Apple macOS Big Sur

Apple rilascia macOS Big Sur con qualche intoppo

Apple ha avviato la distribuzione di macOS Big Sur, ma diversi utenti hanno incontrato problemi durante il download a causa del sovraccarico dei server.

Apple ha comunicato la disponibilità della versione finale di macOS Big Sur (macOS 11.0). Oltre al nuovo design dell’interfaccia ci sono numerose novità per funzionalità e applicazioni. L’aggiornamento introduce inoltre il supporto per il processore Apple M1 dei Mac annunciati il 10 novembre. Diversi utenti hanno segnalato qualche problema durante il download del sistema operativo.

Il nuovo macOS Big Sur può essere scaricato tramite le preferenze di sistema oppure direttamente dal Mac App Store (l’ultima versione è 11.0.1). La dimensione è circa 12,6 GB, quindi il download richiede un po’ di tempo, ma sicuramente non i sette giorni mostrati ad alcuni utenti. Probabilmente i server non hanno retto al numero eccessivo di richieste. In alcuni casi la procedura si è interrotta con il messaggio “Installazione fallita“. Apple ha risolto il problema dopo alcune ore.

Apple macOS Big Sur - Safari

Quasi contemporaneamente all’avvio della distribuzione di macOS Big Sur, diversi utenti hanno notato un eccessivo rallentamento nell’esecuzione delle app con le precedenti versioni del sistema operativo. A causa del sovraccarico dei server, macOS non era in grado di verificare l’autenticità delle app tramite Gatekeeper, operazione che richiede il collegamento ai server.

Oltre ai cambiamenti estetici, Big Sur introduce miglioramenti per Safari, in termini di personalizzazione, prestazioni e privacy. Novità anche per altre app, tra cui Messaggi, Mappe e Foto. L’elenco completo è disponibile sul sito ufficiale. Questi sono i Mac che possono essere aggiornati:

  • MacBook (2015 e successivi)
  • MacBook Air (2013 e successivi)
  • MacBook Pro (fine 2013 e successivi)
  • Mac mini (2014 e successivi)
  • iMac (2014 e successivi)
  • iMac Pro (2017 e successivi)
  • Mac Pro (2013 e successivi)
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Seguo l'evoluzione tecnologia dalla fine degli anni '80 dopo aver acquistato il Commodore 64 e dal 2008 questa passione è diventata un lavoro. Da oltre 12 anni scrivo articoli su diversi argomenti tech e da maggio 2020 ho iniziato la collaborazione con PC Professionale.