Nuovo aggiornamento per Google Chrome con la versione beta 64.

NetMarketShare, stop ai dati sull’uso dei browser per colpa di Chrome

Addio, forse definitivo, ai rapporti periodici di NetMarketShare sulle quote di mercato dei browser Web. E la colpa è del solito Google Chrome.

Era uno dei servizi di statistica e analisi dei trend di mercato più utilizzati per valutare la popolarità di un browser Web e non solo, ma dal primo novembre NetMarketShare ha chiuso bottega. NetApplications, proprietaria del servizio, ha annunciato la cessazione delle attività a causa dello strapotere di mercato, economico e tecnologico dell’onnipresente Google Chrome.

Dopo 14 anni di attività come fonte per “decine di migliaia di articoli e pubblicazioni”, recita la pagina ufficiale, NetMarketShare cessa di esistere nella sua forma corrente. Il rapporto sui trend di mercato risalenti a ottobre saranno gli ultimi a essere pubblicati, e agli utenti paganti è stato versato un rimborso laddove necessario.

NetMarketShare

Dopo aver minacciato la sopravvivenza stessa degli ad-blocker, Google ha ora deciso di chiudere le porte ai servizi di tracciamento come quello di NetApplications. Una nuova proposta tecnologica di Mountain View prevede la sostituzione dello User-Agent del browser con un metodo di identificazione meno preciso, a presunto vantaggio della privacy degli utenti ma impossibile da impiegare per tool come NetMarketShare.

Piuttosto che accontentarsi di gravi livelli di inesattezze nell’analisi dei browser Web usati dagli utenti, NetMarketShare ha dunque deciso di sparire dalla circolazione per un po’. Il sito tornerà, forse, in futuro come strumento di analisi dei trend nell’e-commerce. Google, nel mentre, può permettersi di fare il bello e il cattivo tempo con le tecnologie e gli “standard” Web. Una definizione che non ha più senso, “standard Web”, visto che l’unico standard accettato (nel W3C e sul mercato) è oramai quello che decide Google.

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