Router di rete

Networking

Come individuare l’indirizzo IP del router in Windows

Alfonso Maruccia | 13 Dicembre 2019

Reti

Dalla riga di comando di Windows è possibile accedere velocemente all’indirizzo IP del router, un informazione indispensabile per configurare a […]

Dalla riga di comando di Windows è possibile accedere velocemente all’indirizzo IP del router, un informazione indispensabile per configurare a puntino l’esperienza di connettività della nostra LAN domestica.

Una volta acquistato o collegato un nuovo router al PC, la prima azione da mettere in pratica consiste sempre nell’accedere all’interfaccia di controllo del dispositivo per configurare l’accesso a Internet, le regole di funzionamento della rete locale, l’eventuale servizio VoIP integrato sulla nostra linea in fibra e tutto quanto. L’indirizzo IP del router viene in genere fornito nella documentazione allegata al prodotto, in caso contrario basta seguire poche semplici istruzioni per recuperare l’informazione che ci occorre.

In Windows, l’indirizzo IP del router si può ricavare molto velocemente aprendo una finestra del Prompt, quindi digitando ipconfig e premendo il tasto Invio: il comando ipconfig visualizzerà la “Configurazione IP di Windows” elencando tutti gli adattatori di rete (reali e virtuali) riconosciuti dal sistema, in caso di adattatori multipli dovremo scorrere la lista visualizzata in finestra verso l’alto per individuare la sezione dedicata alla scheda Ethernet. L’IP del router sarà indicato in corrispondenza della voce Gateway predefinito.

Indirizzo IP del Router - 1

Nel caso del router usato per i test (TP-Link Archer VR1200v collegato via porta Gigabit a un PC con Windows 10), l’IP dell’interfaccia di configurazione è 192.168.1.1 – che in effetti è uno degli indirizzi standard più comuni adottati da diverse marche di dispositivi di rete. Ora basterà digitare tale indirizzo nella finestra del browser, specificare nome utente e password (in genere admin/admin in caso di primo accesso su un router nuovo appena tirato fuori dalla scatola) e quindi impostare la connessione xDSL e i parametri della LAN, le caratteristiche della rete Wi-Fi domestica, i server DNS alternativi, il port forwarding, la sicurezza e tutto quanto.

Indirizzo IP del Router - 2

Check-up e GUI

Qualora il primo accesso all’interfaccia di configurazione del router non avesse successo, dovremo prima di tutto verificare che l’indirizzo IP corrispondente sia accessibile sulla LAN locale (wireless o cablata che sia) tramite l’utilizzo del comando ping. Se l’IP del router non risultasse raggiungibile, occorrerà trovare una soluzione alternativa al problema o magari resettare la configurazione attuale del router (riportandola alle impostazioni di fabbrica tramite il classico pulsantino nascosto sul retro) e riprovare di nuovo.

Indirizzo IP del Router - 3

Oltre che per mezzo della riga di comando e ipconfig, infine, l’indirizzo IP del router si può estrapolare anche tramite l’interfaccia grafica di Windows accedendo al Pannello di Controllo, facendo clic sulla voce Centro connessioni di rete e condivisione, selezionando la connessione della rete attiva (generalmente Ethernet) e infine premendo sul pulsante Dettagli: il Gateway predefinito indicherà ancora una volta l’IP che ci occorre.

Wireshark

Software

Download del giorno: Wireshark 3.4.1

Alfonso Maruccia | 10 Dicembre 2020

Download del giorno Reti Sicurezza

Nuova release stabile per Wireshark, popolare tool per l’analisi dei pacchetti di rete che corregge diversi bug e aggiorna il supporto per i protocolli di rete.

Wireshark è un software per l’analisi dei pacchetti di rete che ha acquisito una notevole popolarità in diversi scenari di utilizzo, un “packet sniffer” open source in grado di leggere, interpretare e anche decodificare diverse tipologie di comunicazioni telematiche a scopo di studio, manutenzione o hacking.

Grazie all’interfaccia e alle librerie di Wireshark, esperti e utenti comuni possono controllare una qualsiasi connessione di rete wireless o cablata per analizzare i dati scambiati tra client e router/server, raffinando poi l’analisi grazie al complesso sistema di regole e filtri applicabili dal tool.

Wireshark è in grado di effettuare una “deep inspection” di centinaia di protocolli diversi, di catturare il traffico in tempo reale o per l’analisi off-line, di analizzare il traffico VoIP, leggere/scrivere diversi formati di cattura, leggere il traffico da reti Ethernet, Bluetooth, USB, ATM, Wi-Fi e altre, di decifrare i protocolli criptati (IPsec, SSL/TLS, WEP, WPA/WPA2) e molto, molto altro ancora.

L’ultima versione di Wireshark distribuita in queste ore (Wireshark 3.4.1) non aggiunge nuovi protocolli a quelli già supportati in precedenza. In compenso, il programma risulta ora mondato da svariati bug, corregge quattro vulnerabilità di sicurezza classificate nel database CVE, migliora il supporto per i file di cattura in formato pcapng (PCAP Next Generation Dump File Format).

Pagina ufficiale del download di Wireshark 3.4.1 per Windows, Linux, macOS, …

Starlink

Networking

Starlink, la Internet satellitare di SpaceX entra in beta

Alfonso Maruccia | 29 Ottobre 2020

Reti SpaceX Spazio

I primi utenti hanno ricevuto l’invito a partecipare a un “giro di prova” di Starlink, il servizio di connettività satellitare con cui SpaceX intende fare una fortuna.

Il mercato per le connessioni Internet via satellite si fa sempre più affollato, sia sul fronte dei servizi cloud o professionali (Azure Space) che su quello della connettività dedicata espressamente agli utenti finali (Project Kuiper). SpaceX è a quanto pare in vantaggio rispetto alla concorrenza, visto che il suo progetto Starlink è già entrato in fase di beta ristretta negli Stati Uniti e in Canada.

La space company di Elon Musk non è certo priva di ambizioni, ma con Starlink l’obiettivo è se possibile ancora più temerario. SpaceX intende costruire una flotta di circa 12.000 piccoli satelliti posizionati nell’orbita terrestre bassa, offrendo quindi un servizio di Internet “spaziale” in grado di servire gli utenti non coperti dalle reti cablate o wireless di superficie. Un mercato dal valore potenziale di 1.000 miliardi di dollari.

SpaceX

L’ultima tornata di lanci orbitali risale all’inizio del mese, quando SpaceX ha annunciato la messa in orbita di altri 60 satelliti per un totale di 700 satelliti già operativi. In un primo “beta testing” estivo, Starlink ha permesso agli utenti partecipanti di raggiungere velocità massime comprese tra 60 Mbps in downstream e 18 Mbps in upstream con una latenza minima di 31 millisecondi.

Ora SpaceX ha invitato una selezione limitata dei 700.000 utenti che hanno espresso interesse verso il servizio a un nuovo programma di beta, con la promessa di fornire velocità da 50 a 150Mbps a 20-40ms di latenza. La connettività è intermittente, il costo dell’antenna e del router di $500 mentre l’abbonamento mensile richiede l’esborso di altri $100.

La Internet satellitare di Starlink è al momento affetta da temporanei periodi di interruzione del servizio, avverte la corporation, ma a quanto pare non sono previste le solite limitazioni al consumo di dati che da sempre piagano il mercato della connettività USA. SpaceX intende fornire un servizio Internet globale in grado di connettere gli utenti presenti in zone rurali o non serviti dalla connettività tradizionale; se tutto andrà secondo le previsioni, la versione commerciale di Starlink debutterà sul mercato globale entro il 2021.

Qnap QSW-1105-5T

Networking

Qnap QSW-1105-5T, reti a 2,5 Gbps per tutti

Pasquale Bruno | 8 Ottobre 2020

Nas Qnap Reti

Un piccolo switch di rete a 2,5 Gbps, totalmente plug&play, per superare i limiti delle comuni reti gigabit Ethernet.

Qnap è nota soprattutto per le sue soluzioni Nas (Network Attached Storage), in realtà da qualche tempo propone anche componenti per le reti. Tra questi, una nutrita serie di switch di rete con connettività variabile da 1 a 10 gigabit Ethernet. Uno di questi è il Qnap QSW-1105-5T, il primo di classe 2,5 GbE dell’azienda, che rappresenta una soluzione semplice e immediata per i piccoli uffici e l’ambito domestico per andare oltre i limiti delle comuni reti a 1 Gbps.

Qnap QSW-1105-5T

Si tratta di uno switch con cinque porte 2,5GbE/NBASE-T RJ45 particolarmente compatto, compatibile anche con le velocità di trasferimento di 1 Gbps e 100 Mbps. La compatibilità avviene tramite auto sensing e l’utente non deve preoccuparsi di nulla; sarà lo switch a negoziare la velocità adatta a seconda di quel che viene collegato.

Un aspetto importante è che le reti a 2,5 Gbps possono utilizzare i comuni cavi Cat.5e oppure Cat.6 presenti nelle consuete infrastrutture di rete gigabit Ethernet. Dunque per sfruttare la velocità di 2,5 gigabit al secondo non è necessario cambiare i cavi, un vantaggio enorme a tutti i livelli. Basta aggiungere il QSW-1105-5T, collegare i client e si è pronti all’uso. Essendo uno switch di tipo unmanaged, non c’è da configurare nulla.

Qnap QSW-1105-5T

Il Qnap QSW-1105-5T è in grado di rilevare un loop di rete (una sorta di “corto circuito” tra due porte Lan) e bloccare automaticamente le porte interessate, permettendo alle altre porte di continuare a operare normalmente. È anche uno switch silenzioso, dato che non ha ventole interne.

Per sfruttare la maggiore velocità, ovviamente anche i client devono avere interfacce di rete compatibili 2,5 GbE. Qnap ne propone alcune con interfaccia Pci Express adatte sia a PC desktop sia a Nas dotati di bus di espansione; per i notebook c’è un adattatore per porta Usb 3.2 Gen 1.

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