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Nokia Open RAN, il 5G virtualizzato nel cloud

Il marchio finlandese ha annunciato l’adozione delle tecnologie Open RAN, una soluzione per il 5G virtualizzato nel cloud potenzialmente in grado di velocizzare l’adozione delle reti di nuova generazione.

Nel tentativo di guadagnare un vantaggio sulla concorrenza impegnata nelle infrastrutture per il 5G, Nokia ha annunciato l’arrivo di nuove soluzioni basati su tecnologia Open RAN (Radio Access Network). In tal modo, l’azienda finlandese (di proprietà di HMD Global) spera di favorire l’interoperabilità dei diversi apparati velocizzando l’adozione delle reti cellulari di prossima generazione.

Grazie a Open RAN, ha spiegato Nokia, i clienti e le società di telecomunicazioni potranno sfruttare tutti i vantaggi delle interfacce di rete open. Gli apparati per il 5G di Nokia diventeranno interoperabili con quelle degli altri produttori, così da evitare l’obbligo di rivolgersi in esclusiva a un singolo fornitore oggi come in futuro.

5G

La tecnologia Open RAN verrà integrata nel software AirScale per le stazioni radio base, infrastruttura fondamentale al centro delle reti cellulari che potrà essere implementata secondo i principi del cloud. Open RAN sarà dunque un sistema pienamente virtualizzato, in grado di girare su diversi tipi di hardware così da massimizzare la flessibilità dei network.

Con Open RAN, Nokia promette di garantire le performance, l’efficienza e la scalabilità necessarie alla proliferazioni delle reti mobile di nuova generazione. Una promessa che, con i cinesi di Huawei quasi fuori dai giochi negli USA e in altre parti del mondo, potrà presto testare la volontà di conquista del mercato del 5G da parte della “nuova” Nokia di Pekka Lundmark.

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Ha avuto il suo incontro fatale con la tecnologia negli anni '80, prima con i giochi arcade e poi con l'Intellivision di Mattel, e da allora la passione è andata solo aumentando. Quando non passa il proprio tempo a consumare notizie sull'attualità informatica ama leggere (su carta), scrivere, fotografare e collezionare vecchi libri sui sistemi operativi obsoleti.