AMD Ryzen 9 5900X

CPU

Ryzen 5000: AMD svela la piattaforma Zen 3

Alfonso Maruccia | 9 Ottobre 2020

AMD Cpu Zen

Come da programma, ieri AMD ha presentato i nuovi processori Ryzen 5000. L’architettura Zen 3 batte Intel su tutta la linea, promette Santa Clara, nella produttività come nel gaming.

Il tanto atteso “momento Zen” di AMD è finalmente arrivato nella giornata di ieri. La corporation americana ha presentato le caratteristiche salienti della nuova architettura Zen 3, svelando al contempo le CPU della serie Ryzen 5000 per desktop ad alte prestazioni. E che prestazioni: i chip Zen 3 superano quelli della concorrenza in ogni scenario applicativo, sostiene AMD.

Zen 3 usa lo stesso processo produttivo di Zen 2 (7nm), ma il design dei chip è stato completamente reingegnerizzato per ridurre al minimo le latenze e incrementare le performance in ogni modo possibile. Diversamente dal passato tutti i core delle CPU Ryzen 5000 avranno accesso alla medesima memoria cache di terzo livello da 32MB, e nel complesso Zen 3 garantirà in media un miglioramento nelle prestazioni IPC (istruzioni-per-clock) del +19%.

AMD Lisa Su Zen 3

Con Zen 3 AMD non si accontenta più di avere i processori più economici e convenienti in commercio, ora la corporation mira al podio delle prestazioni assolute nei videogiochi, nella produttività, nella creazione dei contenuti. Di conseguenza, e non potrebbe essere altrimenti, anche il costo dei singoli chip risulta ora superiore e maggiormente in linea con i prodotti della concorrenza.

I chip, dunque: la linea Ryzen 5000 succede ai processori desktop Zen 2 (Ryzen 3000) e a quelli mobile (Ryzen 4000) ed è basata esclusivamente sulla nuova architettura Zen 3, con un’offerta che include quattro diverse unità computazionali x86. Si va dalla CPU di punta Ryzen 9 5950X (16 core/32 thread, Turbo Boost fino a 4,9GHz, TDP da 105W) fino a Ryzen 5 5600X (6C/12T, fino a 4,6GHz, 65W), con prezzi variabili tra $800 e $300.

AMD Ryzen 5000

A esclusione di Ryzen 5 5600X, tutti i nuovi chip Zen 3 verranno commercializzati privi di dissipatore integrato per dare spazio alle soluzioni di terze parti. La disponibilità delle CPU Ryzen 5000 è fissata per il 5 novembre, e al momento non è previsto alcun nuovo chipset: le motherboard delle serie 400 e 500 saranno compatibili con Zen 3 dopo gli opportuni aggiornamenti al firmware distribuiti al momento del lancio (per la serie 500) o a gennaio 2021 (400).

Stando ai benchmark selezionati e presentati da AMD, Zen 3 e Ryzen 5000 sono in grado di detronizzare le più veloci CPU Intel attuali della piattaforma Comet Lake-S nei calcoli per il rendering tridimensionale, i videogiochi e tutto quanto. Una pretesa che andrà ovviamente verificata in fase di recensione con scenari applicativi un po’ meno favorevoli ai piani di marketing di Santa Clara.

Radeon RX 6000

Alla fine della presentazione, AMD ha voluto piazzare un teaser strategico riguardo Radeon RX 6000: la prima GPU “Big Navi” verrà presentata solo alla fine del mese, ma Lisa Su ha confermato ancora una volta che la corporation intende puntare molto in alto. I primi benchmark (sempre opportunamente selezionati da AMD) parlano di prestazioni leggermente inferiori alla tutt’ora introvabile GeForce RTX 3080.

NVIDIA GeForce RTX 3080

GPU

GeForce RTX 3080 Ti, NVIDIA rimanda il lancio a febbraio 2021?

Alfonso Maruccia | 16 Dicembre 2020

AMD GeForce Gpu Nvidia

Stando ai nuovi rumor, NVIDIA avrebbe deciso di rimandare il lancio di GeForce RTX 3080 Ti di un mese. La minaccia di Big Navi contro la versione “liscia” della GPU non preoccupa più di tanto.

Nonostante un lancio a dir poco problematico e il pasticcio dei condensatori (o forse dei driver) incapaci di reggere ai picchi di frequenza della GPU, la GeForce RTX 3080 è oggi uno dei prodotti più desiderati e desiderabili dagli appassionati di videogiochi su PC. La scheda acceleratrice di NVIDIA è potente, talmente potente che l’azienda avrebbe deciso di rimandare di qualche settimana il debutto della sua versione “maggiorata”.

Il focus è ancora una volta la GeForce RTX 3080 Ti, la GPU che secondo le indiscrezioni servirebbe a NVIDIA per contrastare l’offerta concorrente di AMD Radeon RX 5000 (e di RX 6900 XT in particolare). La nuova GeForce Ampere dovrebbe arrivare a gennaio, anzi no: gli ultimi rumor in tal senso spostano la data del debutto in avanti di un mese, quindi a febbraio 2021.

NVIDIA GeForce RTX 3000 - 1

NVIDIA avrebbe deciso di rinviare il debutto di GeForce RTX 3080 Ti perché, come confermano i benchmark indipendenti, la minaccia di AMD Big Navi non è così pericolosa come inizialmente preventivato. Le due architetture sembrano equivalersi in alcuni giochi, mentre in altri le GeForce Ampere sono più veloci. Anche Radeon RX 6900 XT non è poi così irraggiungibile, a livello di frame al secondo, dal punto di vista di una RTX 3080.

Un’altra ipotesi sul rinvio prenderebbe poi in considerazione la scarsità di GPU GeForce in commercio rispetto alla domanda, un problema che accomuna anche AMD (e chiunque altro abbia lanciato un prodotto hi-tech in questi mesi) e che dovrebbe persistere almeno fino a febbraio. In tal modo NVIDIA avrebbe modo di far calmare le acque e di migliorare la resa di mercato della linea Ampere, prima di far debuttare la nuova GPU GeForce RTX 3080 potenziata.

CPU Intel

CPU

Rocket Lake-S, primi benchmark per le future CPU di Intel

Alfonso Maruccia | 16 Dicembre 2020

AMD Cpu Intel Zen

Arrivano nuove indiscrezioni sulle performance di Rocket Lake-S, CPU Intel Core di undicesima generazione in arrivo nel 2021. AMD e Ryzen (non) possono dormire sonni tranquilli.

Come già confermato da Intel, le CPU Rocket Lake-S debutteranno il prossimo anno prendendo il posto di Comet Lake-S come piattaforma desktop x86 ad alte prestazioni. Il canto del cigno del nodo produttivo a 14nm userà lo stesso socket di Comet Lake-S (LGA-1200) ma includerà diverse architetturali, e stando a Intel sarà anche molto più performante.

In attesa del debutto ufficiale sul mercato, le prossime CPU di Chipzilla sono già in circolazione sotto forma di esemplari ingegneristici e relativi leak tramite i benchmark online. Nuove indiscrezioni in tal senso sono di recente emerse in merito ai modelli Core i5-11400 e Core i9-11900K, con novità decisamente interessanti su entrambe i fronti.

La CPU Core i5-11400 ha fatto la propria comparsa nel database di SiSoftware SANDARA, con un clock di base da 2,60GHz, Turbo da 4,4GHz, 6 core fisici e 12 thread logici. In confronto alla CPU Core i5-10400 (Comet Lake-S) oggi in commercio, il modello di undicesima generazione presenta una frequenza base inferiore di 300MHz e una Turbo maggiorata di 100MHz.

Le prestazioni della versione preliminare di Core i5-11400 non sono particolarmente interessanti, mentre lo stesso non si può dire per l’ultimo leak sul Core i9-11900K. Quello che dovrebbe essere il processore di punta della linea Rocket Lake-S è comparso nel database dei benchmark di Ashes of the Singularity, gioco ben noto per lo stress che impone alle CPU oltre che alle GPU discrete.

Usando il preset “Crazy” con risoluzione 1080p e una GPU GeForce RTX 2080 Ti, la CPU Core i9-11900K raggiunge i 63 fps contro i 57 fps di Ryzen 9 5950X. Rocket Lake-S sarebbe dunque più veloce di almeno il 10% rispetto a Ryzen 5000/Zen 3, suggerisce il leak, una presunta conferma della bontà della futura offerta di Intel e dell’incremento di prestazioni in ambito IPC promesso dalla corporation.

Logo Steam

CPU

Steam: AMD continua a erodere quote di mercato a Intel

Alfonso Maruccia | 4 Dicembre 2020

AMD Cpu Intel Steam

Le ultime statistiche di utilizzo del popolare servizio videoludico per PC confermano il crescente successo di mercato delle CPU AMD. Ryzen e Zen conquistano utenza mentre Intel prepara le battaglie future.

A due mesi di distanza dal passaggio, a suo modo storico, del 25% del mercato dei videogiocatori attivi su Steam, la crescita della quota di chip AMD sulla popolare piattaforma di Valve non accenna a rallentare. Il gap con Intel è ancora vasto, ma il trend conferma il vento in poppa per le soluzioni Ryzen e le nuove iterazioni dell’architettura di processore Zen.

Secondo gli ultimi sondaggi hardware di Steam riferiti al mese di novembre, infatti, l’uso delle CPU prodotte da AMD è aumentato ancora ed è ora fermo al 26,91%. Intel occupa l’altra metà, anzi gli altri due terzi del cielo del gaming via Steam con il 73,09% di market share, ma il trend positivo di AMD comincia ad acquisire una certa consistenza.

AMD CPU Steam Novembre

Le CPU Ryzen e l’architettura Zen (3) hanno riportato AMD al centro della scena nel mercato dei processori per PC x86, con nuove unità computazionali in grado di offrire prestazioni migliori a un prezzo inferiore rispetto alla controparte Intel. E Intel pensa ovviamente a riprendersi lo scettro delle prestazioni con Rocket Lake-S, CPU Core desktop di undicesima generazione in arrivo per il 2021 con supporto (tra le altre cose) allo standard PCI Express 4.0.

Sempre a riguardo di Rocket Lake-S, una recente aggiunta al benchmark Geekbench fa riferimento a un sample ingegneristico di una CPU 11th gen a 8 core e 16 thread inclusa in un PC da gaming HP Omen 30L. I numeri tornano a essere a favore di Intel, sia nelle prestazioni a singolo core che in quelle multi-core.

Tornando infine a Steam, i sondaggi di novembre 2020 continuano a incoronare GeForce GTX 1060 come la GPU più popolare presso i giocatori su PC. In questo caso NVIDIA la fa da padrona, e la strada di AMD e delle nuove Radeon RX sembra molto più in salita rispetto al settore delle CPU.

Aggiungi alla collezione

No Collections

Here you'll find all collections you've created before.