All’Italia per il secondo anno consecutivo l’apertura WorldWide. Leggi tutto
In ambiente Windows, l’area di notifica ospita le icone dei programmi che operano in background (firewall, antivirus, …); in caso di disinstallazione, se l’icona del programma scompare non si può dire altrettanto della voce corrispondente all’interno della cache (l’elenco delle icone che hanno popolato o continuano a risiedere nell’area di notifica), che cresce a dismisura.
Per comprendere il problema, è sufficiente cliccare col tasto destro del mouse su un’area non occupata della taskbar, selezionare la voce Proprietà, quindi cliccare su Personalizza (in Windows Vista, recarsi prima nella scheda Area di notifica); nella finestra che compare – ove è possibile personalizzare il comportamento di ogni singola icona – potreste riscontrare la presenza di voci relative a programmi rimossi dal sistema.
Per svuotare la cache (perdendo le impostazioni per tutte le icone) e costringere Windows a ricostruirla da zero, è necessario intervenire nel registro di sistema (si raccomanda di farne una copia di backup prima di procedere) seguendo alcuni semplici passi:
1. avviare l’Editor del Registro (aprire il menu Start, digitare regedit e premere Invio) e raggiungere la chiave HKCU\Software\Classes\LocalSettings\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\TrayNotify e cancellare le voci di registro IconStreams e PastIconsStream
2. avviare Gestione Attività (o Task Manager), selezionare la scheda Processi, individuare la voce explorer.exe, aprire il menu contestuale quindi selezionare Termina processo
3. in Gestione Attività, aprire il menu File > Run, digitare explorer.exe e il tasto Invio
Al termine della procedura, la lista sarà stata svuotata e ripopolata con le icone attualmente presenti nell’area di notifica.
Le moderne macchine fotografiche digitali e i programmi per fotoritocco come Photoshop e Gimp hanno reso ancora più facile puntare e scattare senza pensarci troppo o senza saperne nulla di fotografia.
Per ottenere i migliori risultati possibili in qualsiasi circostanza è comunque ancora necessario saper impostare a mano tempo di esposizione e apertura dell’obiettivo. Questa è una capacità che richiede parecchio esercizio ma per imparare a scegliere i valori giusti ci si può esercitare con Camera Assistant un programma per Linux ancora piuttosto grezzo ma già capace di calcolare (grazie al database incorporato) i valori più adatti in base alla fotocamera che si usa e a eventuali filtri aggiuntivi.
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La casa costruttrice promette il 10% in più di prestazioni rispetto alle controparti ATI.
Le schede grafiche GTX 480 e GTX 470 verranno lanciate il 26 Marzo.
Le specifiche tecniche ed i costi sono stati resi noti.
La GTX 480 avrà un frequenza per il core di 700 Mhz, mentre gli shader 1401 Mhz, con la memoria di 1,5 GB a 1848 Mhz. Il TDP è di 250W. Il costo previsto è di 499 dollari.
La GTX 470 avrà una frequenza del core a 607 Mhz, con gli shader a 1215 Mhz e la memoria da 1,25 GB a 1674 Mhz. Il TDP è di 225W. Il prezzo sarà 349 dollari.
E’ allo studio una versione dual GPU.
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LastPass: l’ultima password che dovrete ricordare! E’ quanto promette LastPass, società statunitense con sede a Vienna (in Virginia, non in Austria!) che offre gratuitamente il suo prodotto per piattaforme Windows, Mac, Linux e, nella versione premium, per molti dispositivi portatili.
Si tratta di un password manager che potrà entrare a buon diritto nella prossima prova comparativa di questa categoria di software (vedi PCProfessionale n. 222, settembre 2009).
Funziona tramite la sinergia tra un database locale memorizzato sul PC utente ed un servizio web, e si integra nei principali browser tramite un plugin che si installa nella barra degli strumenti dei principali browser; sono supportati direttamente Internet Explorer, Firefox, Google Chrome e Safari, e nella versione Premium sono supportati i dispositivi portatili iPhone, BlackBerry, Windows Mobile, Android, Symbian S60, Palm webOS.
Come funziona? Innanzitutto è necessario installare il plugin per il proprio browser e creare un account gratuito sul sito di LastPass (sarà il plugin stesso a ricordarvelo al momento dell’installazione). Da questo momento LastPass è attivo: quando effettuate un login sul web, compilando un modulo in cui inserite UserName e Password, LastPass se ne accorge e vi proporrà di salvare le vostre credenziali. Il sito verrà aggiunto all’elenco di LastPass, e la prossima volta potrete autenticarvi direttamente con un solo click, selezionando dall’elenco dei siti salvati, che sono organizzabili in gruppi o cartelle a piacere.
Ma non è tutto: dicevamo che LastPass è anche un servizio web: infatti, oltre a salvarli nel proprio database locale, i dati vengono salvati anche nel server di lastpass.com; questo significa che basta installare il plugin su un altro PC per ritrovare anche su quest’ultimo l’elenco delle nostre credenziali, che sono così sincronizzate tra tutti i PC di cui l’utente fa uso.
E non è finita: stiamo utilizzando un PC pubblico in un internet café? Non occorre installare alcun plugin: basta accedere al web di lastpass.com, autenticarci, ed avremo a disposizione tutte le nostre password e la possibilità di autenticarci con un solo click; in questo caso, LastPass mette a disposizione sul proprio sito una tastiera virtuale, in modo da poter effettuare il login senza temere eventuali keylogger.
LastPass cura particolarmente la sicurezza: tutti i dati che sono inviati in rete sono preventivamente cifrati con cifratura forte direttamente nel PC dell’utente: i dati così viaggiano in rete solamente dopo essere stati cifrati e mai in chiaro.
LastPass presenta utili funzionalità aggiuntive:
Concludendo, LastPass è un prodotto gratuito, completo, sicuro, perfettamente integrato nei principali browser, che ha nella sinergia con il proprio servizio web e nella conseguente sincronizzazione dei dati tra più PC le sue armi migliori.
Il mondo delle distribuzioni Gnu/Linux non finisce di proporre nuove versioni di questa piattaforma per tutti gli usi, dall’informatica forense ai giochi. Nel settore desktop è appena arrivata la versione 1.0.0 di Igelle Dsv, una distribuzione i cui obiettivi principali sono semplicità, basso impatto sulle risorse del computer e flessibilità: esistono versioni di Igelle per desktop, server, dispositivi mobili e sistemi embedded.
La versione desktop può funzionare, secondo gli sviluppatori, anche su vecchi computer Penitum III con 256 MB di Ram e un Gigabyte di spazio su disco: la configurazione di software immediatamente disponibile dopo l’installazione è molto spartana ma è possibile aggiungere nuove applicazioni molto semplicemente, o anche solo provarle, grazie a un interessante approccio alla gestione pacchetti software chiamato Sjapp, in cui ogni programma viene distribuito in un singolo file binario che contiene anche tutte le dipendenze necessarie.
Per chi ha in programma di viaggiare nel prossimo fine settimana – 20 e 21 marzo – o vuole semplicemente “scroccare” una connessione a Internet quando è in giro, Skype regala 48 ore di accesso gratuito a un’estesa rete di hotspot WiFi pubblici. Leggi tutto
La soluzione proposta dalla software house tedesca include MAGIX Foto su CD & DVD 9 deluxe e MAGIX Xtreme Foto & Graphic Designer 5. Leggi tutto
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Durante la navigazione su Internet capita spesso di ritrovarsi a svolgere azioni ripetitive, che sarebbe comodo poter rendere più veloci automatizzandole; a queste esigenze risponde Quix, un’applicazione Javascript che può essere aggiunta come segnalibro sulla barra del vostro browser preferito e che mette a disposizione un’ampia raccolta di concisi comandi per svolgere numerose attività.
Con un click sul segnalibro corrispondente si aprirà infatti una piccola finestra (una sorta di prompt), in cui è possibile digitare il comando desiderato; di default, l’utente ne ha a disposizione un ampio repertorio, utilizzabile immediatamente e consultabile digitando il comando help, ma può definirne dei propri seguendo le regole della sintassi riportate sulla pagina dedicata del sito ufficiale (tutti i comandi sono memorizzati su un file di testo liberamente editabile); ciò garantisce un ampio grado di espandibilità e personalizzazione, in grado di rendere più agile e snella la navigazione sul Web.
I comandi disponibili sin da subito (e visibili qui, suddivisi per categorie) riguardano principalmente le operazioni di ricerca (Amazon, Google, Flickr, IMDB, Wikipedia, Wolfram Alpha, …), il reperimento di informazioni sulla pagina e il sito correnti (dominio, indirizzo IP, …), le interazioni con i più diffusi social network (Delicious, Facebook, Twitter, Youtube, …) e l’uso di servizi di url shortening; vi sono inoltre alcuni comandi pensati espressamente per chi gestisce siti Web (visione sorgente pagina, registrazione di dominio, validazione della pagina corrente presso il W3C, ottimizzazioni per l’indicizzazione da parte dei motori di ricerca, …).
Conosciuto in precedenza come LG Cookie Plus, e anche come LG GS500, arriva in Italia con TIM. Leggi tutto
Tre giorni fa Canon aveva rilasciato l’attesa versione 2.0.3 del firmware per la reflex digitale a pieno formato EOS 5D Mark II, che introduceva importanti novità sul fronte video: Leggi tutto
Warner Bros. Interactive Entertainment ha annunciato un nuovo gioco ispirato alla celebre saga di J.R.R. Tolkien che sarà disponibile su Playstation 3, Xbox 360 e Pc nel 2011. Leggi tutto
L’Università degli Studi di Verona, con il patrocinio dell’Ufficio Scolastico Regionale del Veneto ha organizzato per il 26 e 27 marzo 2010 un convegno intitolato DIDATTICA APERTA, per il libero accesso a software e saperi nella Scuole e Università italiane. Lo scopo principale del convegno è promuovere discussioni e condivisione di esperienze fra tutti gli insegnanti che cercano di promuovere conoscenza e l’utilizzo di software, formati e contenuti liberi nella didattica.
La prima giornata del convegno avrà lo scopo di presentare ai partecipanti i concetti fondamentali, grazie anche a vari seminari e laboratori. La domenica sarà invece dedicata all’approfondimento delle varie tematiche e alla presentazione di progetti e contributi negli stessi campi. Per orari precisi e qualsiasi altra informazione sull’evento si può visitare il sito ufficiale o scaricare direttamente il programma. Sarà possibile seguire il convegno anche in streaming all’indirizzo mms://157.27.6.40/live.
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Nel mondo digitalizzato del giorno d’oggi, i dispositivi NAS sono entrati a far parte della nostra vita quotidiana, con un numero sempre crescente di persone che decidono di integrare un NAS nelle proprie reti domestiche per eseguire lo streaming, condividere e archiviare contenuti digitali. Per migliorare l’esperienza degli utenti del digitale domestico per l’intrattenimento, Thecus Technology, annuncia ufficialmente che il pluripremiato TwonkyMedia Server è ora supportato dai prodotti NAS.
Il nuovo server TwonkyMedia supporta la maggior parte dei dispositivi certificati DLNA e conformi con UPnP, quali TV, PC, dispositivi mobili e DMA. Per quanto riguarda la compatibilità, TwonkyMedia Server supporta anche un gran numero di formati di file multimediali, consentendo agli utenti di eseguire lo streaming di tutti i tipi di video, foto e musica. Inoltre, può anche supportare console di gioco. È sufficiente collegare una PS3 o una Xbox360 al NAS Thecus, e gli utenti possono immediatamente iniziare ad eseguire lo streaming dei contenuti multimediali.
L’interfaccia utente del nuovo software è molto intuitiva. Grazie a pochissimi semplici passi per la configurazione, gli utenti possono eseguire lo streaming di file multimediali dal NAS Thecus in pochissimo tempo. Si possono selezionare diversi tipi di struttura per la navigazione in relazione alle dimensioni dei contenuti multimediali, le strutture possono aiutare gli utenti a visualizzare e gestire i loro contenuti multimediali in modo più semplice ed efficiente.
Il modulo TwonkyMedia Server è ora disponibile per le serie N5500, N7700 e le serie N8800, il modulo per gli altri modelli NAS sarà presto disponibile.
Per maggiori informazioni su TwonkyMedia Server clicca qui.
Per maggiori informazioni su Thecus clicca qui.
Dopo Kindle per Pc, per BlackBerry, per iPhone e iPod Touch, Amazon ha finalmente introdotto anche Kindle per Mac, il software gratuito per la lettura sui computer della Mela degli e-book acquistati sul Kindle Store. Leggi tutto
E’ la proposta della Open Video Alliance (a cui aderiscono tra gli altri Mozilla e Kaltura) che lancia sul web un vero e proprio manifesto per arricchire Wikipedia con i contributi video di singoli utenti o organizzazioni, a patto che siano in formato open video e non in Flash. Leggi tutto
La notizia arriva direttamente dall’amministratore delegato Franco Bernabè: Telecom Italia ha “avviato un progetto con l’obiettivo di arrivare a offrire a tutti gli editori una piattaforma di distribuzione di contenuti che consenta di avere un e-reader standardizzato per Natale”. Leggi tutto
È la decisione presa oggi dal ministro della Salute Ferruccio Fazio in merito al rischio di un aumento della trasmissione di infezioni batteriche e virali derivanti dall’utilizzo di occhiali 3D multiuso, e per salvaguardare la salute dei più piccoli. Leggi tutto
Google vuole portare le tecnologie Internet nelle Tv di casa di milioni di persone. E per farlo ha stretto un’alleanza con Intel, Sony e Logitech così da rendere possibile lo sviluppo di un set top box innovativo che integri a 360 gradi l’offerta di contenuti Internet nella televisione. Leggi tutto
Una distribuzione Gnu/Linux live è una che parte e gira interamente da Cd-rom o disco esterno Usb. Le prestazioni sono minori di quelle possibili con un’installazione vera e propria, ma la modalità live (disponibile per quasi tutte le distribuzioni in circolazione oggi) è un sistema eccellente per provare Linux senza rischi o perdite di tempo, oppure per portarselo sempre dietro e usarlo con il computer di amici o colleghi.
Il modo più semplice per farsi una versione live di qualsiasi distribuzione Gnu/Linux è usare il programma Unetbootin che gira su Windows (dalla versione 2000 in poi) e anche su Linux. Tutto quello che si deve fare nell’interfaccia grafica di Unetbootin è dire quale distribuzione interessa, su quale periferica va copiata e fare clic sul pulsante OK.
Unetbootin può scaricare direttamente da Internet l’immagine Iso della distribuzione scelta nell’apposito menu oppure usarne una già scaricata in precedenza. Oltre a Linux, Unetbootin può creare anche Cd-rom o chiavi Usb autoavvianti con programmi di partizionamento dischi, salvataggio dati e recupero password (vedi home page).
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