Firefox 65 Privacy

Mozilla Firefox 65 protegge la privacy

La fondazione statunitense ha rilasciato la nuova versione del suo browser, una release tutta incentrata sulla difesa della privacy degli utenti. La riservatezza è un diritto, dice Mozilla.

Mozilla Corporation ha in queste ore distribuito Firefox 65, nuova versione dell’unico browser open source ancora indipendente dal monopolio di Google sulle tecnologie del Web. Rispetto alla precedente release di dicembre, il nuovo Firefox include una serie di novità di un certo peso soprattutto per chi tiene al rispetto della privacy e dei propri diritti digitali.

La caratteristica più in vista di Firefox 65 è infatti rappresentata dalla riorganizzazione delle opzioni su Privacy e Sicurezza, sezione delle Impostazioni del browser che ora suddivide il Blocco dei contenuti in tre diverse opzioni facilmente comprensibili a tutti: con il blocco Standard Firefox utilizza le impostazioni tradizionali, quello “Strict” blocca tutti i tracker di terze parti anche al di fuori della navigazione anonima e quello Custom permette di impostare un livello di blocco personalizzato.

Con Firefox 65 è altresì possibile consultare una lista dei tracker di terze parti direttamente dall’icona di stato di un sito Web visualizzata nella barra degli indirizzi. Un’altra novità importante riguarda poi il “Task Manager” interno del browser, che ora visualizza il consumo di memoria delle singole schede aperte e dei componenti aggiuntivi installati.

Sul fronte tecnologico “puro”, invece, il nuovo Firefox introduce il supporto alle immagini in formato WebP e ai video AV1, mentre un supporto multilingua migliorato permette di installare nuovi “pacchetti di localizzazione” per usare il browser in una lingua diversa da quella di installazione. Sono stati inoltre corretti 7 bug di sicurezza, 3 dei quali classificati con livello di pericolosità “critico” e potenzialmente sfruttabili per eseguire codice malevolo da remoto.

Privacy e polemiche

Firefox 65 è disponibile per il download su PC ai soliti indirizzi (anche sotto forma di installer MSI per l’installazione personalizzata in ambito enterprise), mentre la versione Android include una lista di novità meno corposa di quella per desktop visto l’impegno di Mozilla per lo sviluppo del browser Fenix.

Con Firefox 65 Mozilla riafferma la propria volontà di difendere la privacy degli utenti, ma c’è chi vorrebbe piuttosto che la corporation scendesse dalla sua “torre d’avorio” per passare al “lato oscuro” del Web monopolizzato da Google: uno sviluppatore di Microsoft ha in questi giorni espresso la sua “opinione personale”, invitando Mozilla ad abbandonare l’engine open source di Firefox per adottare l’onnipresente Chromium.

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