dimensioni e prezzo. NVIDIA “confesserà” tutto tra sette giorni.

Manca esattamente una settimana al debutto programmato delle GeForce RTX Ampere, versione rinnovata del noto brand di schede acceleratrici basata sulla nuova architettura di GPU realizzata da NVIDIA. L’attesa del pubblico è piuttosto alta, mentre rumor e indiscrezioni continuano a confermare alcune delle caratteristiche delle future GeForce destinate ai PC per giocatori e creatori di contenuti.

Un paio di nuove foto pubblicate online (prima su 4chan, poi via Twitter) mettono a confronto quella che dovrebbe essere una GeForce RTX 3090 con l’attuale GeForce RTX 2080, ed è un confronto piuttosto illuminante. La nuova GeForce Ampere di fascia alta (anzi altissima, praticamente irraggiungibile per gli utenti comuni) è una scheda che occupa tre slot sulla motherboard, contro i due del modello di punta dell’attuale generazione Turing.

GeForce RTX 3090 Ampere

GeForce RTX 3090 dovrebbe rappresentare la variante “Titan” di Ampere, con un costo al dettaglio compreso tra 2.000 e 1.400 dollari e un complesso sistema di raffreddamento fronte-retro dotato di doppia ventola. Le foto “rubate” confermano, per l’ennesima volta, il design già emerso nei mesi scorsi della GPU che dovrebbe diventare il desiderio proibito degli appassionati nel corso dei prossimi trimestri.

Un altro interessante particolare emerso altrove riguarda infine il nuovo sistema di alimentazione delle GPU GeForce RTX Ampere, con NVIDIA apparentemente impegnata a integrare un connettore proprietario da 12-pin contro gli 8-pin attuali. Seasonic avrebbe già preparato gli adattatori (da 12-pin a 8-pin) necessari a collegare le nuove schede all’alimentatore del PC.

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Impostare un frame rate personalizzato per le GPU NVIDIA GeForce

Alfonso Maruccia | 23 Dicembre 2020

Gaming GeForce Gpu

Le ultime versioni de Pannello di Controllo di NVIDIA permettono di specificare un frame rate massimo personalizzato. Uno strumento utile a ottimizzare il funzionamento delle GPU GeForce nelle applicazioni videoludiche.

La regola generale dell’hardware informatico dedicato al gaming vuole che più è alto il frame rate, maggiore sarà il godimento dell’esperienza ludica da parte dell’utente. La regola è sacrosanta con le GPU più recenti e i giochi più moderni, ma in alcuni casi vale anche la regola contraria: meno frame al secondo sono visualizzati su schermo, migliore è l’esperienza complessiva.

Ridurre il numero di FPS su schermo può ad esempio aiutare con le GPU per laptop che hanno problemi di surriscaldamento, oppure può risultare utile – se non indispensabile – per migliorare la compatibilità tra i vecchi giochi per PC e i sistemi con hardware recente.

Nel caso in cui avessimo la necessità di ridurre o modificare il frame rate per le GPU GeForce di NVIDIA, potremo servirci di un paio di strumenti di facile accesso e usabilità. Grazie alle versioni più recenti dei driver GeForce Game Ready, accedendo al Pannello di Controllo di NVIDIA (dal Menu Contestuale del Desktop) avremo a disposizione una nuova opzione dedicata.

Frame rate GeForce - 1

L’opzione in questione si trova nella pagina Gestisci le impostazioni 3D accessibile dalla struttura ad albero sulla sinistra, e può avere validità globale per tutti i giochi (scheda Impostazioni globali) oppure valere per un singolo programma da noi selezionato (Impostazioni programma). Scorrendo la lista delle voci disponibili dovremo arrivare a Frequenza fotogrammi massima, accedere al Menu a tendina corrispondente, attivare l’opzione e specificare (tramite lo slider oppure scrivendo manualmente il numero che vogliamo) i frame al secondo massimi da impostare per l’uso della GPU. Un paio di conferme con il pulsante OK e poi Applica (in basso a destra) renderanno le nuove opzioni permanenti.

Frame rate GeForce - 2

Come detto, un frame rate personalizzato garantisce un’esperienza ludica migliore in casi di utilizzo specifici. L’ultima istanza che abbiamo sperimentato in tal senso è Prince of Persia: I Due Troni, gioco risalente al 2005 che ha un po’ problemi con le GPU e i PC moderni. Uno di questi riguarda un bug piuttosto fastidioso, che si verifica quando il Principe prova a calarsi da una catena per raggiungere un nuovo ambiente di gioco in basso. Alla frequenza nativa del nostro monitor da gaming (144Hz), in tali occasioni il Principe resta “bloccato”, impossibilitato a procedere verso il basso a causa di un muro invisibile. Riducendo (anche temporaneamente) il frame rate massimo a 60Hz/fps il problema scompare del tutto.

Frame rate GeForce - 3

Nel caso in cui avessimo impostato un frame rate personalizzato globale, sarà opportuno disabilitare l’opzione riportando tutto allo stato precedente (sempre dal Pannello di Controllo di NVIDIA) una volta completata la sessione videoludica “problematica”. Un’ulteriore opzione per la modifica del frame rate è infine disponibile anche sulle versioni recenti di Windows 10, cercando Informazioni schermo avanzate tra le impostazioni del sistema e quindi modificando la Frequenza di aggiornamento in basso.

Frame rate GeForce - 4

In questo caso le frequenze disponibili sono predeterminate (60Hz, 85Hz, 100Hz ecc.) in relazione alle caratteristiche del nostro display, e fanno ovviamente riferimento alla frequenza di aggiornamento del monitor e non semplicemente al frame rate in-game. Ma hanno quantomeno il vantaggio di funzionare per le GPU NVIDIA GeForce come per quelle prodotte da AMD o anche per le integrate di Intel, se usate assieme alla sincronizzazione verticale della grafica 3D nelle opzioni di gioco (V-Sync).

GeForce RTX 3060 Ti

GPU

GeForce RTX Game On, le nuove GPU per il gaming arrivano a gennaio

Alfonso Maruccia | 18 Dicembre 2020

Gaming GeForce Gpu Nvidia

NVIDIA programma in calendario il suo nuovo evento a tema GeForce, occasione in cui è prevista la presentazione delle ultime GPU da gioco appartenenti alla famiglia Ampere.

Il prossimo 12 gennaio, NVIDIA metterà fine alle indiscrezioni, le mezze conferme e le discussioni delle ultime settimane sui nuovi modelli di GPU Ampere in arrivo sul mercato. L’evento GeForce RTX: Game On è infatti fissato per quella data, con una presentazione virtuale interamente dedicata al brand più popolare per la grafica videoludica su PC.

GeForce RTX: Game On sarà un “evento broadcast speciale”, promette NVIDIA, un’occasione in cui sarà presente il vice-presidente senior della corporation (divisione GeForce) Jeff Fisher già presente, in passato, durante la presentazione di GeForce RTX 2060 e i laptop con design Max-Q.

GeForce RTX: Game On

Alle 18:00 (ora italiana) del 12 gennaio 2021 dovrebbe dunque tenersi la presentazione di uno dei modelli di GeForce RTX 3000 descritti nei rumor dell’ultimo periodo. NVIDIA potrebbe presentare la versione “liscia” della recentemente svelata GeForce RTX 3060 Ti, o forse si potrebbe assistere al debutto della GPU di fascia enthusiast GeForce RTX 3080 Ti.

Qualunque siano le intenzioni di NVIDIA per GeForce RTX: Game On, evento che cade esattamente nel mezzo dell’edizione 2021 (e quindi esclusivamente online) del Consumer Electronics Show (CES) di Las Vegas, a questo punto sono chiare due cose: la corporation delle GPU non sembra particolarmente preoccupata dalla concorrenza di AMD Radeon RX/Big Navi, e qualsiasi nuovo modello di GeForce sarà inevitabilmente destinato a finire in pasto ai criminali specializzati nella ignobile arte dello scalping.

NVIDIA GeForce RTX 3080

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GeForce RTX 3080 Ti, NVIDIA rimanda il lancio a febbraio 2021?

Alfonso Maruccia | 16 Dicembre 2020

AMD GeForce Gpu Nvidia

Stando ai nuovi rumor, NVIDIA avrebbe deciso di rimandare il lancio di GeForce RTX 3080 Ti di un mese. La minaccia di Big Navi contro la versione “liscia” della GPU non preoccupa più di tanto.

Nonostante un lancio a dir poco problematico e il pasticcio dei condensatori (o forse dei driver) incapaci di reggere ai picchi di frequenza della GPU, la GeForce RTX 3080 è oggi uno dei prodotti più desiderati e desiderabili dagli appassionati di videogiochi su PC. La scheda acceleratrice di NVIDIA è potente, talmente potente che l’azienda avrebbe deciso di rimandare di qualche settimana il debutto della sua versione “maggiorata”.

Il focus è ancora una volta la GeForce RTX 3080 Ti, la GPU che secondo le indiscrezioni servirebbe a NVIDIA per contrastare l’offerta concorrente di AMD Radeon RX 5000 (e di RX 6900 XT in particolare). La nuova GeForce Ampere dovrebbe arrivare a gennaio, anzi no: gli ultimi rumor in tal senso spostano la data del debutto in avanti di un mese, quindi a febbraio 2021.

NVIDIA GeForce RTX 3000 - 1

NVIDIA avrebbe deciso di rinviare il debutto di GeForce RTX 3080 Ti perché, come confermano i benchmark indipendenti, la minaccia di AMD Big Navi non è così pericolosa come inizialmente preventivato. Le due architetture sembrano equivalersi in alcuni giochi, mentre in altri le GeForce Ampere sono più veloci. Anche Radeon RX 6900 XT non è poi così irraggiungibile, a livello di frame al secondo, dal punto di vista di una RTX 3080.

Un’altra ipotesi sul rinvio prenderebbe poi in considerazione la scarsità di GPU GeForce in commercio rispetto alla domanda, un problema che accomuna anche AMD (e chiunque altro abbia lanciato un prodotto hi-tech in questi mesi) e che dovrebbe persistere almeno fino a febbraio. In tal modo NVIDIA avrebbe modo di far calmare le acque e di migliorare la resa di mercato della linea Ampere, prima di far debuttare la nuova GPU GeForce RTX 3080 potenziata.

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