Starlink

Starlink, la Internet satellitare di SpaceX entra in beta

I primi utenti hanno ricevuto l’invito a partecipare a un “giro di prova” di Starlink, il servizio di connettività satellitare con cui SpaceX intende fare una fortuna.

Il mercato per le connessioni Internet via satellite si fa sempre più affollato, sia sul fronte dei servizi cloud o professionali (Azure Space) che su quello della connettività dedicata espressamente agli utenti finali (Project Kuiper). SpaceX è a quanto pare in vantaggio rispetto alla concorrenza, visto che il suo progetto Starlink è già entrato in fase di beta ristretta negli Stati Uniti e in Canada.

La space company di Elon Musk non è certo priva di ambizioni, ma con Starlink l’obiettivo è se possibile ancora più temerario. SpaceX intende costruire una flotta di circa 12.000 piccoli satelliti posizionati nell’orbita terrestre bassa, offrendo quindi un servizio di Internet “spaziale” in grado di servire gli utenti non coperti dalle reti cablate o wireless di superficie. Un mercato dal valore potenziale di 1.000 miliardi di dollari.

SpaceX

L’ultima tornata di lanci orbitali risale all’inizio del mese, quando SpaceX ha annunciato la messa in orbita di altri 60 satelliti per un totale di 700 satelliti già operativi. In un primo “beta testing” estivo, Starlink ha permesso agli utenti partecipanti di raggiungere velocità massime comprese tra 60 Mbps in downstream e 18 Mbps in upstream con una latenza minima di 31 millisecondi.

Ora SpaceX ha invitato una selezione limitata dei 700.000 utenti che hanno espresso interesse verso il servizio a un nuovo programma di beta, con la promessa di fornire velocità da 50 a 150Mbps a 20-40ms di latenza. La connettività è intermittente, il costo dell’antenna e del router di $500 mentre l’abbonamento mensile richiede l’esborso di altri $100.

La Internet satellitare di Starlink è al momento affetta da temporanei periodi di interruzione del servizio, avverte la corporation, ma a quanto pare non sono previste le solite limitazioni al consumo di dati che da sempre piagano il mercato della connettività USA. SpaceX intende fornire un servizio Internet globale in grado di connettere gli utenti presenti in zone rurali o non serviti dalla connettività tradizionale; se tutto andrà secondo le previsioni, la versione commerciale di Starlink debutterà sul mercato globale entro il 2021.

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Ha avuto il suo incontro fatale con la tecnologia negli anni '80, prima con i giochi arcade e poi con l'Intellivision di Mattel, e da allora la passione è andata solo aumentando. Quando non passa il proprio tempo a consumare notizie sull'attualità informatica ama leggere (su carta), scrivere, fotografare e collezionare vecchi libri sui sistemi operativi obsoleti.