PlayStation 5

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PlayStation 5, il prezzo parte dai 400 euro per la versione digitale?

Alfonso Maruccia | 22 Giugno 2020

PlayStation Sony

Nuove indiscrezioni sulla console next-gen di Sony parlano di un prezzo in linea con l’offerta attuale e i rumor precedenti. PlayStation 5 dovrebbe costare dai 400 euro in su.

Risolto il mistero del design e delle esperienze videoludiche in arrivo nei prossimi mesi (e anni), al “puzzle” PlayStation 5 manca un solo tassello per potersi definire completo. Sony deve ancora comunicare il prezzo con cui la sua nuova console debutterà sul mercato, ma nuove indiscrezioni in tal senso lasciano intravedere quella che potrebbe essere l’offerta definitiva disponibile nei negozi entro Natale.

La Digital Edition di PlayStation 5 potrebbe costare € 400, mentre la versione con lettore Blu-ray UltraHD integrato dovrebbe avere un prezzo di € 500. Le informazioni arrivano da un utente di Twitter, che le ha “adocchiate” su Amazon France prima della prevedibile censura postuma da parte del colosso dell’e-commerce.

Il prezzo di PlayStation 5 è rappresenta da tempo un argomento di discussione importante, e secondo le indiscrezioni dei mesi scorsi Sony avrebbe avuto problemi proprio a stabilire il costo di debutto della nuova Play in relazione alle caratteristiche next-gen al suo interno e alla difficoltà di approvvigionarsi dei chip DRAM e NAND Frash necessari all’assemblaggio.

Un prezzo oscillante tra €400 e €500 sarebbe, tutto considerato, sostanzialmente in linea con l’attuale offerta delle console dedicate e di PlayStation 4 (Pro) in particolare. Secondo lo screenshot postato su Twitter, la PlayStation 5 potrà essere acquistata (su Amazon France) a partire dal 20 novembre 2020. Ora sarà interessante verificare le contromosse di Microsoft per la sua Xbox Series X.

PlayStation 5

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PlayStation 5, il problema degli scalper e la coda della PS4

Alfonso Maruccia | 22 Dicembre 2020

Gaming Mercato PlayStation Sony Walmart

I grandi rivenditori continuano ad affrontare la piaga degli scalper e i bot automatici per gli acquisti di massa di PlayStation 5, mentre Sony conferma: supporteremo la PS4 ancora a lungo.

La piaga degli scalper e dei bot automatici per gli acquisti di massa dei prodotti hi-tech ha raggiunto livelli di abuso senza precedenti, e in UK c’è chi pensa a dichiarare la pratica fuori legge. I truffatori alla ricerca di profitti facili hanno rovinato le feste agli appassionati di videogiochi facendo sparire la PlayStation 5 dal mercato, e ora arrivano i numeri di Walmart a confermare quanto nefasto e diffuso sia il fenomeno.

Come tutti gli altri rivenditori attivi (anche) online, Walmart era in prima fila il 25 novembre durante il lancio ufficiale della PS5 negli USA. In appena 30 minuti dall’avvio delle vendite, dice ora l’azienda, il sistema approntato per l’occasione ha dovuto bloccare più di 20 milioni di bot programmati per acquistare in automatico tutti gli esemplari della nuova console presenti in magazzino.

Walmart

Walmart ha in seguito effettuato ulteriori controlli per cancellare gli ordini piazzati dai bot degli scalper, garantendo come risultato che la “vasta maggioranza” delle console next-gen disponibili sia stata acquistata da clienti legittimi non interessati al profitto ma solo al prodotto in quanto tale.

Le azioni di Walmart hanno riguardato solo una fetta ridotta del pubblico statunitense, mentre la situazione generale è a dir poco sconfortante. PlayStation 5 e tutto l’hi-tech del momento continuano a essere irrintracciabili sul mercato a prezzi umani, mentre secondo Bloomberg il rapporto tra nuove console e giochi venduti in Giappone è di tre a uno. Il che equivale a centinaia di migliaia di PS5 acquistate con il solo scopo di finire all’asta su eBay a prezzi assurdi.

In attesa che il mercato si normalizzi, Sony ha confermato che intende gestire il passaggio generazionale verso PlayStation 5 in maniera diversa rispetto a quanto fatto con la PS3. L’attuale generazione della PlayStation 4 continuerà a essere supportata a lungo, dice la corporation, con nuovi giochi di alto profilo in uscita nei prossimi anni progettati per girare sia su PS4 che su PS5.

Cyberpunk 2077

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Cyberpunk 2077, rimozione dal PlayStation Store e altri guai

Alfonso Maruccia | 21 Dicembre 2020

Cyberpunk 2077 Gaming PlayStation Sony

I problemi del giovane Cyberpunk 2077 si fanno sempre più dolorosi, con la “censura” da parte di Sony e le accuse degli stessi sviluppatori. Dal punto di vista economico, l’RPG sci-fi di CD Projekt ha già avuto un successo stratosferico.

Cyberpunk 2077 è un gioco oggettivamente incompleto, e CD Projekt RED ha evidentemente preferito distribuire una “bozza” dell’RPG progettato in origine per le console di precedente generazione concentrandosi soprattutto sulla versione PC. Ora anche i gestori delle piattaforme dedicate prendono posizione, anche se i danni economici al business dello sviluppatore polacco dovrebbero essere minuscoli.

Dopo le lamentele sui bug, l’instabilità, la grafica mediocre e gli asset che compaiono e scompaiono in tempo reale rovinando completamente l’immersione nel mondo di gioco, CD Projekt aveva deciso di concedere il rimborso a tutti gli utenti di PS4 e Xbox One. La mossa non è andata particolarmente giù a Sony, che ha confermato sì i rimborsi ma ha deciso di rimuovere Cyberpunk 2077 dalla distribuzione del PlayStation Store.

A memoria d’uomo, è la prima volta in assoluto che una produzione videoludica del calibro di Cyberpunk 2077 viene “censurata” nella distribuzione digitale su console. Segno dello stato a dir poco pietoso del gioco, e della politica disastrosa con cui CD Projekt ha deciso di gestire la cosa. Per quanto riguarda Xbox (One), Microsoft ha confermato l’intenzione di rimborsare l’acquisto ma non ha al momento in programma di rimuovere Cyberpunk 2077 dal suo store digitale.

Visto internamente dagli uffici di CD Projekt, il progetto Cyberpunk 2077 è fin qui un disastro ma non un insuccesso totale. Anzi: secondo le fonti interne all’azienda, l’RPG fantascientifico next-gen ha già venduto più di 15 milioni di copie (compresi gli 8 milioni di preordini) garantendo allo studio un bel po’ di milioni per gli anni a venire.

I coder, che evidentemente conoscevano lo stato del gioco per console, hanno però accusato il management di aver gestito il lancio e lo sviluppo di Cyberpunk 2077 in maniera quasi distopica. E’ a dir poco ipocrita, dicono i dipendenti arrabbiati di CD Projekt, che un gioco basato sulle megacorporazioni sia passato per deadline irrealistiche, periodi di ultra-lavoro obbligatori e tutte le altre pratiche tipiche della letteratura di genere.

PlayStation 5

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PlayStation 5 tra problemi con le ventole e record di vendite

Alfonso Maruccia | 3 Dicembre 2020

Gaming Mercato PlayStation Sony

PlayStation 5 è appena arrivata sul mercato ma ha già le prime magagne progettuali. Gli scalper fanno incetta di console, Amazon spedisce in prioritaria e le vendite volano nel Regno Unito.

Le stime preliminari incoronano PlayStation 5 come la console più ricercata dagli appassionati per le festività di fine anno. La nuova macchina videoludica di Sony sembra avere un futuro glorioso davanti a sé, ma nel presente deve fare i conti con i primi peccatucci emersi in fase di test e le difficoltà di acquisto riscontrate dai potenziali clienti.

Alcune console PS5 sembra siano più rumorose di altre, e stando al sito francese Les Numériques la responsabilità va attribuita all’uso di diversi modelli di ventola da parte di Sony. Smontando cinque console PlayStation 5, Les Numériques ha identificato cinque diverse ventole con caratteristiche differenti.

Alcune ventole presentano 23 alette, altre 17, l’energia elettrica necessaria a entrambe e differente e i modelli con meno alette consumano più corrente e sono più rumorose. Quella che è già stata ribattezzata la “lotteria delle ventole” non dovrebbe avere effetti negativi sulle prestazioni di PlayStation 5, anche se potrebbe causare problemi a chi non è abituato (o non vuole) avere a che fare con dispositivi domestici rumorosi.

PlayStation 5 ventola

Ventole a parte la PlayStation 5 è introvabile, e la colpa è soprattutto di quelle organizzazioni che hanno accumulato centinaia o migliaia di console con l’obiettivo di rivenderle online a prezzo maggiorato. Una di queste organizzazioni ha rastrellato qualcosa come 3.500 PS5, e dice di “non avere rimorsi” perché anche i truffatori hanno diritto al loro lavoro.

Scalper dai principi immorali a parte, un po’ di luce sul fronte PlayStation 5 la vedono gli utenti che hanno subito il furto della console dopo l’acquisto su Amazon.co.uk. La corporation dell’e-commerce ha ora comunicato l’arrivo di unità sostitutive con ordini prioritari, un’offerta che a quanto pare salterà la fila dei preordini ed è disponibile solo per chi ha già acquistato la console e non ha chiesto il rimborso dopo il presunto furto da parte del corriere.

Sempre nel Regno Unito, anche i rivenditori al dettaglio confermano che PlayStation 5 è la console più richiesta per Natale 2020. Le stime di GfK parlano di 900.000 macchine videoludiche dedicate vendute nelle quattro settimane fino al 28 novembre, la stragrande maggioranza delle quali è stata appannaggio di PS5.

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