Mozilla Firefox

Firefox, nuovi badge per le estensioni “verificate” e sviluppate da Mozilla

Mozilla presenta nuovi badge “promozionali” per le estensioni qualificate di Firefox, un modo per evidenziare gli add-on programmati direttamente dalla corporation. E per guadagnare con l’advertising.

Mozilla sta vivendo un periodo di transizione senza precedenti, il futuro è probabilmente già segnato ma il management non si rassegna all’irrilevanza o alla fine dei lauti assegni di Google. Una delle ultime idee di guadagno concepite dalla corporation riguarda le estensioni per Firefox, croce e delizia degli utenti del browser open source che ora potranno contare su nuovi tag “promozionali” anche a pagamento.

Già nelle scorse settimane, Mozilla ha avviato un test per l’implementazione dei cosiddetti Promoted Add-ons. Ovvero estensioni pubblicizzate (a pagamento) dalla stessa corporation sulla sito dei componenti aggiuntivi di Firefox (AMO). Diversamente dal resto delle estensioni disponibili su AMO, quelle pubblicizzate possono contare su un processo di verifica manuale gestito internamente da Mozilla.

Firefox addon badge

Le estensioni “a pagamento” hanno ora fatto il loro debutto ufficiale su AMO, con un badge “Verificato” posizionato accanto a ciascun add-on che sta a indicare il particolare status qualitativo (e commerciale) del componente. Un ulteriore badge aggiuntivo riguarda poi le estensioni “da Firefox”, ovvero sviluppate direttamente dai programmatori al soldo di Mozilla.

Le estensioni verificate e quelle auto-prodotte vanno ad arricchire il sistema di classificazione di Mozilla per AMO, aggiungendosi agli add-on “raccomandati” poiché caratterizzati da una particolare qualità del codice e delle funzionalità integrate. Senza il pagamento di un obolo da parte degli sviluppatori, in quest’ultimo caso.

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Ha avuto il suo incontro fatale con la tecnologia negli anni '80, prima con i giochi arcade e poi con l'Intellivision di Mattel, e da allora la passione è andata solo aumentando. Quando non passa il proprio tempo a consumare notizie sull'attualità informatica ama leggere (su carta), scrivere, fotografare e collezionare vecchi libri sui sistemi operativi obsoleti.