Coronavirus

HowTo | Internet

Coronavirus di Wuhan, una mappa per controllare l’evolversi dell’infezione

Alfonso Maruccia | 29 Gennaio 2020

Servizi Web

La nuova infezione da Coronavirus comparsa nella città cinese di Wuhan è seria, ma non è ancora il caso di allarmarsi su una presunta (e fin qui ancora teorica) epidemia globale. Una mappa interattiva e aggiornata in tempo reale permette di tenere traccia del propagarsi dell’agente patogeno.

Formalmente noto come 2019-nCoV, il coronavirus di Wuhan è un nuovo agente patogeno che sta allarmando ma anche interessando il mondo. Il virus è stato individuato per la prima volta a dicembre 2019 nella omonima città cinese, è tutt’ora in fase di studio e presenta caratteristiche simili all’epidemia di SARS del 2003: febbre alta, spossatezza, sintomi influenzali, polmonite e nei casi più gravi il decesso.

Al momento il virus 2019-nCoV è in grado di “viaggiare libero” per il mondo in attesa che i ricercatori ne studino le caratteristiche e mettano a punto in vaccino in grado di debellare l’infezione, ma la quasi totalità dei casi di contagio è stata localizzata in Cina e negli altri paesi asiatici. Le autorità sanitarie mondiali sono all’erta, e il Center for Systems Science and Engineering (CSSE) della Johns Hopkins University ha messo online una bacheca interattiva con tanto di mappa e l’andamento dell’epidemia visualizzato in tempo reale.

Coronavirus di Wuhan - 1

La mappa dell’università statunitense include diversi pannelli informativi con tutti i dati essenziali sulla nuova piaga cinese da coronavirus, con il numero totale dei casi di infezione confermati (in alto a sinistra) e la localizzazione paese per paese, l’andamento della diffusione del virus in Cina e nelle altre parti del mondo, il numero di morti totali (in alto a destra) e delle persone che si sono già riprese dalla malattia, una “classifica” delle città e delle zone in cui il virus è stato individuato.

I dati sono utili a valutare lo stato dell’epidemia, ma la mappa centrale è sicuramente l’elemento più interessante per visualizzare le parti del mondo in cui il coronavirus ha colpito e quanto forte ha colpito. Come tutti gli altri riquadri, la mappa più essere espansa a “pieno schermo” tramite il pulsante che compare il alto a destra facendovi scorrere sopra il cursore del mouse; con i controlli del mouse è altresì possibile trascinare il focus della mappa in giro per il mondo, aumentare o diminuire il livello di zoom (anche con i due pulsanti “+” e “–“ in basso a destra), oppure cambiare il tipo di visualizzazione usato dalla mappa.

Coronavirus di Wuhan - 2

Come detto in precedenza, i dati usati dalla mappa della Johns Hopkins University sono aggiornati in tempo reale e provengono da diverse fonti ufficiali come OMS, CDC americano, NHC cinese. Al momento di scrivere, anche se i casi di infezione sono in crescita la mortalità del coronavirus di Wuhan continua a essere piuttosto bassa (il 2% circa delle persone infette).

Una mappa interattiva basata su dati reali sempre aggiornati come quella del CSSE permette di farsi un’idea piuttosto chiara della situazione, senza la necessità di “bersi” le fake news dei social network o gli articoli acchiappa-clic della “stampa” sempre attenta al sensazionalismo e pochissimo interessata a raccontare i fatti. Il virus 2019-nCoV rappresenta un problema serio per la salute, ma l’attenzione per l’evolversi della situazione non deve necessariamente andare di pari passo con le stupidaggini che proliferano nella Internet del nulla in salsa social e dei contenuti fasulli.

Caminetto virtuale

Internet

Trasformare lo schermo del PC o della Smart TV in un caminetto virtuale con YouTube

Alfonso Maruccia | 30 Dicembre 2020

COVID-19 Servizi Web Streaming YouTube

Grazie allo streaming di YouTube è possibile replicare, ancorché in maniera virtuale, l’esperienza rilassante del caminetto sugli schermi moderni. Ideale per Smart TV e non solo.

Sebbene il 2020 sia stato un anno decisamente anomalo a causa della pandemia di COVID-19, l’arrivo di dicembre, delle festività di fine anno e del primo, vero freddo stagionale incoraggia come da tradizione l’uso del fuoco nelle abitazioni dotate di camino. Per chi invece il camino non ce l’ha, la tecnologia è in grado di fornire un surrogato virtuale ma potenzialmente utilissimo per ravvivare cucine, sale da pranzo o soggiorni living.

Basta avere a disposizione una Smart TV dotata di accesso a Internet e app per lo streaming via YouTube, un PC collegato a un televisore o anche un dongle Chromecast configurato per l’accesso al portale di video-sharing di Google. Le dimensioni non sono importanti, anche se ovviamente maggiore è la diagonale del display più soddisfacente sarà l’esperienza visiva.

YouTube offre un numero sterminato di clip video in loop che riprendono il fuoco acceso di un caminetto a distanza ravvicinata, con tanto di crepitio del legno e gli altri effetti “ambientali” correlati. Basta cercare fireplace, caminetto o termini similari per trovare un gran numero di risultati utili allo scopo.

Esistono ovviamente anche canali dedicati ai caminetti virtuali come Virtual Fireplace, e ogni sorta di variazione sul tema con musiche natalizie sullo sfondo, animali domestici accucciati, pacchi natalizi e chi più ne ha più ne metta. Per facilitarvi il compito, abbiamo selezionato tre diversi caminetti virtuali da cui cominciare lo streaming festivo senza bisogno di ricerche o clic aggiuntivi.

https://www.youtube.com/watch?v=0fYL_qiDYf0

Il primo caminetto virtuale lo offre Virtual Fireplace, una clip della durata di due ore perfettamente centrata sui ceppi che sfrigolano e bruciano. La risoluzione massima è Full HD, la definizione non esaltante, il crepitio sonoro è cristallino e ha un effetto catartico come da copione.

La seconda clip dura la bellezza di 10 ore, ed è quindi ideale per le lunghe cene estive o i pomeriggi passati in compagnia dei (pochi) parenti in visita consentiti dalle norme anti-pandemia del governo. Risoluzione Full HD anche in questo caso, ottima definizione ed effetti sonoro ma un vistoso “stacco” di pochi frame a ogni minuto, in corrispondenza dell’avvio del loop successivo.

https://www.youtube.com/watch?v=vQpySz8kOKg

L’ultima clip che segnaliamo è infine quella che offre la migliore qualità visiva, con un primissimo piano del legno che brucia e una risoluzione che arriva fino all’Ultra HD/4K. Tre ore di durata in tutto, in questo caso, che è ovviamente possibile impostare per la visione con loop infinito in caso di necessità.

Ridimensionare PNG con Online PNG Tools

Internet

Ridimensionare le immagini PNG sul Web con Online PNG Tools

Alfonso Maruccia | 21 Dicembre 2020

Grafica Servizi Web

Online PNG Tools fornisce un’alternativa semplice e veloce ai programmi per la modifica delle immagini in locale. Ottimo per preservare le trasparenze e non solo.

I programmi per la modifica e la manipolazione delle immagini PNG (e non solo) non mancano certo di alternative anche gratuite e open source. Nel caso in cui non volessimo, o non potessimo utilizzare un software da installare in locale, anche sul Web c’è un mercato strapieno di offerte utili a raggiungere l’obiettivo.

Lo strumento che prendiamo in considerazione in questa guida è in particolare Online PNG Tools, sito parte del network Online Image Tools utilizzabile per ridimensionare le immagini codificate nel formato nato per prendere il posto del vetusto e tradizionale formato GIF. Le immagini PNG supportano la codifica lossless dei dati senza perdita di informazioni, così come la trasparenza e altre caratteristiche avanzate.

Grazie a Online PNG Tools, il ridimensionamento delle immagini PNG è senza fallo ed è in grado di preservare le trasparenze eventualmente presenti nell’immagine. Basta accedere al sito, trascinare il file PNG che desideriamo ridimensionare nello spazio vuoto sulla sinistra, impostare le dimensioni e le proporzioni nelle caselle delle opzioni in basso, infine salvare l’immagine risultate sulla destra tramite il pulsante Save as e poi Download.

Ridimensionare PNG - 1
Ridimensionare PNG - 2

I file PNG manipolati da Online PNG Tools avranno le dimensioni e le proporzioni specificate, e continueranno a essere trasparenti come gli originali. L’uso del servizio, così come gli altri siti della galassia Browserling, è gratuito per l’utente finale.

Blob Opera

Tech

Blob Opera, l’esperimento operistico di Google a base di machine learning

Alfonso Maruccia | 17 Dicembre 2020

Google IA Servizi Web

Gli algoritmi intelligenti del machine learning danno vita a Blob Opera, ennesimo esperimento pubblicato da Google con un focus sul canto operistico.

Sfruttando le capacità del machine learning, David Li e Google hanno dato vita a Blob Opera, l’ennesimo esperimento pensato per esemplificare le possibili applicazioni degli algoritmi intelligenti. Una applet Web canterina, dove la voce (reale) dei cantanti viene gestita e armonizzata in automatico dalla IA.

Blob Opera è un esperimento interattivo in cui l’utente può “manipolare” le voci di basso, tenore, soprano e mezzo soprano, stabilendo il tono con un movimento verticale e la vocale con un movimento orizzontale da destra a sinistra. Il controllo riguarda un solo “blob” alla volta, mentre gli altri cantanti gommosi fanno da accompagnamento grazie agli algoritmi della IA.

Com’è tipico delle applicazioni di machine learning, dietro Blob Opera c’è un lungo lavoro di training della IA basato su dati e performance reali. Grazie al coinvolgimento di Google, il designer David Li ha potuto contare sulla registrazione di 16 ore di materiale e vocalizzazioni a opera del tenore Christian Joel, del basso Frederick Tong, del soprano Olivia Doutney e del mezzo soprano Joanna Gamble.

Oltre al controllo dei singoli blog canterini, l’esperimento Blob Opera permette all’utente di registrare le proprie composizioni e di condividerle tramite social network. Dal pulsante a forma di albero di natale in basso a destra è invece possibile accedere a registrazioni pre-esistenti a tema eminentemente festivo.

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