NVIDIA GeForce RTX 30

GPU

NVIDIA GeForce RTX 30, la vera next-gen è solo su PC

Alfonso Maruccia | 2 Settembre 2020

Gaming Gpu Nvidia

La casa californiana delle GPU ha finalmente svelato la sua nuova offerta per i PC da gioco. GeForce RTX 30(00) è un salto generazionale davvero significativo, con ben pochi lati negativi e molti “plus”.

Finalmente, dopo mesi e anni di indiscrezioni, mezze conferme e foto rubate a destra e a manca, NVIDIA ha presentato ufficialmente la nuova generazione delle GPU GeForce in un evento live in streaming con protagonista assoluto il CEO Jensen Huang. Le nuove GeForce RTX 30 sembrano davvero essere i “mostri” di potenza di cui parlavano i rumor, e la cosa a dir poco sorprendente è il fatto che costino molto meno della generazione precedente.

La serie GeForce RTX 30 è la seconda incarnazione del marchio RTX, dice NVIDIA, e adotta la stessa architettura Ampere fin qui vista solo in ambito CED/professionale. A due anni di distanza dal debutto di Turing in versione consumer, le nuove GeForce Ampere sono destinate a riaffermare e rafforzare l’appeal della grafica in ray tracing grazie a performance, tecnologie e API assolutamente degne di essere definite come la “vera” next-generation dei videogiochi per PC.

La presentazione di Mr. Huang conferma tutti i rumor, le indiscrezioni e le foto rubate emerse nei mesi scorsi: le nuove GPU RTX 30 usano un nodo produttivo a 8nm custom di Samsung rispetto ai 12nm (TSMC) di Turing, raddoppiando di fatto (secondo NVIDIA) le capacità di calcolo della prima generazione RTX misurate in teraFLOPS. Ampere offre quasi il doppio (1,9x) delle performance di Turing per Watt, e fino al doppio delle performance con la grafica ray tracing in tempo reale. Aumentano le dimensioni, e migliora il sistema di raffreddamento grazie a un design innovativo.

NVIDIA ha svelato tre schede appartenenti alla nuova serie GeForce RTX 30, vale a dire RTX 3070, RTX 3080 e quell’autentico colosso (in fatto di prestazioni, dimensioni e prezzo) che è RTX 3090. Le specifiche includono rispettivamente 5.888/8.704/10.496 core CUDA, 8/10/24GB di VRAM (GDDR6X e GDDR6 nel caso di RTX 3070) e un TDP di 220W/320W/350W. Le prestazioni dichiarate sono pari a 20/30/36 teraFLOPS, valori che stracciano qualsiasi cosa sia attualmente in commercio da parte della concorrenza (AMD) e qualsiasi pretesa di vantaggio “next-gen” dichiarato da PlayStation 5 o Xbox Series X.

NVIDIA GeForce RTX 3000 - 1

GeForce RTX 3080, la nuova ammiraglia dell’offerta consumer di NVIDIA, arriverà nei negozi il 17 settembre e finirà presto esaurita: la GPU next-gen avrà un prezzo consigliato di “appena” $700, offrendo il doppio delle prestazioni di RTX 2080 al medesimo costo. RTX 3070 arriverà a ottobre con un prezzo di $500, garantendo performance superiori a RTX 2080Ti ($1000). RTX 3090, infine, uscirà il 24 settembre con un prezzo di $1500 e rappresenterà la prima GPU in grado di aprire le porte al gaming su schermi in 8K.

NVIDIA GeForce RTX 3000 - 2

Lungi dall’essere “solo” un upgrade hardware dalle caratteristiche senza precedenti, GeForce RTX 30 include novità significative anche sul fronte del software. La nuova generazione di GPU NVIDIA riduce la latenza in ms per garantire prestazioni migliorate negli FPS più frenetici e negli esport (NVIDIA Reflex), permette il rendering della grafica ad altissime risoluzioni (8K, 4K) senza penalizzare le prestazioni (DLSS), include diverse novità per streamer e creativi ed è in grado di accelerare il recupero degli asset da SSD grazie al supporto per le API DirectStorage delle DirectX 12 Ultimate.

NVIDIA GeForce RTX 3000 - 3

I giochi, infine: nessuna novità hardware o software avrebbe senso senza il supporto da parte degli sviluppatori e dei principali titoli attualmente sul mercato, e anche in questo caso NVIDIA sembra aver fatto di nuovo centro. Esperienze ludiche di sicuro richiamo come Fortnite, Cyberpunk 2077, Call of Duty, Watch Dogs: Legion, Valorant e Minecraft implementeranno ray tracing, DLSS, Reflex e le varie altre tecnologie presentate da NVIDIA assieme alle GeForce RTX 30.

NVIDIA DLSS

HowTo

NVIDIA GeForce, aggiornare manualmente gli algoritmi di DLSS 2.0

Alfonso Maruccia | 29 Dicembre 2020

Gaming GeForce Grafica

DLSS è una tecnologia indispensabile per godere al meglio degli effetti grafici più avanzati disponibili sulle GPU GeForce. E necessita di un aggiornamento costante via Internet per funzionare al massimo delle sue capacità.

Disponibile da tempo per le GPU Turing (o successive) e recentemente aggiornata alla versione 2.0, la tecnologia Deep Learning Super Sampling (DLSS) sfrutta l’intelligenza artificiale e gli algoritmi di machine learning per migliorare la resa visiva nei giochi renderizzando la grafica 3D a una risoluzione inferiore a quella nativa. Ci penserà poi la IA a smussare gli artefatti derivanti da questo processo per fornire la stessa qualità visiva dell’anti-aliasing tradizionale a una frazione del carico computazionale necessario.

L’uso del DLSS è insomma un must, se il gioco su cui siamo impegnati al momento lo supporta, anche se si ha a disposizione una delle nuove GeForce Ampere RTX 30. DLSS è in particolare indicato per l’uso in combinazione con gli effetti di illuminazione realistica del Ray Tracing (RT), visto che la IA permette di alleggerire il peso sulla GPU e di guadagnare preziosi punti-velocità nel conteggio del frame rate.

Ray tracing: il Santo Graal della grafica 3D

Oltre al supporto esplicito nei giochi, all’attivazione delle relative opzioni in-game, all’installazione degli ultimi driver Game Ready e alla disponibilità di una GPU con unità di calcolo dedicate (Tensor Core, ovvero GeForce RTX 20X0 o RTX 30X0), il corretto funzionamento di DLSS prevede anche che gli algoritmi siano aggiornati con gli ultimi dati messi a disposizione da NVIDIA.

Come prevedibile, l’aggiornamento avviene tramite Internet, sfruttando in particolare il file eseguibile nvngx_update.exe che viene lanciato assieme al gioco DX12 su cui abbiamo in precedenza impostato le opzioni DLSS. NVIDIA spiega che l’aggiornamento dei dati di DLSS può avvenire anche manualmente lanciando il suddetto file, sebbene la location specificata sui forum ufficiali non corrisponda a quanto abbiamo verificato sul nostro PC da gaming basato su GeForce RTX 3080.

Update DLSS - 1

In questo caso, per identificare la cartella corretta basta cercare il file nvngx_update.exe da Esplora File partendo dalla radice del disco C:, e quindi lanciare il file identificato nei risultati della ricerca. Nvngx_update si limiterà ad aprire una finestra della console testuale senza output, e quindi si chiuderà dopo qualche secondo. L’update è insomma “muto”, ma i risultati dovrebbero essere immediatamente verificabili in-game.

Update DLSS - 2

La necessità di aggiornare i dati di DLSS ci è apparsa evidente dopo aver impostato le relative opzioni in Control, l’action-adventure a tema paranormale di Remedy acquistato in versione DRM-free su GOG.com. Dopo l’attivazione di DLSS, il firewall ha bloccato le comunicazioni di rete di nvngx_update.exe, e il frame rate è rimasto lo stesso. Sbloccando l’accesso di rete al file eseguibile, e aggiornando manualmente i dati di DLSS tramite nvngx_update.exe, abbiamo finalmente avuto accesso a un frame rate sensibilmente migliorato (10-20 fps in più di media) con gli effetti di ray tracing impostati al massimo.

Update DLSS - 3
Controller Gaming Giochi Videogiochi Game UI Database

Internet

Game UI Database, l’archivio online delle interfacce videoludiche

Alfonso Maruccia | 28 Dicembre 2020

Gaming Grafica GUI

Game UI Database è un sito recente che ha l’obiettivo di catalogare le interfacce dei videogiochi. Un modo per ispirare i designer del futuro, aperto al contributo e alla fruizione di tutti.

Il mondo del gaming è un flusso di design e “linguaggi grafici” in evoluzione costante, ma c’è chi prova a catalogare il processo evolutivo del medium videoludico. Un progetto come Game UI Database nasce appunto per tale scopo, e deve già fare i conti con un influsso di traffico piuttosto massiccio.

Emerso online da poche settimane, Game UI Database propone al momento 340 diversi giochi, con 12274 screenshot riguardanti i titoli e le impostazioni, il testo, gli HUD, i menu di salvataggio, la selezione della lingua e tutto ciò che concerne il design di un prodotto ludico.

Game UI Database - 1

I visitatori possono accedere alle pagine dedicate ai singoli giochi con tutti gli elementi di design corrispondenti, oppure seguire un percorso “tematico” dedicato ai diversi elementi di design tramite i menu collassabili disponibili sulla sinistra della homepage del sito.

Game UI Database - 2

E’ ovviamente possibile cercare un singolo titolo tramite la casella in alto a destra, così come è possibile limitare la selezione degli screenshot cercando per materiali e pattern (es. legno, inchiostro&vernice). Game UI Database offre 80 diversi tipi di schermi videoludici comprensivi di mappe, tutorial, inventari e ogni sorta di elemento di design immaginabile.

Game UI Database - 3

Game UI Database è una risorsa gratuita per designer e sviluppatori videoludici, dice il creatore del sito, ed è possibile contribuire al progetto in diversi modi. Gli appassionati possono donare un contributo economico per mantenere il server online, o anche salvare screenshot dei design dei loro titoli preferiti (per PC o console) rispettando alcune regole di pulizia estetica predefinite.

Among Us

Videogame

Gaming e 2020, il fenomeno Among Us

Alfonso Maruccia | 24 Dicembre 2020

Gaming Mercato

Stando agli ultimi dati, Among Us è diventato il gioco più popolare di sempre. Il titolo gratuito ha impegnato centinaia di milioni di utenti in un solo mese.

Among Us è il gioco più popolare di sempre, e nel solo mese di novembre ha collezionato qualcosa come mezzo miliardo di giocatori su tutte le piattaforme supportate. È questo uno dei dati più interessanti emersi dall’ultimo rapporto sul gaming di SuperData (Nielsen), con statistiche aggiornate a novembre 2020 che fotografano un trend di crescita senza precedenti.

I dati forniti da SuperData evidenziano come il gaming digitale abbia sperimentato un periodo di crescita sostenuta, con un +15% di ricavi rispetto a novembre 2019 e un giro di affari complessivo di 11,5 miliardi di dollari. Novembre 2020 è stato il mese dalla crescita più alta di sempre, dice SuperData, e la piattaforma che è cresciuta di più è il PC con un +22% anno-su-anno.

Among Us non è particolarmente interessante per i ricavi, vista la gratuità dell’offerta su mobile e il prezzo estremamente modico su PC. E tuttavia i 500 milioni di giocatori in un solo mese rappresentano un record assoluto che batte qualsiasi offerta gratuita o meno. Su mobile come su PC e console.

Il “social multiplayer” di Among Us è in circolazione dal 2018, ma ha acquisito una popolarità stratosferica solo di recente grazie agli streamer, gli YouTuber e i meme a tema che hanno invaso Internet in questi mesi. Ci ha messo del suo anche la deputata democratica Alexandria Ocasio-Cortez, che ha scelto proprio il gioco di InnerSloth per uno streaming live ideato come incoraggiamento al voto durante le ultime elezioni presidenziali americane.

InnerSloth è una piccola società composta da soli 4 dipendenti, e l’influsso di popolarità che oggi caratterizza il fenomeno Among Us ha ovviamente influenzato i piani per il prossimo futuro. La versione Switch del gioco è in circolazione da alcuni giorni, quella per Xbox arriverà nel 2021 mentre gli sviluppatori hanno deciso di cancellare il seguito già programmato per concentrarsi sul miglioramento dell’originale. In attesa del prossimo fenomeno virale, il 2020 nel gaming è stato sicuramente l’anno di Among Us.

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