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McAfee LiveSafe, arrivano riconoscimento facciale e vocale

16 Maggio 2013 di  

Mc afee livesafeMcAfee ha annunciato oggi un servizio innovativo, che potrebbe cambiare il futuro delle soluzioni di sicurezza. LiveSafe è il primo software completo e multi-dispositivo a utilizzare la tecnologia di autenticazione biometrica (basata sul riconoscimento facciale e vocale) per proteggere la vita digitale di ognuno di noi. Il servizio, sviluppato da McAfee e Intel, dà agli utenti la possibilità di gestire in modo sicuro i propri dati e la propria identità su tutti i dispositivi utilizzati, fornendo una semplice dashboard web per la gestione centralizzata della sicurezza su Pc, Mac, smartphone e tablet, senza limiti nel numero di dispositivi da proteggere.

McAfee LiveSafe comprende una cassetta di sicurezza cloud, McAfee Personal Locker, che si avvale del riconoscimento facciale e vocale per l’autenticazione dell’utente, così da memorizzare in modo sicuro informazioni sensibili come documenti finanziari, documenti d’identità, consentendo la gestione sicura delle password e l’accesso on line al proprio account da qualsiasi dispositivo.

Se è vero che non c’è limite al numero di dispositivi su cui il software può essere installato (e che fanno capo allo stesso account di amministrazione) è altrettanto vero che la “cassetta di sicurezza nel cloud” e il relativo password manager sono unici, il che rappresenta un limite alla soluzione. Avere un password manager condiviso, per esempio tra i vari membri di una famiglia, non è una buona idea e questo limita un po’ l’uso del prodotto.

Per il resto LiveSafe protegge le informazioni personali degli utenti consentendo di individuare, bloccare e ripulire i dispositivi in caso di smarrimento o di furto, senza compromettere la riservatezza dei dati e risolve i problemi connessi a malware, virus, ma anche criminalità informatica e minacce on line.

Il nuovo software McAfee offre un miglior livello di protezione sfruttando le tecnologie presenti nei più recenti processori Intel e il servizio Anti-Theft di Intel.

In più LiveSafe si avvale di un’applicazione della tecnologia Intel Identity protection, un meccanismo di autenticazione hardware a prova di manomissione: combinando quest’ultima con il riconoscimento facciale e vocale, i clienti di McAfee LiveSafe che posseggono un ultrabook a processore Intel Core di quarta generazione potranno trarre vantaggio da questa forma di autenticazione multi-fattore.

LiveSafe è offerto a un prezzo di lancio di 19,90 euro (in abbonamento per dodici mesi) a chi acquista un nuovo Pc o un tablet con processore Intel, mentre di listino costa 79,90 euro. LiveSafe sarà fornito preinstallato sugli Ultrabook Dell e sui PC a partire dal 20 maggio 2013.

Adobe sposa il cloud e abbandona la Creative Suite

7 Maggio 2013 di  

Schermata 2013-05-07 a 12.07.02Durante la Adobe Max, la Creativity Conference in corso a Los Angeles, Adobe ha annunciato importanti cambiamenti che vanno nella direzione di un ampliamento dell’Adobe Creative Cloud, la piattaforma cloud che diventa ora il principale punto di riferimento per tutti gli utilizzatori del software Adobe. È stata annunciata la possibilità di salvare, sincronizzare e condividere i file Creative a partire da Creative Cloud, su tutti i dispositivi su OS X, Windows, iOS e Android e inoltre è stata integrata nella piattaforma Creative Cloud la community Behance che conta 1,4 milioni di creativi iscritti nel mondo.

Adobe ha poi presentato anche nuovi strumenti di publishing integrati in Creative Cloud, che semplificano notevolmente le fasi di pubblicazione dei contenuti nei siti, nelle app mobili e nei tablet e infine ha deciso di dismettere, Fireworks, il tool per la grafica web.

Ma il cambiamento che avrà più impatto sugli utenti riguarda la famosa Creative Suite, (conosciuta agli addetti ai lavori con la sigla CS) che d’ora in poi si chiamerà Creative Cloud (CC) proprio per indicare la piena integrazione nel cloud e che non sarà più aggiornata oltre la versione 6, quella attualmente disponibile per l’acquisto. Adobe ha rilasciato i nuovi aggiornamenti fisici di tutte le principali app per desktop: InDesign CC, Illustrator CC, Dreamweaver CC, Premiere Pro CC, After Effects CC, MuseCC, mentre per Photoshop, di cui è appena stata rilasciata la nuova versione Adobe Photoshop CC, gli aggiornamenti saranno d’ora in poi disponibili solo nel Creative Cloud.

A giugno tutti questi aggiornamenti annunciati diventeranno effettivi, ma chi vuole può già iscriversi a Creative Cloud: l’abbonamento costa 49,99 dollari al mese per un anno e per chi è già utente CS3-CS5 è previsto lo sconto per il primo anno a 29,99 al mese, lo stesso prezzo si applica a studenti e insegnanti, mentre chi è interessato ad avere una sola applicazione paga 19,99 dollari al mese.

Da qui a giugno su Creative Cloud saranno rilasciati oltre 30 strumenti e servizi web per la creazione di contenuti grafici professionali da distribuire poi sulle varie piattaforme: web, app mobili, video e fotografia.

«Abbiamo pensato a lungo prima di deciderci a questa transizione», ha detto un portavoce diAdobe, «con la consapevolezza che forse non tutti gli utenti la apprezzeranno», ma la strategia cloud ha convinto Adobe per due ragioni: gli abbonamenti annuali rappresentano una fonte di guadagno certa e aiutano a combattere la pirateria software. E infine tutta l’industria software sta andando in questa direzione e la scelta di Microsoft ha fatto strada.

Kaspersky Lab migliora la protezione delle macchine virtuali

30 Aprile 2013 di  

virtualizationKaspersky Security for Virtualization 2.0 è l’ultima versione della soluzione di sicurezza per macchine virtuali che utilizzano l’ambiente VMware. Grazie all’integrazione con le nuove funzioni in VMware vCloud networking and Security, la soluzione di Kaspersky offre un livello superiore di protezione della rete da intrusioni. Ad esempio la protezione contro i malware ora utilizza in tempo reale le informazioni provenienti dai Kaspersky Security Network sulle potenziali minacce, e in generale questa nuova suite riesce a fornire il miglior equilibrio tra protezione contro i malware e  prestazioni della rete, utilizzando difese progettate in modo specifico per le macchine virtuali. Tutte le analisi del traffico di rete vengono poi scaricate su un’unica appliance virtuale che garantisce elle aziende la massima efficienza delle risorse provenienti dal proprio ambiente virtuale.

Kaspersky Security for Virtualization 2.0 è destinato a data centre, server e PC desktop ed è facilmente gestibile dagli It manager in modo centralizzato, a partire da un’unica console che amministra la sicurezza sia delle macchine fisiche sia di quelle virtuali, compresi anche i dispositivi mobili.

Kaspersky offre diverse modalità di licenza, oltre a quella consueta per “macchina virtuale” c’è anche un’opzione di licenza “per core” che offre maggior flessibilità specie nelle organizzazioni dove il numero di macchine fisiche è ben definito mentre quello delle macchine virtuali può cambiare di volta in volta.

TeamViewer 8 disponibile per Linux

13 Marzo 2013 di  

La società produttrice del software per il controllo remoto TeamViewer annuncia di aver rilasciato la versione 8 del prodotto anche per il mondo Linux, completando in questo modo la gamma di piattaforme operative su cui il software è disponibile (Windows, Mac, e mobile)

TeamViewer 8 per Linux semplifica ancora di più la gestione remota nelle aziende e include nuovi aggiornamenti come:

Accesso remoto 24/7 ai computer Linux per effettuare login, logout e riavvio del sistema, (funzione ideale per la manutenzione dei server e l’accesso home office).

Trasferimento di sessione: il personale IT può invitare i colleghi a una sessione remota in corso o trasferire il controllo di questa sessione a un altro esperto It.

Funzionalità di registrazione ottimizzata: i suoni e i filmati possono essere registrati per documentare il lavoro svolto e ottimizzare le attività di formazione online. Grazie alla registrazione della sessione, gli interventi fatti durante un meeting sono disponibili subito dopo il termine della sessione, permettendo anche a chi non ha partecipato di avere le informazioni necessarie.

Commenti per la documentazione delle sessioni ai fini della fatturazione: una volta chiusa la sessione di controllo remoto è possibile annotare subito un commento per documentare al meglio l’assistenza fornita.

Condivisione di singoli gruppi con altri account TeamViewer:  si possono condividere con tutto il team di supporto gruppi singoli dalla lista computer & contatti, permettendo ai colleghi di accedere rapidamente ai computer dei clienti condivisi. I permessi di lettura o scrittura possono essere impostati singolarmente.

Controllo centralizzato degli account TeamViewer: con TeamViewer 8 gli utenti Linux beneficiano della piattaforma web basata su cloud TeamViewer Management Console, recentemente introdotta. Gli operatori di supporto IT possono avere accesso via browser ai propri account e contatti TeamViewer, in qualsiasi momento e da qualsiasi luogo. Le principali funzionalità della Management Console includono la gestione totale dell’utente, la reportistica dei dati relativi alle sessioni di controllo remoto e la possibilità di avviare connessioni remote con un solo click direttamente dal browser. La TeamViewer Management Console è disponibile esclusivamente con le licenze Premium e Corporate.

La versione 8 per Linux di TeamViewer opera con cifratura completa sulla base di un RSA Private-/Public Key Exchange e dello standard AES 256 bit.

TeamViewer 8 per Linux è scaricabile all’indirizzo http://www.teamviewer.com/download ed è compatibile con i sistemi che utilizzano Ubuntu, Fedora, Debian, RedHat, e numerosi altri sistemi operativi Linux.

Il software viene rilasciato gratuitamente per uso privato mentre per un utilizzo in ambito professionale esistono diverse tipologie di licenze.

Corel aggiorna VideoStudio Pro alla versione X6

6 Marzo 2013 di  

Il software di editing video di Corel si arricchisce di nuovi strumenti che soddisfano le ultime tendenze in atto nel settore dei video consumer. L’ultima versione di VideoStudio Pro, la X6,  supporta l’ultra alta definizione (UHD) e il formato AVCHD 2.0 oltre a strumenti come la rilevazione dei movimenti e la modalità di utilizzo delle reflex digitali ampliata. La nuova edizione del software promette facilità d’uso e intuitività nel realizzare video di tutti i livelli e si presta a essere utilizzata anche da chi non ha esperienza di editing video.

Queste le principali novità contenute in VideoStudio Pro X6:

  • Rilevazione del movimento: con l’introduzione della rilevazione dei movimenti, VideoStudio Pro X6 è in grado di rilevare automaticamente gli oggetti in movimento e di inserire grafica, offrendo nuove eccezionali possibilità creative.
  • Movimento personalizzato: VideoStudio Pro X6 consente agli utenti di definire i percorsi di movimento, per accelerare notevolmente il processo di impostazione dei percorsi animati. La rilevazione dei movimenti può essere utilizzata anche per animare le immagini fisse e i titoli.
  • Supporto dei video a ultra alta definizione: VideoStudio Pro X6 offre una varietà di risoluzioni 4K in ingresso e uscita nei formati Avc e Mpeg-4, per aiutare gli utenti a ottimizzare le capacità dei dispositivi abilitati al 4K, tra cui il nuovo GoPro 3 Black.
  • AVCHD 2.0: VideoStudio Pro X6 offre pieno supporto dell’ultima specifica AVCHD 2.0, tra cui profili AVCHD 3D, AVCHD Progressive e AVCHD 3D/Progressive 50/60p, per video con effetto di ripresa temporizzata e d’azione. Gli utenti possono esportare i loro progetti in formato AVCHD su scheda SD, con menu di navigazione e capitoli.
  • Animazione a passo uno DSLR e modalità ampliata: la nuova modalità ampliata DSLR simula il mirino della fotocamera, fornendo una finestra di composizione più ampia con impostazioni complete per apertura, velocità dell’otturatore, ISO e altro ancora. La qualità cinematografica delle reflex digitali Hd rende VideoStudio Pro X6 perfetto per le produzioni di animazione a passo uno di qualità professionale per gli utenti di tutti i livelli, dagli studenti agli artisti esperti.
  • Supporto dei filmati QuickTime con canali alfa: grazie alle capacità di composizione e agli effetti presenti nel software, gli utenti possono ora importare sequenze animate contenenti sfondi trasparenti per creare animazioni ed effetti video nei pacchetti di animazioni 2D e 3D più popolari, da usare in VideoStudio Pro X6.
  • Editor di sottotitoli: questo nuovo strumento rileva automaticamente il parlato all’interno dei video, fornendo un elenco immediato e modificabile di potenziali sottotitoli e accelerando in questo modo il processo di sottotitolaggio.
  • Sostituzione delle tracce: gli utenti possono sostituire le tracce di sovrapposizione, velocizzando e semplificando la riorganizzazione dei progetti contenenti diverse tracce di sovrapposizione. Quando le tracce vengono sostituite, tutti i contenuti multimediali associati all’interno di ciascuna traccia vengono mantenuti e trasferiti.
  • Velocità variabile: la nuova funzionalità di velocità variabile consente di regolare rapidamente la velocità di riproduzione dei progetti a diversi intervalli. Una soluzione eccellente per i video d’azione 50/60p.

Infine Corel VideoStudio Pro X6 è stato perfezionato nella funzione di registrazione delle schermate, per offrire agli utenti il massimo controllo sulla velocità di cattura dei fotogrammi e consentire loro di catturare i clic del mouse.

Insieme a VideoStudio Pro X6 Corel ha annunciato anche VideoStudio Ultimate X6, una versione avanzata destinata a chi vuole arricchire i video con la propria creatività, aggiungendo effetti di qualità cinematografica, titoli in 2D e in 3D, applicando effetti penna animati, correzioni delle immagini e stabilizzazione dei video. Il risultato sono filmati di aspetto professionale ricchi di contenuti. L’elenco dei plug-in inclusi in VideoStudio Ultimate X6 è disponibile sul sito di Corel. www.corel.com/videostudioultimate.

La versione italiana di Corel Video Studio Pro X6 e VideoStudio Ultimate sono immediatamente disponibili sia in elettronico dal sito Corel, sia come software pacchettizzato acquistabile presso i rivenditori autorizzati.

Il prezzo di VideoStudio Pro X6 è di 69,99 euro Iva inclusa. Gli utenti di VideoStudio Pro X4 o versione successiva hanno diritto all’ upgrade a  49,99 euro. VideoStudio Ultimate X6 costa invece è 89,99 euro o 69,99 euro per l’upgrade.

Dal sito Corel si può scaricare una versione di prova  di Corel VideoStudio Pro X6, completa in ogni funzione.

Licenze a volume per aziende e istituti scolastici, sono acquistabili alla pagina dedicata del sito Corel.

Sharepoint & Office 2013: a Milano dal 5 al 7 marzo

21 Febbraio 2013 di  

Si terrà al Centro Congressi Milanofiori dal 5 al 7 marzo 2013 il più importante evento di formazione sulle tecnologie Microsoft. La conferenza, giunta alla quinta edizione, sarà dedicata a Microsoft SharePoint 2013, Microsoft Office 2013 e Microsoft Office 365; sono previste 60 sessioni tecniche (ciascuna da 75 minuti) tenute da 30 speaker di livello internazionale, con la partecipazione di oltre 400 rappresentanti di software house e medio grandi aziende italiane.

Il 6 marzo inoltre la conferenza ospiterà il lancio in esclusiva di Microsoft Office 365 per le aziende, alla presenza di Carlo Purassanta, nuovo amministratore delegato di Microsoft Italia, di Kevin Turner, Chief Operating Officer di Microsoft e di Vieri Chiti, direttore divisione Office.

Sul sito dedicato (www.sharepointconfrence.it) si può leggere il programma dettagliato dei tre giorni di conferenza.

Musica, foto e video distribuiti ovunque

6 Febbraio 2013 di  


Grazie a Serviio si può raggiungere la propria collezione audio/video da qualsiasi dispositivo presente in casa, senza problemi di compatibilità e ottenendo la massima qualità possibile. Read more

Photoshop e Premiere Elements toccano quota 11

1 Febbraio 2013 di  

Organizer mostra le foto come miniature disposte a scacchiera. Sulla destra sono disponibili gli strumenti per effettuare le operazioni fondamentali di fotoritocco.


Gli applicativi consumer di Adobe sfoggiano nuove interfacce, più semplici da usare e adatte sia ai principianti sia agli esperti. Read more

Archive Server for Email distribuito da Achab

15 Gennaio 2013 di  

Il software per l’archiviazione e la ricerca di email Archive Server for Email (ASE) sviluppato dalla società BugFree di Novara è ora distribuito da Achab.

Il prodotto risponde alla necessità delle aziende di poter reperire i messaggi di posta elettronica pregressi in qualsiasi momento o di recuperarli in caso di cancellazione o perdita.

Archive Server for Email opera con Microsoft Exchange, Google Apps for Business e altri mail server e consente di archiviare automaticamente i messaggi in entrata e in uscita, e di recuperarli velocemente, evitandone la perdita. Il software opera con una serie di parametri di ricerca: sequenze di parole, intervallo di tempo, mittente, destinatario o soggetto dell’email, in un paio di clic si risale all’informazione di interesse, anche se contenuta in un’email erroneamente eliminata dal proprio client di posta. Una volta recuperato il messaggio è possibile inviarlo alla propria mailbox o inoltrarlo ad altri destinatari (clienti, colleghi). Anche i file allegati ai messaggi email possono venire recuperati e salvati su PC grazie a una gestione avanzata di permessi e account.

Il software è in grado di gestire l’archiviazione simultanea di mail server eterogenei anche su reti diverse e quindi si presta a offrire servizi di archiviazione nel cloud, sia esso privato o pubblico.

Archive Server for Email costa 180 euro e viene offerto ai rivenditori Achab con uno sconto del 25% fino al 15 febbraio 2013.

CES 2013: Tutti artisti con le app di ArtRage

8 Gennaio 2013 di  

Oggi al CES di Las Vegas, David Kassan, uno degli artisti di fama mondiale, si esibirà dipingendo sullo schermo touch di un Sony Vaio utilizzando il software ArtrRage di cui viene presentata la app per il mondo iOS. La app è disponibile gratuitamente per iPhone per un periodo di tempo limitato mentre nella versione per iPad costa 2,99 dollari invece che 4,99 dollari.

ArtRage è un software che funziona con tutti gli schermi touch screen di ultima generazione, inclusi quelli di Windows 8, Windows 7 e con iPad e iPhone. Con la app di ArtRage si diventa artisti digitali e si può provare a dipingere su uno schermo di computer con la pittura ad olio o gli acquerelli, riproducendo in digitale gli stessi effetti che si creano utilizzando i colori fisici tradizionali.

ArtRage Studio Pro 3,5 in versione per Windows e Mac è già disponibile per l’acquisto a partire da 59,90 dollari sul sito della società, mentre la versione per iPad è disponibile da Apple Itunes Store a 4,99 dollari.

Chi vuole provare le potenzialità del programma può scaricare anche il trial gratuito di ArtRage Studio Pro per Windows e Mac che dura 30 giorni.

DellSonicWall lancia il Security Portal

18 Dicembre 2012 di  

Un portale accessibile a tutti che esamina in tempo reale le minacce provenienti dal web e fornisce informazioni aggiornate sulle ultime novità nel campo della sicurezza informatica.

Questa è l’ultima novità realizzata da Dell SonicWall, società del gruppo Dell, dedicata allo sviluppo di software e servizi.

Il sito è organizzato in diverse sezioni tra le quali il threat center che fornice una panoramica delle minacce rilevate da oltre mille sensori attivi in tutto il mondo, con la possibilità di personalizzare la ricerca attraverso diversi parametri, selezionando i dati secondo i trend delle minacce, le fonti e focalizzando l’analisi su una determinata area geografica.

L’area Security Education è la risorsa che dà accesso alle documentazioni più aggiornate in tema di sicurezza (white paper, seminari online) e che aiuta i visitatori a incrementare le proprie conoscenze nel campo della sicurezza informatica. Da qui si può avere accesso anche al security blog tenuto dai professionisti più brillanti del settore a livello mondiale.

Il portale si può consultare all’indirizzo www.sonicwall.com/securityportal

Paragon Software: Hard Disk Manager supporta Windows 8 e UEFI

5 Dicembre 2012 di  

Paragon Software, società specializzata nel disaster recovery e nei backup dei dati, ha appena annunciato un importante aggiornamento per Hard Disk Manager 12 (disponibile nelle due versioni Suite e Professional Edition).

Hard Disk Manager 12 ora è compatibile con Windows 8 e offre un supporto avanzato delle specifiche Uefi (Unified Extensible firmware Interface), sempre più utilizzate al posto del vecchio Bios (Basic Input-Output Sistem). Uefi rende più flessibile il processo di boot del sistema operativo ma può anche essere fonte di problemi durante la migrazione a un nuovo ambiente, come ad esempio Windows 8. Il supporto di Uefi permette evitare le difficoltà che potrebbero insorgere al momento di migrare, duplicare o ripristinare una versione di Windows a 64 bit configurata in base allo standard di boot Uefi. Hard Disk Manager 12 è in grado, secondo le dichiarazioni del produttore, di effettuare le modifiche necessarie al nuovo Windows Boot Manager e di riavviare il sistema senza richiedere un intervento manuale. Sui sistemi Uefi che ospitano più sistemi operativi, la funzione Boot Corrector consente inoltre di selezionare facilmente l’ambiente da utilizzare per l’avvio del computer.

Con questo aggiornamento Hard Disk Manager 12 è diventato compatibile con la nuova funzione Storage Spaces (Spazi di archiviazione) di Windows 8, quindi è in grado di gestire tutte le operazioni di manutenzione e di configurazione delle unità disco anche nel caso di volumi aggregati in uno Storage Space. Paragon ha annunciato poi la disponibilità di una versione di Paragon Boot Media Builder (BMB) in grado di creare Cd di emergenza (Rcd, Recovery CD) basati sulla release 4 di Windows PE (Portable Executable). In aggiunta, BMB ora può creare un volume di boot compatibile Uefi: il volume può essere scritto su Dvd o su chiavetta Usb, oppure semplicemente salvato come file Iso da usare per l’avvio di una macchina vituale.

Gli update di Paragon Hard Disk Manager 12 Suite e Professional Edition sono disponibili gratuitamente per gli utenti di Hard Disk Manager 12 e possono essere scaricati da sito Web di Paragon Software, facendo il login alla pagina Web https://www.paragon-software.com/account/login.htm?from=my-account.

Diversamente la suite Hard DiskManager 12 è disponibile a 39,95 euro e la versione Professional a 79,95 euro sul sito Paragon Software.

Dragon Dictate si rinnova: nuove versioni per PC e Mac

5 Dicembre 2012 di  

Arrivano anche in Italia le nuove versioni del programma per la dettatura vocale Dragon Naturally Speaking 12 per PC e Dragon Dictate 3 per Macintosh. Entrambi i prodotti sono stati accelerati nell’esecuzione delle loro funzioni e arricchiti di migliorie che, stando a quanto riferisce Nuance Communications, portano a un incremento della precisione di oltre il 15%.

Dragon Naturally Speaking nella versione 12 per PC offre più di 100 miglioramenti che aiutano a ridurre il più possibile l’uso della tastiera sostituendola con la dettatura vocale. La tecnologia di riconoscimento vocale integrata nel programma è stata estesa anche a nuove funzionalità, come consultare la posta, aggiornare Facebook, navigare nel web e creare qualsiasi documento di tipo testuale. Tutte operazioni che si possono svolgere con comandi vocali, senza bisogno di ricorrere alla tastiera del PC.

Il nuovo motore di riconoscimento è più flessibile e si adatta alle diverse esigenze operative dell’utente; sono state inserite nuove funzioni per la gestione dei servizi webmail come Gmail e Hotmail,  mentre i dispositivi smartphone possono funzionare da microfono wireless per la dettatura (la app di Dragon Remote Microphone è disponibile ora anche per Android oltre che per iPhone).

Il software si adatta allo stile di scrittura proprio di ogni persona e alle caratteristiche della voce, apprendendone il tono, lo stile, gli accenti e persino gli eventuali difetti e difficoltà di pronuncia. Grazie alla tecnologia Smart Format Rules che applica regole di formattazione intelligenti, il software rileva automaticamente le correzioni relative a parole, frasi e formattazioni, incluse le abbreviazioni e i numeri. Inoltre grazie alla presenza di un vocabolario ricco di sinonimi Dragon corregge rapidamente parole e frasi.

La versione 12 offre come detto una maggiore integrazione con Hotmail e Gmail e dispone di funzioni di controllo completo del testo per le operazioni eseguite più frequentemente in Internet Explorer 9, Firefox 12 e versioni successive e Google Chrome 16 o versioni superiori.

Dragon Naturally Speaking 12 per PC è proposto in versione Home a 99 euro e in versione Premium a 179 euro.

Dragon Dictate per Mac nella versione 3 interagisce maggiormente con le applicazioni OS X attraverso la dettatura. La tecnologia utilizzata è la stessa di Dragon Naturally Speaking e converte in testo le parole dettate visualizzandole in tempo reale. La nuova versione porta a un incremento del 15% della precisione, supporta la tecnologia Bluetooth a banda larga e la possibilità di trascrivere i file audio. Il sistema di correzione aggiornato e il vocabolario più ricco consentono di utilizzare la voce per correggere singole parole o frasi in cui è possibile scegliere testo alternativo, oppure sillabare ed eseguire l’inserimento di parole nuove.

Dragon Dictate 3 consente poi di controllare un numero maggiore di applicazioni Mac tramite Express Editor. Una volta completata la dettatura si può trasferire facilmente il testo dettato da Express Editor nell’applicazione desiderata sempre utilizzando solo comandi vocali. Oltre al supporto del nuovo sistema operativo OS X Mountain Lion, il software integra comandi nelle nuove applicazioni Note e Promemoria. Con la nuova versione diventa possibile anche trascrivere file audio registrati in formato .wav, m4a, mp4, aif e aiff, acquisendo il testo dettato in un registratore vocale digitale o in dispositivi come iPhone, iPad e iPod Touch, e commenti registrati utilizzando la app gratuita di Dragon Recorder per iPhone, iPad e iPod Touch di quarta generazione.

Inoltre la migliore qualità del segnale audio e la compatibilità con le cuffie con microfono wireless Bluetooth a 16 Khz consentono agli utenti Bluetooth di evitare l’addestramento iniziale con Dragon Dictate e di essere subito operativi con il programma.  La licenza “full” di Dragon Dicate 3 per Mac costa 179 euro, sono disponibili edizioni Upgrade, Mobile, Wireless ed Educational

TeamViewer, arriva la versione 8

4 Dicembre 2012 di  

TeamViewer, uno dei principali software per il controllo remoto e i meeting on line, è arrivato alla versione 8. L’atteso aggiornamento amplia le funzionalità e permette di effettuare sessioni di controllo remoto e di meeting on line in modo ancor più semplice e veloce. La nuova versione del software Teamviewer integra TeamViewer Management Console, uno strumento di gestione basato su cloud, adatto a soddisfare esigenze come la gestione della fatturazione, il rispetto di policy di sicurezza rigorose e la necessità di controllare centralmente i diversi account di TeamViewer.

TeamViewer Management Console apre nuove possibilità per i team di supporto sia delle piccole che delle grandi aziende  e include la gestione completa dell’utente, il protocollo di tutte le sessioni di supporto e la possibilità di stabilire connessioni via web con un semplice clic.

In particolare tutti i dipendenti di un’azienda che utilizzano TeamViewer per offrire servizi di supporto IT possono essere gestiti e controllati centralmente tramite un’interfaccia web.

Le nuove funzionalità includono:

Creazione di un account aziendale per gestire tutto il team di supporto; creazione, aggiunta o disattivazione degli account TeamViewer dei dipendenti che utilizzano TeamViewer per il supporto IT.

Possibilità per tutti i membri del team di accedere alle informazioni essenziali dei clienti in qualsiasi momento e ovunque, grazie alla possibilità di condividere i gruppi della lista computer & contatti.

Definizione delle autorizzazioni di lettura e scrittura per i gruppi condivisi

Definizione, all’interno della TeamViewer Management Console, dei diritti di accesso (ad esempio chi sarà autorizzato a visualizzare  la reportistica delle connessioni)

Tutte le connessioni TeamViewer effettuate dal team di supporto, sia da Windows che da Mac o Linux, via browser o da uno smartphone, saranno automaticamente protocollate. Le innovazioni includono anche l’opzione di scrivere un commento subito dopo ogni sessione di supporto per documentare al meglio l´assistenza fornita.

Inoltre TeamViewer 8 offre numerosi nuovi strumenti aziendali agli utenti che utilizzano il software per il controllo remoto e i meeting online.  Gli sviluppi includono la possibilità di trasferire il controllo di una sessione remota da un esperto all’altro, la stampa locale da un computer remoto e l’integrazione completa con Microsoft Outlook.

TeamViewer 8 richiama i comandi speciali di Windows 8 (ad esempio la barra Charms di Windows 8)  sul computer remoto direttamente dalla barra degli strumenti della finestra del controllo remoto.  Gli utenti dei dispositivi touch potranno sperimentare la semplicità di utilizzo di TeamViewer con l’aiuto dei moderni comandi intuitivi Multi-Touch.

Arriva la app di TeamViewer per Windows 8

5 Novembre 2012 di  

Il software per il controllo remoto tra i più conosciuti al mondo, TeamViewer, viene reso disponibile da oggi anche sotto forma di app per il nuovo sistema operativo Microsoft.

TeamViewer Touch per Windows 8 permette di controllare in pochi secondi qualsiasi computer remoto tramite una connessione Internet sicura. La app può essere utilizzata solo per le sessioni in uscita e supporta i computer x86 che operano su Windows 8 e i tablet Windows RT basati sull’architettura Arm. Con TeamViewer si possono aiutare colleghi o familiari che hanno problemi con il computer,  accedendo ai file che risiedono sul loro computer in ufficio o a casa, e si possono assistere i colleghi nelle loro attività lavorative. Tra i vantaggi di TeamViewer Touch c’è la possibilità di accedere al controllo di qualsiasi computer o server mediante l’inserimento di una password e ID, anche nel caso in cui le macchine non siano presidiate.

Nel corso di una sessione, è possibile richiamare i nuovi comandi di Windows 8 sullo stesso PC Windows 8 remoto, per esempio aprire la barra Charm laterale, accedere alla combinazione di tasti Ctrl+Alt+Canc, ecc. TeamViewer Touch può essere visualizzata di fianco ad altre app di Windows 8, in modo che durante la sessione remota l’utente possa accedere facilmente alle informazioni contenute in un’altra applicazione. Grazie all’integrazione della Lista computer & Contatti è possibile controllare lo stato on line dei propri colleghi  e contatti e stabilire una connessione via accesso rapido. Si può inoltre procedere con il riavvio remoto di computer e server da qualsiasi luogo. La app supporta le funzioni multimonitor consentendo di passare facilmente da uno schermo all’altro quando il computer remoto dispone di più monitor.

Infine la connessione utilizzata da TeamViewer è sicura in quanto utilizza la cifratura a  256 Bit AES Session Encoding e 1024 Bit RSA Key Exchange per i più elevati livelli di standard di sicurezza. La app è gratuita per utilizzo personale e può essere scaricata nel Windows Store a questo indirizzo.   Per impostare una connessione remota, il computer remoto deve utilizzare il software TeamViewer scaricabile dal sito della casa produttrice.

Da MacHeist 17 App “must-have” a un prezzo che definire “insane” è un’eresia

25 Ottobre 2012 di  

609 dollari di programmi acquistabili a soli 29 dollari: no, non abbiamo smarrito cifre durante la digitazione né tantomeno ripercorso le vie del Faust ma puntato i riflettori sulla promo valida fino a domani! Read more

Joseki? Tutto il necessario per diventare dei campioni a meno di 7 euro

11 Ottobre 2012 di  

“Go”, “Accerchiare”, “Pedinare”… un gioco di strategia dal Paese del Sol Levante che nonostante i suoi 2.500 anni sa ancora come affascinare.

I vecchi giochi da tavolo, i “board game”, stanno vivendo una seconda giovinezza con l’avvento dell’era digitale, riproponendo in salsa di bit e pixel concept in grado di raccogliere per intere serate amici e familiari o, nelle declinazioni piu’ seriose, orde di appassionati che, per calarsi nelle parti (si pensi ad esempio a D&D) partecipavano alle sessioni di gioco anche con l’abito giusto.

Joseki, noto da noi come Go, è uno di quei titoli che crea dipendenza, da giocare rigorosamente se single o comunque fuori dagli orari lavorativi poiché a una meccanica di gioco semplicissima, unisce una profondità tattica/strategica da Napoleone pre-Waterloo.

Personalmente non conoscevo le regole di gioco benché in più di qualche occasione lo abbia notato tra le fila dei flash-game ma, illuminante, a tal proposito l’ampia spiegazione di Wikipedia che riportiamo per i nuovi “addicted”:

Due giocatori, Nero e Bianco, dispongono alternatamente una pietra (il pezzo del gioco) del proprio colore in un punto (intersezione) vuoto della griglia disegnata sul goban (la scacchiera del go). Normalmente Nero muove per primo; in caso di partita con handicap, quando uno dei due giocatori è molto più forte dell’altro, il più debole prende Nero e dispone due o più pietre di handicap sul goban, e Bianco muove per primo. La griglia ufficiale è composta da 19×19 linee, ma le regole si applicano a tutte le griglie; goban con griglie 13×13 e 9×9 sono quelli più diffusi nell’insegnamento ai neofiti. Una volta giocata, una pietra non può essere spostata in un punto differente.

Pietre dello stesso colore che siano adiacenti orizzontalmente o verticalmente formano un gruppo, le cui libertà sono la somma delle libertà delle pietre da cui è composto e che non può essere diviso successivamente, formando a tutti gli effetti una pietra unica più grande. Solo le pietre che siano connesse una all’altra da linee disegnate sul goban formano un gruppo; le pietre vicine diagonalmente non sono connesse. I gruppi possono essere ingranditi giocando altre pietre su intersezioni loro vicine o connessi insieme giocando una pietra su di una intersezione che sia adiacente a due o più gruppi dello stesso colore.

La maggior parte delle regole non permettono ad un giocatore di giocare una pietra in modo che uno dei suoi gruppi rimanga senza libertà, una sorta di “suicidio”, con un’unica eccezione:  se la nuova pietra cattura una o più pietre avversarie, queste sono rimosse per prime, lasciando la pietra appena giocata con almeno una libertà.  Si dice che questa regola “proibisca il suicidio”.

I giocatori non possono effettuare una mossa che riporti il gioco alla posizione immediatamente precedente a quella dell’avversario; questa regola, detta “regola del ko” (dal giapponese 劫, kō, “eone”), serve a prevenire ripetizioni infinite delle stesse mosse.  Un esempio tipico dell’applicazione di questa regola è il caso in cui una prima pietra ‘A’ cattura una seconda ‘B’ e in cui rigiocare la pietra ‘B’ farebbe ricatturare la pietra ‘A’: si avrebbe così una sequenza infinita di catture. Ciò che avviene in pratica è che se il secondo giocatore è interessato a catturare ‘A’, gioca la propria pietra altrove in modo da obbligare il primo a non rimuovere il ko per poi ricatturare ‘A’. La ripetizione di questo tipo di scambi – cattura del ko, minaccia lontana, risposta alla minaccia, cattura del ko – prende il nome di “combattimento ko”.  Tutte le varianti delle regole concordano nella formulazione della regola del ko che impedisce di tornare alla posizione immediatamente precedente, ma si comportano differentemente nel caso in cui una mossa riporti ad una posizione ancora precedente.

Invece di giocare una pietra, un giocatore può passare: questo avviene, di norma, quando il giocatore ritiene che non gli restino altre mosse utili da giocare. Quando entrambi i giocatori passano consecutivamente, la partita termina e si calcola il punteggio.

Di Go sono disponibili numerose edizioni: la base è comune ma cambiano parte delle regole o la modalità in cui possono essere eseguite le mosse per cui ne approfittiamo per segnalarvi la promozione di App Shopper che, per un periodo di tempo limitato, offre il set del perfetto “Goista” comprendente le tecniche seguenti:

•Star Point Joseki
•3-4 Point Knight Approach
•3-4 Point One-Space Approach
•3-4 Point Two-Space Approach
•3-4 Point Large-Knight Approach
•5-4 Point Approached By 3-4 Point
•5-4 Point Approached By 3-3 Point
•5-3 Point Approached By 3-4 Point
•5-3 Point Approached By 4-5 Point
•5-3 Point Approached By 3-3 Point
•3-3 Point Joseki
•Da Xie Qian Bian
•Cun Zheng Yao Dao
•Da Xue Beng
•Xiao Xue Beng
•Bi-Swallows First Shape
•Bi-Swallows Second Shape
•Bi-Swallows Third Shape
•Bi-Swallows Fourth Shape
•Bi-Swallows Fifth Shape
•Da Ya Liang
•6-3 Point Joseki
•6-4 Point Joseki
•5-5 Point Joseki

Il prezzo della cultura ammonta a 6,99 dollari ma solo a partire da questo indirizzo.

MoneyBag, un portamonete elegante e completo, in promozione fino a domani

10 Ottobre 2012 di  

“Il più semplice e migliore fra i software per il bilancio finanziario…” volano alto in casa MoneyBag ma… sarà vera gloria?

Alla lettera avremmo dovuto scendere a compromessi con la Crusca ma poiché le traduzioni alla lettera lasciano il tempo che trovano, soprattutto in un ambito in cui sono i numeri a farla da padrone, passiamo subito al concreto, presentando il frutto della collaborazione fra due talentuosi programmatori che e della loro compagnia:MoneyBag.

Su Mac i software per la gestione del budget, familiare o aziendale, abbondano e si tratta di prodotti caratterizzati ad un elevato standard qualitativo ma MoneyBag anziché sparare nel mucchio si focalizza perlopiù sulle piccole realtà, sulla gente comune, gli studenti o le realtà familiari alla ricerca di un applicativo in grado di evitare l’ennesimo carico alle nostre sinapsi senza per questo rinunciare a un set completo di funzioni caratterizzati gli applicativi di fascia Pro.

Con MoneyBag è possibile:

  • Tracciare spese ed entrate, fissare traguardi da raggiungere (ad esempio entro n giorni), avere traccia di un deposito di emergenza e monitorarlo in modo indipendente dal budget principale;
  • Inserire annotazioni, tag, meno o riferimenti geografici dei luoghi/momenti in cui sono state eseguite le transazioni commerciali;
  • Impostare delle azioni con ripetitività giornaliera, mensile o annuale, ad esempio per riportare pagamenti periodici;
  • Conservare un elenco delle persone o compagnie (negozi) con cui spesso si fanno transazioni;
  • Beneficiare della potenza delle “nuvole” per la sincronizzazione con un altro terminale o membro della famiglia;
  • Avere un’istantanea immediata con la “Quick Look bar” dello stato delle nostre casse;
  • Definire categorie personalizzate e differenziarle graficamente con icone in alta risoluzione (per quanto possa valere, anche l’occhio vuole la sua…);
  • Chiedere ed ottenere report di profondità variabile, primeggiando la rapidità di consultazione oppure il dettaglio;
  • Generare grafici di vario tipo con lo stato delle nostre finanze;
  • molto altro ancora.

MoneyBag è al suo debutto ufficiale nel firmamento software Mac OS X e difatti il primo commento su MacUpDate non è stato proprio un inno alla gioia ma siamo piacevolmente rassicurati di notare come sia prontamente intervenuto George n Suresh, uno fra i due soci/sviluppatori, a ringraziare e confermare come ogni suggerimento sarebbe stato preso in considerazione per le successive revisioni.

Il prezzo di lancio, difatti, non passa inosservato ($59.99) ma con la promozione odierna è possibile beneficiare di uno sconto pari al 67% ed accaparrarsi la licenza, valida per due postazioni, a soli 19,99 dollari.

questo indirizzo, in aggiunta al necessario per aderire all’offerta, è possibile scaricare anche la versione demo del programma.

Patterno, in promozione, al 55% di sconto

9 Ottobre 2012 di  

Tonnellate di modelli, tutti personalizzabili con praterie sterminate di combinazioni: pattern, texture e trame la fanno da padrone nel premiatissimo Patterno di Neatberry.

Grafici, WebDesigner e Webmaster-tuttofare a raccolta: quest’oggi la partnership traMacUpDate e lo sviluppatore di turno, NeatBerry, pone in vetrina uno fra i tool piu’ apprezzati e noti nell’ambito della creazione di pattern di texture e sfondi, ovveroPatterno.

Per chi fosse totalmente allo scuro di cosa si stia parlando, con Patterno è possibilecreare quelle tessiture che spesso troviamo a fare da sfondo nei siti Web o come materiale utilizzato per la mappatura di oggetti (ad esempio da software di modellazione tridimensionale) che appaiono omogenei ma che, in realtà, sono piccoli tasselli, “title”, mattonelle, opportunamente “intarsiate” come incastrarsi l’una sull’altra determinando una superficie compatta e realistica.

Per quale motivo ci si dovrebbe preoccupare di creare mattonelle quando sarebbe sufficiente, un’unica trama in grado di abbracciare gli oggetti o di affrescare una pagina Web? Un set di pattern è in grado di ricoprire superfici estese che se “tappezzate” utilizzando texture uniche richiederebbero una mole considerevole di spazio ma anche di risorse di sistema per essere caricate e processate. L’esempio porta direttamente a quel genio di Carmack e al suo id Tech 5, motore utilizzato nei videogiochi id Software, che proprio a suon di pattern (Megatexture) è riuscito a creare ambienti di gioco realistici e vari senza necessità di hardware ninja.

Chiuso l’inciso, la finalità per il Web o oggetti 3D è all’interno di scenari real-time è il medesimo, nonché i benefici ottenibili, senza scomodare i fattori curiosità e voglia di sperimentazione che potrebbero in ogni momento fare capolino nel corso della giornata.

Con Patterno è possibile creare queste mattonelle guidati esclusivamente dalla nostra creatività, grazie ad una interfaccia grafica che lascia poco spazio alle frivolezze, concentrando in un’unica videata tutto il necessario ma anche di non partire totalmente da zero, per via dei numerosi modelli “pronti alla personalizzazione” disponibili royalty-free. La parte di creazione scorre completamente a colpi di click del mouse come quella di esportazione e condivisione perché in aggiunta a sfondi (per Web ma anche per la scrivania o biglietti da visita), materiali per modelli, è possibile generare pattern caricabili direttamente su Twitter o MySpace.

La versione 2.4.1oggetto della promozione è stata distribuita ad agosto e benché non certificata per Mountain Lion nessun commento ne segnala l’incompatibilità per cui in attesa che lo sviluppatore approdi, magari, alla major release 2.5 con un nutrito set di novità (l’ultimo aggiornamento si è limitato a correggere qualche bug ed aggiungere la localizzazione russa) è possibile acquistare il programma usufruendo di uno sconto del 55% che, a partire dal prezzo originario di 20 dollari, si riducono, fino a domani, a meno di 10 euro (8,99 dollari).

Per l’acquisto o il download di una versione dimostrativa rimandiamo direttamente a questa pagina.

MacJournal, perché i ricordi sono il nostro tesoro piu’ prezioso… anche quando “scontati”!

22 Settembre 2012 di  

Dopo bundle, offerte “formato famiglia”, e promozioni “in abbinamento a…”, Mariner in collaborazione con MacUpDate porta nuovamente in vetrina uno fra i programmi piu’ noti ed apprezzati per il  journaling.

Per journaling, chiariamo subito perché siamo italiani, si intendono le “operazioni” di annotazione nella concezione piu’ ampia del termine, almeno nel contesto attuale, poiché gli scenari di applicazione spaziano tanto dalla scrittura di diari personali alla gestione di blog pubblici di peso e caratura mondiale, ma comunque con una certa periodicità. In informatica spesso il termine viene interpretato come “transazione” e volendo,MacJournal, permette proprio di gestire questo “panta rei” infinito perché infiniti sono i momenti che costellano le nostre giornate ed infinite le notizie che tra mondo reale e virtuale potrebbero essere poste per iscritto.

Il problema, tuttavia, è che catturare l’attimo, che fugge, spesso non è così semplice, ed il tempo di allestire il necessario per evitare che “verba volant” si finisce per scrivere qualcosa di diverso da quanto sentito, risultato di una (inconscia) post-rielaborazione che come un filtro mitiga secondo varie considerazioni il nostro pensiero originario (non che sia un male assoluto, anzi…). Il compito di MacJournal è proprio quello di abbattere questo invisibile ma pur presente “strato” tra pensiero-scrittura offrendoci un ambiente di lavoro, un diario personale, in cui annotare rapidamente ogni cosa, con la stessa immediatezza con cui prenderemmo carta e penna, lasciando che sia  ”il gesto”  ad imprimere la sensazione e non il pensiero a svolgere il compitino.

Con la major release 6, Mariner Software ha totalmente rinnovato MacJournal senza stravolgere quei tratti salienti finora affrescati, implementando una modalità diario in grado di offrire una visione d’insieme su ogni aspetto del progetto (geolocazione, conteggio caratteri, stato dei progressi, supporto per le piattaforme di blogging piu’ note) ma anche una inedita Timeline in cui sono raccolte le attività di scrittura in ordine cronologico: come se non bastasse è possibile prendere anche note audio, registrare video, allegare immagini o contenuti multimediali, tutto, naturalmente, all’insegna dell’immediatezza perché è il programma stesso ad occuparsi di gestire nel modo migliore i contenuti aggiunti.

La versione attualmente in linea, invece, è la 6.0.5 che ha un corposo set di novità:

  • E’ stato aggiunto il supporto per i Retina display;
  • Sono state aggiornate le icone, ora piu’ funzionali che puramente estetiche;
  • Sono stati corretti alcuni bug riscontrati con i “giornali” protetti;
  • Il programma è ora pienamente compatibile con OS X 10.8 Mountain Lion;
  • E’ stata migliorata la compatibile per la sincronizzazione con terminali iOS;
  • Il supporto per Gatekeeper è presente;
  • Sono state migliorate le prestazioni del SmartJournal;
  • Sono stati risolti numerosi bug non specificati.

Con la promozione in corso che ci accompagnerà per l’intero fine settimana, è possibile acquistare la versione 6.0.5 di MacJournal per 19,95 dollari anziché $40, prezzo quindi ridotto di oltre la metà.

Promozione e versione dimostrativa sono raggiungibili a partire da questa pagina.

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