Steam Controller

Valve manda in pensione lo Steam Controller

Nato per portare una ventata di novità nel mercato dei controller videoludici dedicati, lo Steam Controller finisce ora nel dimenticatoio con una svendita senza precedenti degli ultimi modelli disponibili.

A sei anni di distanza dalla presentazione originale, lo Steam Controller entra ora nel cimitero delle rivoluzioni tecnologiche nate male e finite pure peggio: Valve interromperà la produzione della periferica, e gli ultimi modelli ancora disponibili sono stati letteralmente svenduti con uno sconto del 90% in linea con le offerte autunnali di Steam.

La corporation di Half-Life e dei sequel che non arrivano mai al numero 3 ha confermato che questa era l’ultima partita di Steam Controller disponibile, e che in futuro non ce ne saranno altre. Il prezzo standard (in Italia) era di €55, ma chi ha acquistato gli ultimi esemplari ha fatto un autentico affare con un prezzo ribassato fino a €5,50.

Nato come dispositivo di controllo “diverso” rispetto ai joypad tradizionali disponibili su PC e console, lo Steam Controller voleva offrire la stessa precisione di mouse e tastiera senza abbandonare la praticità delle periferiche standard di PlayStation e Xbox. In più, il controller di Valve è sempre stato caratterizzato da un livello di personalizzazione hardware e software senza precedenti.

Al di là delle intenzioni originarie e dell’accoglienza da parte della community del modding, comunque, lo Steam Controller non ha evidentemente avuto il successo che Valve si aspettava – né è stato in grado di vendere un numero di esemplari sufficiente a giustificarne la produzione continuata. Una delle critiche più comuni prende di mira la natura stessa del controller, che non pochi utenti considerano uno scomodo compromesso tra le diverse periferiche di controllo dedicate (cioè mouse e tastiera su PC, joypad su console).

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