MacBook Pro

MacBook con CPU ARM, poche app al lancio?

Apple annuncerà stasera i primi MacBook con chip ARM, ma sembra che mancheranno diverse app popolari sullo store, tra cui WhatsApp, Netflix e Gmail.

Questa sera Apple annuncerà i primi MacBook con processore ARM e sistema operativo macOS Big Sur. In base a quanto scoperto da 9to5Mac, alcuni sviluppatori hanno deciso di non offrire le loro app tramite Mac App Store, in occasione del lancio dei nuovi notebook.

Secondo Bloomberg, durante l’evento di stasera verranno annunciati tre modelli, ovvero un MacBook Air da 13 pollici e due MacBook Pro da 13 e 16 pollici. Caratteristica comune sarà il processore basato su architettura ARM, probabilmente una variante del noto Apple A14 Bionic integrato nei nuovi iPhone 12. Ciò significa che le app iOS possono essere eseguite anche sui MacBook e pubblicate su Mac App Store.

Almeno inizialmente alcuni sviluppatori hanno deciso di non offrire le versioni per MacBook. In base a quanto scoperto da 9to5Mac mancheranno app e giochi molto popolari: Google Maps, Google Drive, Gmail, Facebook, WhatsApp, Instagram, Messenger, Netflix, Amazon Prime Video, Disney+, Snapchat, Candy Crush, Among Us e Real Racing.

Per le app iOS compatibili con i MacBook verrà mostrato un avviso del tipo “Non verificata per macOS“. Ovviamente l’assenza delle suddette app non sarà permanente, in quanto verranno certamente pubblicate su Mac App Store dopo aver testato la perfetta compatibilità. Per quanto riguarda invece le tradizionali applicazioni x86 non dovrebbe esserci nessun problema, considerata la presenza della tecnologia di virtualizzazione Rosetta 2.

Oltre ai nuovi MacBook con chip ARM, Apple dovrebbe svelare la versione finale di macOS Big Sur e altri dispositivi, tra cui il tracker AirTags e gli auricolari AirPods Studio. L’evento verrà trasmesso in diretta streaming a partire dalle ore 19:00 italiane.

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Seguo l'evoluzione tecnologia dalla fine degli anni '80 dopo aver acquistato il Commodore 64 e dal 2008 questa passione è diventata un lavoro. Da oltre 12 anni scrivo articoli su diversi argomenti tech e da maggio 2020 ho iniziato la collaborazione con PC Professionale.