Corel annuncia oggi di aver portato a termine l’acquisizione di Roxio Business di Rovi Corporation, ampliando in questo modo la gamma di soluzioni per la sicurezza e i supporti digitali Roxio, tra cui figurano titoli come: Roxio Creator, la suite per i supporti digitali, Roxio Toast, il software di conversione di contenuti multimediali per il mondo Macintosh e Roxio Game Capture, la soluzione hardware e software per registrare le partite dalla console.
Corel farà leva sulla propria infrastruttura globale per estendere la distribuzione dei prodotti Roxio a nuovi mercati internazionali. Inoltre, l’azienda potrà attingere dalle tecnologie complementari per il video, la fotografia, l’audio e la masterizzazione di dischi disponibili sia nei software Roxio che in quelli Corel, per fornire maggiori funzionalità e ottimizzare ulteriormente l’esperienza utente offerta dall’intero portafoglio di prodotti Corel.
L’interfaccia grafica di VMware Workstation 8 è stata completamente ridisegnata e ora il software permette di controllare e gestire sia le Vm locali sia quelle su server o computer remoti.
Anteprima di Filippo Moriggia
Articolo tratto da PC Professionale 249 di dicembre 2011
Workstation è un componente importante dell’offerta di VMware, ma negli ultimi anni è diventato sempre meno interessante a causa della concorrenza di pacchetti gratuiti di altri produttori (come VirtualBox) e dello stesso VMware Player. La versione 8 segna un’inversione di tendenza, grazie all’introduzione di molte innovazioni e di un’interfaccia ben organizzata e funzionale. Ora Workstation permette non solo di creare, gestire e amministrare macchine virtuali (Virtual Machine, Vm) in locale, ma anche di collegarsi a server e workstation remote. Read more
Per verificare lo stato del proprio sistema e conoscere eventuali problemi, Iolo Technologies, rappresentata in Italia da All Security Net, mette a disposizione System Check Up, un tool online gratuito scaricabile a questo indirizzo.
Si tratta di uno strumento di analisi completa dello stato del sistema: il programma contiene un file eseguibile da 4 MByte che, una volta scaricato sul computer, si collega a Internet e installa tutti gli aggiornamenti più recenti necessari a ottimizzare il PC.
System Check Up verifica numerosi elementi chiave: ripara gli errori di registro elimando i problemi e liberando la memoria; velocizza l’avvio di Windows sbloccando eventuali colli di bottiglia; ripristina la stabilità del computer riparando centinaia di problemi; ottimizza lasicurezza proteggendo il PC da intrusioni e attacchi. Una volta effettuate queste operazioni in modo automatico, System Check Up produce un report dettagliato degli eventuali problemi rilevati. L’utente in questo modo ottiene una panoramica dello stato del proprio computer e, in caso di malfunzionamenti, potrà decidere di procedere alla riparazione, manutenzione e ottimizzazione con la versione completa di System Mechanic, disponibile a 39,99 euro su www.system-mechanic.it.
TeamViewer, una delle soluzioni software più utilizzate per il controllo remoto e le presentazioni on line è disponibile oggi nella versione 7 per Linux, che per la prima volta offre la possibilità di fare meeting on line a distanza con fino a 25 persone. La nuova versione permette il controllo remoto di sistemi operativi Mac, Windows e Linux così come di dispositivi tipo iPhone, iPad e Android, con funzionalità avanzate di chat e collaborazione istantanea. Ecco le principali novità introdotte, segnalate nel comunicato dell’azienda
Ottimizzate prestazioni per il controllo remoto
· Una nuova lista computer & contatti in cui per ogni contatto salvato possono essere impostate opzioni diverse di visualizzazione come la qualità, la risoluzione o la scalatura dello schermo.
· Miglioramenti nella documentazione generale e una nuova funzione screenshot che consente all’utente di tenere traccia di ciò che avviene nel corso di una sessione remota.
· Una facile condivisione dei documenti con il nuovo box dei file.
Nuove caratteristiche per i meeting online
Con TeamViewer 7 per Linux fino a 25 utenti possono collaborare e partecipare a meeting online con la massima interattività. Grazie alla funzione di desktop sharing i partecipanti possono condividere tutto, dai file all’intero desktop, e per gli utenti Linux sarà adesso possibile prendere parte anche ai meeting organizzati dagli utenti Windows. Queste le novità per gli utenti Linux:
· Un nuovo box dei file per una facile condivisione dei documenti
· La possibilità di vedere e chattare durante i meeting
· La possibilità per il presentatore di sospendere, interrompere e registrare i meeting online
· La possibilità di partecipare ai meeting anche da dispositivi mobili iPhone, iPad e Android
Come tutte le altre versioni di TeamViewer, anche questa garantisce i più alti standard di sicurezza esistenti attraverso la cifratura AES-256 bit. Nella configurazione standard, inoltre, la password cambia dopo ogni avvio di TeamViewer.
Prezzo e disponibilità:
TeamViewer 7 per Linux si può ora scaricare dal sito della società.
TeamViewer offre diverse licenze con validità illimitata nel tempo che si adattano ai bisogni di ogni azienda senza costi aggiuntivi. Il prezzo di TeamViewer è tutto incluso, compresi gli update interni alla stessa versione e le illimitate sessioni di lavoro. Per l’utilizzo professionale di TeamViewer sono disponibili diverse licenze ad un costo una tantum a partire da 499 euro (IVA esclusa). Per chi utilizza TeamViewer privatamente nel tempo libero, il software è gratuito senza limitazioni della funzionalità. TeamViewer per Linux supporta Ubuntu, Fedora, Debian e molti altri sistemi operativi Linux oltre alle piattaforme Windows e MAC. Le applicazionidi TeamViewer sono disponibili per iOS (iPhone, iPad, iPod touch) e dispositivi mobili Android.
Molte novità nell’edizione 2012, tra cui i motori di rendering Nitrous e iray, un simulatore di urti basato su PhysX e i materiali procedurali.
Anteprima di Nicola Martello
Articolo tratto da PC Professionale 249 di dicembre 2012
Anche l’edizione 2012 di 3ds Max, il programma Autodesk per la modellazione 3D e l’animazione, è disponibile in due versioni: 3ds Max 2012 per uso generico e per le animazioni, e 3ds Max Design 2012 (oggetto di questa prova) per la visualizzazione architettonica. L’interfaccia e la quasi totalità degli strumenti sono identici in entrambi i pacchetti. Le differenze consistono nel modulo Sdk per lo sviluppo di plug-in, disponibile solo nella versione 3ds Max 2012, e nella tecnologia Exposure per lo studio dell’illuminazione, esclusiva di 3ds Max Design 2012. Segnaliamo inoltre che 3ds Max Design da quest’anno fa anche parte delle cinque suite (versioni Premium e Ultimate) dedicate alla progettazione e al design, mentre 3ds Max è il fulcro del pacchetto Entertainment Creation Suite 2012. Read more
CyberLink annuncia PowerDVD 12 Ultra, il software multimediale universale che permette di godere di tutti i contenuti digitali in qualità HD e 3D su tutte le piattaforme, fisse e mobili.
Opera in ambiente Windows, iOS e Android e consente di gestire streaming e condividere multimedia in tutta semplicità tra qualsiasi dispositivo nella rete domestica, compresi iPhone, iPad, e tavolette e cellulari Android. Grazie alla migliorata tecnologia TrueTheater, gli utenti godono di un’esperienza unica che arricchisce nella miglior qualità possibile HD e 3D tutti i contenuti, compresi DVD, video a bassa risoluzione, e persino media dai popolari siti di social networking.
Nella versione più recente di PowerDVD vengono offerte oltre 30 nuove funzionalità e supporti aggiuntivi per formati multimediali, compresi la sincronizzazione intelligente di gallerie multimediali con i dispositivi Android, la conversione di film Blu-Ray da 2D a 3D e l’audio surround a 7.1 canali da DTS e Dolby, oltre al supporto per audio lossless nei formati .OGG e .FLAC.
La App PoweDVD Mobile, offerta gratuitamente, consente di riprodurre, condividere e fare streaming wireless di video, foto e musica dai PC ai dispositivi portatili, mentre PowerDVD Remote permette di controllare Blu-ray Disc, DVD e video in alta definizione, oltre a musica e foto, a distanza, usando un cellulare o tablet come telecomando. Entrambe le App supportano Apple iPhone e iPad, e i cellulari e tablet Android.
Queste le funzionalità chiave in PowerDVD 12 Ultra Read more
Una breve guida all’uso del servizio di sincronizzazione SugarSync, per capire come il cloud può cambiare in meglio il nostro modo di usare Internet e il Pc.
Niente è più di moda nel mondo dell’informatica del cloud computing. Non tutti però riescono a sfruttarne concretamente le potenzialità per semplificare il proprio modo di lavorare. Esistono centinaia di software, servizi e persino dispositivi hardware che possono connettersi al cloud, ma spesso quel che conta non è avere a disposizione l’ultima versione di un applicativo avanzatissimo o il modello più recente di un dispositivo particolarmente potente e sofisticato. È invece importante comprendere le nuove possibilità offerte dal cloud e cambiare le proprie abitudini in modo da ottimizzare il flusso del lavoro in base agli strumenti che si hanno a disposizione. Per aiutarvi a passare dalla teoria alla pratica, in questo articolo vi presentiamo SugarSync, un interessante servizio di sincronizzazione, backup e condivisione di file.
SugarSync www.sugarsync.com), combinazione di un servizio Web e di un software locale, offre molte possibilità di configurazione e mette a disposizione 5 Gbyte di spazio on-line gratuito: una quantità considerevole e sufficiente a soddisfare le esigenze di molti utenti (è possibile ottenere spazio aggiuntivo pagando un canone mensile o annuale). SugarSync è simile per certi aspetti al celebre Dropbox (www.dropbox
.com), di cui vi abbiamo parlato più volte, ma – oltre a offrire una quantità superiore di spazio a costo zero – offre molte opzioni aggiuntive: in particolare, permette di sincronizzare qualsiasi cartella locale e di definire politiche di sincronizzazione e backup personalizzate.
Il client di SugarSync può essere installato su Pc con Windows (XP, Vista e 7) e su Mac con OS X 10.5 o versione successiva. Nei nostri test abbiamo utilizzato tre sistemi dotati di Windows. Durante l’installazione del software è importante assegnare un nome e un’icona significativa ad ogni computer: sarà così più semplice configurare le attività di sincronizzazione e di condivisione.
In fase di setup SugarSync propone la sincronizzazione di alcune cartelle predefinite (Documenti, Desktop e così via). È preferibile disattivare questa opzione, per non correre il rischio di esaurire i 5 Gbyte a disposizione in poco tempo senza capire esattamente cosa sta succedendo: nelle varie sezioni di questo articolo vi spiegheremo come sincronizzare una o più cartelle e come attivare e configurare la loro eventuale condivisione.
Sincronizzazione on-line e off-line
Finché si ha un solo computer a disposizione è tutto più semplice, ma quando si ha la necessità di lavorare su due o più Pc – ad esempio il portatile e il computer di casa o quello del lavoro – le cose si complicano. Si finisce non solo con il duplicare inutilmente file e documenti, ma soprattutto e facile creare più versioni dello stesso documento, con il rischio di perdere dati preziosi. L’uso di un software di sincronizzazione in abbinamento a un disco esterno permette di risolvere alcuni di questi problemi, ma è una soluzione scomoda e macchinosa, molto meno efficiente e pratica di quella che può offrire un servizio basato sul cloud come SugarSync. SugarSync può essere personalizzato nei minimi dettagli e può soddisfare contemporaneamente tre differenti esigenze di base: la sincronizzazione on-line, la duplicazione di alcuni file e cartelle su computer diversi e la conservazione di più versioni dello stesso file.
Ipotizziamo uno scenario abbastanza comune: un computer desktop a casa, un portatile e un secondo desktop in ufficio, tutti utilizzati dalla stessa persona. Immaginiamo che ci sia la necessità di fare una copia dei file più importanti del portatile sul desktop di casa e, viceversa, di quelli del desktop sul portatile. Inoltre ipotizziamo di voler effettuare backup on-line dei documenti, per poterli consultare se necessario anche dal computer dell’ufficio. L’unico limite di SugarSync nella gestione di uno scenario simile è lo spazio a disposizione. Se i 5 Gbyte gratuiti non bastano si può ovviamente acquistare più spazio: i piani di abbonamento disponibili vanno dai 30 ai 500 Gbyte e hanno un costo che parte dai 49,99 dollari Usa l’anno ed arriva fino ai 399,99.
È importante ricordarsi che per spostare file e documenti SugarSync passa sempre da Internet: questo significa che i tempi di trasferimento possono essere significativi. Ad esempio, per trasferire on-line 1 Gbyte su una connessione Adsl con una velocità in upload di 1 Mbit/s ci vogliono circa due ore (se la banda passante non è occupata da altri trasferimenti). (…)
Estratto dal numero 251 di febbraio 2012 ora in edicola
Tenere in ordine le foto digitali e migliorarne l’aspetto: due attività che si possono eseguire in maniera facile e veloce grazie ai moderni software di fascia consumer.
Tra macchine fotografiche digitali sempre più compatte e smartphone tuttofare, è facilissimo ritrovarsi sul Pc una miriade di foto. Ma per non doversi avventurare in una caccia al tesoro quando si desidera recuperare uno scatto, è fondamentale organizzarle in un archivio. E spesso è opportuno ritoccarle, sistemando i colori ed eliminando i difetti – almeno quelli più evidenti. Dopotutto, il bello del digitale è anche questo: poter migliorare le proprie foto a costo zero, senza dover ricorrere a un centro stampa che effettui il fotoritocco. Serve però un programma adatto, come uno di quelli che abbiamo messo sul banco di prova per questo articolo.
Per catalogare e ritoccare le foto digitali bisogna affidarsi a un software non necessariamente costoso ma dotato di strumenti pratici per l’organizzazione, la catalogazione e il ritocco. In generale, un programma specializzato nella gestione delle immagini digitali dovrebbe avere un’interfaccia semplice, intuitiva e amichevole, che permetta all’utente di lavorare agevolmente senza doversi piegare a procedure tortuose e complicate. La sezione dedicata alla gestione degli archivi dovrebbe offrire gli strumenti per assegnare alle foto parole chiave (tag, in inglese), un indice di gradimento e una categoria; inoltre dovrebbe permettere di creare album personalizzati. Il tutto nel modo più automatico possibile, già al momento dell’importazione delle foto. Al termine del lavoro di catalogazione l’utente potrà quindi ritrovare senza fatica le immagini che sono scattate in un determinato giorno o in una località particolare, che ritraggono una certa persona o – semplicemente – quelle che sono riuscite meglio.
Per quanto riguarda il ritocco, un programma davvero valido dovrebbe offrire una modalità di lavoro semplificata, per consentire l’eliminazione rapida dei difetti più comuni come un’inquadratura storta, la presenza di occhi rossi o un controluce. Anche in questo caso gli strumenti dovrebbero essere semplici da usare, idealmente automatici. Per i ritocchi più impegnativi, effettuati in genere solo dagli appassionati più esperti, serve invece un set completo di strumenti, tale da consentire ogni tipo di intervento, dal centraggio dell’inquadratura secondo la regola dei terzi all’eliminazione di difetti più o meno grandi, passando per il bilanciamento del bianco e la rimozione (o la sostituzione) di particolari indesiderati. Ma anche nel caso di elaborazioni decisamente sofisticate, come la riduzione della grana, l’unione di foto con diversa esposizione o la creazione di panorami, un programma davvero efficace dovrebbe essere in grado di guidare passo per passo anche il principiante fino al risultato finale.
Per fortuna i moderni pacchetti di fotoritocco si avvicinano parecchio al nostro modello ideale. Per esempio, sfruttano algoritmi (a dire il vero non tutti ugualmente affidabili) che riconoscono i volti delle persone, individuano le foto meglio riuscite, eliminano in automatico gli occhi rossi e mascherano i difetti indicati dall’utente. Anche la fase di catalogazione può essere semplice e veloce con un software moderno, e grazie alle sempre più numerose procedure guidate è possibile divertirsi con la creazione di effetti grafici molto elaborati.
Naturalmente il programma davvero ideale non esiste, e forse non esisterà mai: ogni software ha i suoi punti di forza e le sue debolezze, da valutare con attenzione al momento dell’acquisto. Per aiutarvi nella scelta abbiamo messo sul banco di prova i principali programmi di livello amatoriale e in lingua italiana per il fotoritocco: Adobe Photoshop Elements 10, Corel PaintShop Photo Pro X4 Ultimate, CyberLink PhotoDirector 2011 e MAGIX Photo & Graphics Designer 7 (in un box vi presentiamo Serif PhotoPlus X5, un programma interessante ma al momento disponibile solo in inglese).
Adobe Photoshop Elements 10
Photoshop Elements è costituito da due programmi indipendenti, naturalmente dall’interfaccia molto simile: Organizer gestisce le raccolte di foto, mentre Editor contiene gli strumenti di ritocco. Della schermata iniziale l’utente può lanciare il modulo più adatto alle esigenze del momento, ma è comunque possibile passare in ogni momento all’altra sezione con un paio di clic.
Più in dettaglio, Organizer permette di raccogliere, organizzare, catalogare e ritoccare rapidamente le foto. L’interfaccia è quella classica di questo tipo di applicativi: lo schermo è in gran parte occupato dalle miniature a scacchiera delle immagini, con ai lati i pannelli che mostrano i tag e gli strumenti di elaborazione. Il programma di Adobe offre tutta una serie di funzioni tese a semplificare la gestione delle immagini, per esempio quella che esamina gli scatti e li classifica in base alla nitidezza e alla correttezza dell’esposizione. Al termine dell’analisi, molto veloce e totalmente automatica, il software assegna a ogni immagine un’etichetta per il livello di qualità e un’altra per la bontà di messa fuoco, in modo che sia possibile separare al volo le foto migliori da quelle meno riuscite. Ovviamente si può anche stabilire un indice di gradimento – da una a cinque stelle – e assegnare dei tag, scegliendoli tra quelli predefiniti oppure creandoli appositamente. L’assegnazione può essere sia fatta sia trascinando i tag sulle foto sia trascinando le foto sui tag. Una novità di questa release è la possibilità di applicare i tag da facebook e di condividere su questo sito i propri scatti.
Organizer possiede anche una funzione di riconoscimento dei volti che assegna agli scatti i nomi delle persone, sotto forma di tag. La procedura è semiautomatica e richiede che l’utente passi in rassegna ogni scatto, per confermare l’associazione nome / volto proposta dal software. Se il volto non viene identificato è possibile procedere manualmente. Alla prova dei fatti, però, l’algoritmo è risultato veramente molto impreciso e in molti casi il programma ha evidenziato particolari dell’inquadratura che non avevano niente a che vedere con il viso di una persona. (…)
Estratto dal numero 251 di febbraio 2012 ora in edicola
SmilaEnlarger è un programma gratuito specializzato in una sola operazione: ingrandire le immagini bitmap. Il suo impiego è molto semplice, a cominciare dall’installazione che si riduce nella decompressione del file scaricato da Internet. Questo significa che l’applicativo può essere tranquillamente lanciato anche da una memoria Usb portatile. I preset disponibili sono solo quattro, ma l’utente può crearne di nuovi secondo le necessità personali. Di questi quattro soltanto tre sono utili, in quanto il quarto produce immagini simili a dipinti, impiegabili solo in casi molto particolari. SmilaEnlarger è in grado sia di elaborare più immagini in modalità automatica (batch) sia di ritagliare i bordi del documento, anche se quest’ultima operazione richiede qualche tentativo perché è molto difficile impostare con precisione i bordi di ritaglio a causa dell’anteprima non ingrandibile. Una volta ottenuto il risultato desiderato, si salva il documento ingrandito come Jpeg, Png, Tiff oppure Bmp, che in pratica sono gli stessi formati compatibili per le immagini in input.
Questo programma di video editing ora può interagire con gli altri software MAGIX della serie MX per offrire un ambiente di lavoro più potente e versatile.
Anteprima di Nicola Martello
Articolo tratto da PC Professionale 249 di dicembre 2011
Puntuale alla scadenza annuale, MAGIX ha presentato la nuova versione di Video deluxe, il suo programma per il montaggio video amatoriale. Come di consueto il software è disponibile in tre versioni: standard, Plus (provata in queste pagine) e Premium. Rispetto a quest’ultima, la Plus non include la libreria di clip audio Xxl e i pacchetti di effetti speciali proDAD ViaScene V2 MAGIX Edition e NewBlueFX Light Blends. La release standard è naturalmente la più limitata: è priva di numerose funzioni avanzate, come la correzione colore secondaria, il multicam, la stereoscopia e la gestione dell’audio multicanale, e la sua Timeline supporta solo 32 tracce (invece di 99).
Il software di Incomedia permette di creare e gestire un sito Web moderno e multimediale senza conoscere l’Html.
Anteprima di Filippo Moriggia
Articolo tratto da PC Professionale 248 di novembre 2011
Incomedia WebSite X5 è un pacchetto completo per la creazione e la gestione di uno o più siti Web. Si rivolge principalmente a privati, aziende ed altre organizzazioni che vogliono creare e mantenere un sito in autonomia, senza rivolgersi a un professionista e senza dover investire tempo cercando di imparare il linguaggio Html o strumenti per la pubblicazione di contenuti come Joomla, Drupal o WordPress. Read more
Con il software prodotto da Nero è davvero facile montare un filmato Hd completo di menu.
Anteprima di Nicola Martello
Articolo tratto da PC Professionale n. 238 del mese di gennaio 2011
Nero offre anche separatamente, con il nome Vision Xtra, la sezione di Nero Multimedia Suite dedicata all’editing video e alla riproduzione di foto, film e fotografie. Vision Xtra comprende due componenti principali: quello per il montaggio video, che dà nome all’intero pacchetto, e Nero MediaHub, per organizzare e riprodurre video, immagini e audio. Assieme alla versione Premium HD della suite (recensita su questo numero di PC Professionale), che migliora le capacità di riproduzione e gestione dei filmati in alta definizione, è arrivato anche anche Nero Video Premium HD, un’espansione di Video Xtra che è in grado di riprodurre anche i dischi Blu-ray e incorpora 65 effetti Pip (Picture in Picture), 50 transizioni, 25 temi di montaggio, 25 menu interattivi e 30 sfondi prima disponibili solo come plug-in a pagamento. Se in passato la sezione di video editing presente in Nero era decisamente rudimentale, Vision Xtra sulla carta sembra in grado di competere con pacchetti affermati quali Pinnacle Studio o Photoshop Elements. Read more
Nitro PDF ha affiancato ai suoi vari tool on-line gratuiti per l’elaborazione dei Pdf un eccellente Reader locale, più ricco di quello proposto da Adobe.
Anteprima di Filippo Moriggia
Anche se molti continuano a prendere in considerazione solo il lettore targato Adobe, il numero di software per la visualizzazione, la conversione e la gestione di file Pdf è in rapida crescita. Nitro PDF è una software house che sviluppa da anni un prodotto a pagamento chiamato Nitro PDF Professional oltre a una serie di strumenti gratuiti per la gestione di file Pdf. Qualche mese fa ha deciso di seguire l’esempio di alcuni concorrenti rilasciando Nitro PDF Reader www.nitroreader.com), una versione del suo prodotto principale gratuita e naturalmente limitata ma comunque più ricca a livello di funzionalità rispetto al Reader di Adobe. Per le nostre prove abbiamo utilizzato la release 1.2.0, scaricabile dal sito www.nitroreader.com: nonostante si trattasse di una beta non abbiamo riscontrato problemi di stabilità o altre difficoltà nell’uso quotidiano. Nitro PDF Reader è disponibile anche per Windows 7 e viene rilasciato nelle versioni a 32 e a 64 bit. Il software utilizza l’interfaccia a nastro (il ribbon, per usare il termine originale inglese) adottata da Office 2007 e 2010 e può visualizzare due o più documenti all’interno di una singola finestra, ottimizzando lo spazio sullo schermo. Il ribbon include due sole schede (Tasks e Help) oltre al tradizionale menu File. Nella prima si trovano ben in vista tutte le funzioni disponibili nel programma. Sulla sinistra ci sono i comandi inerenti la visualizzazione, dallo zoom alla rotazione delle pagine. Il software dispone poi di alcuni pulsanti dedicati alla modifica del documento: si può digitare del testo (Type text), evidenziare, sottolineare o cancellare una parola o una frase e inserire una firma sfruttando un’immagine caricata in precedenza. Nitro PDF Reader permette anche di inserire una nota, sfruttando l’apposita funzione prevista dallo standard Pdf: viene quindi memorizzato non solo il testo della nota, ma anche l’autore nonché la data e l’ora di inserimento. Sempre nella scheda Tasks sono presenti tre comandi per la creazione e la conversione dei file Pdf. Con Extract Text e Extract Images si possono rispettivamente estrarre i testi e le immagini contenuti nel documento corrente. Il pulsante Create from file invece permette di creare un nuovo documento a partire da un file esistente. Tra i formati supportati in ingresso vi sono quelli di Office e di WordPerfect, l’Html, il puro testo, vari formati immagine e ovviamente anche il Pdf: i file di questo tipo possono essere modificati ad esempio per variarne le dimensioni. Read more

Synfig Studio è un potente e completo programma di animazione 2D basato su grafica vettoriale. Read more
Oggi , martedì 13 aprile, e per 24 ore Check Point Software Technologies offre la versione gratuita del proprio firewall ZoneAlarm Pro 2010.
Ma non è tutto, per aumentare la sicurezza, ZoneAlarm ha siglato una partnership con Intersections per offrire gratuitamente anche Identity Guard Basic Protection, un pacchetto di servizi e soluzioni di protezione dai furti d’identità.
La promozione durerà 24 ore e avverrà in contemporanea con il Patch Tuesday di Microsoft. Per trarre vantaggio da questa opportunità, del valore di 120 dollari, cliccate qui.
Grazie al software libero i vecchi computer possono essere riutilizzati nei modi più diversi. Uno dei più interessanti per una famiglia di appassionati di musica e film è la trasformazione in media server, cioè computer che indicizzano e distribuiscono musica e video a tutti gli altri Pc connessi alla stessa rete locale.
Il pacchetto Open Source più popolare in questa categoria è MythTv, ma non è certo il solo. Per trasformare un vecchio Pc in un juke-box digitale si può usare anche VortexBox un derivato della distribuzione Fedora preconfigurato per ripping di brani musicali direttamente da Cd-rom, indicizzazione dei medesimi e connessione diretta a Xbox e altri terminali del genere tramite il protocollo Dlna (Digital Living Network Alliance).
HashTab è un’estensione della shell di Windows che permette di calcolare l’hash in formato Md5, Sha1 e Crc-32 di qualsiasi file. Confrontando l’hash calcolata con quella pubblicata sul sito Web o sul server Ftp da cui si è eseguito il download si può verificare l’integrità e l’autenticità dei file scaricati .
HashTab inserisce nel pannello Proprietà di Gestione Risorse una scheda chiamata Hash del file in cui – oltre a visualizzare ovviamente l’hash del file selezionato – si può incollare la stringa trovata online, per verificarla automaticamente. Read more
Visual CD è un semplice tool per la catalogazione del contenuto di Cd, Dvd, Hd-Dvd, Blu-ray Disc, chiavette Usb, hard disk, singole cartelle e condivisioni di rete. Può indicizzare i file contenuti in questi supporti, archiviando moltissime informazioni utili, come i tag ID3 presenti nei file Mp3, le informazioni contenute in immagini, file audio e video e così via. Visual Cd è in grado di indicizzare anche il contenuto di archivi di tipo Zip, Cab, Rar e 7-Zip.
Permette di proteggere i cataloghi con password per bloccare l’accesso a informazioni riservate e anche di creare playlist di file Mp3 a partire dal solo catalogo. Read more
Go-OO è una versione modificata di OpenOffice.org che include un buon numero di funzionalità aggiuntive e dispone di una licenza meno restrittiva rispetto all’originale. Integra codice più recente e aggiornato rispetto a quello delle build ufficiali di OpenOffice.org e per questo è apprezzato da molti utenti.
Dispone di filtri per l’apertura dei file in formato Docx, Xlsx e Pptx (OpenXML), supporta i file grafici in formato Svg, l’uso di transizioni 3D all’interno delle presentazioni e il linguaggio VBA per lo sviluppo di macro. È più veloce nel caricamento rispetto a OpenOffice.org e offre un maggior livello di compatibilità con Excel grazie alla possibilità di convertire direttamente le stringhe in numeri a seconda del contesto. Read more
In una fiera in cui gli stand sono molto vicini tra loro gli espositori devono “farsi...
Abbiamo notato i primi display trasparenti al CES di Las Vegas, ma all’ISE...
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Ci è arrivato il più interessante e controverso tablet attualmente disponibile...
Prendendo spunto dalla prova comparativa che stiamo realizzando per il numero di...
L’incontro tra Nokia e Microsoft ha partorito il primo frutto: il Nokia Lumia...
Ci è arrivato il Nokia Lumina 800, il primo smartphone di Nokia con Windows Mobile...
Ci è arrivato il Samsung Galaxy Note per la prova e possiamo spacchettarlo per...