Freeware e Open Source


Sul  numero di marzo di PC Professionale trovate un approfondito articolo sui programmi Freeware e Open Source. Adesso tocca a voi. Quale applicativo assolutamente imperdibile abbiamo tralasciato nel nostro articolo e non abbiamo pubblicato nella sezione freeware del nostro Dvd?
Oltre a segnalare il freeware o l’open source dovrete fare una recensione del prodotto, specificando perché è importante, chiarendo cosa fa e a chi è utile, approfondendo le funzioni che offre e, infine, fornendo i pro e i contro. Dategli anche un voto e segnalate il link da cui è possibile scaricare il programma.
Per ogni post segnalate un solo applicativo. Faremo la selezione valutando l’originalità e le funzioni offerte dal software segnalato e la recensione che avrete fatto. Buon lavoro.

L’autore del post più bello si porterà a casa un Barebone Shuttle SP45H7, una piattaforma in gradi di accogliere i più veloci processori Intel Core 2 Duo.

Potere inviare il vostro post sino alla mezzanotte del 15 marzo

shuttle_wecreate1-copy.jpg

p_sp45h7_07_pr.jpgCaratteristiche tecniche dello Shuttle SP45H7

Chipset: Intel P45 Express + ICH10.
CPU: supporta il Socket 775 per Intel Core 2 Quad/Extreme/Duo, o Pentium Dual Core o Celeron 4XX, in tecnologia da 64 o 45 nm. FSB sino a 1600 MHz.
Memoria: sino a quattro banchi di DDR2-667/800 per un massimo di 16 Gbyte totali.
Connettori per drive: tre Sata interni; tre Sata esterni (uno sul fronte e due sul retro), un Ide Ata 100; uno per floppy
Altri connettori: Audio HD a 7.1 canali con uscita Spdif; 10 porte Usb 2.0 (2 sul fronte, 4 sul retro, 4 interne); GigaBit LAN.
Alimentatore: da 300 watt
Applicazione preferenziale: Performance

Cliccando qui potete  scaricare il Pdf con le caratteristiche

Commenti

108 commenti a “Freeware e Open Source”
  1. nicola.88 says:

    Cercate un programma pìù ricco in funzionalità rispetto ad un semplice editor di testo come Notepad o WordPad ma non siete interessati a tutto ciò che ha da offrire un word processor come Word o OpenOffice Writer ? Se cercate un programma che si collochi a metà strada tra un semplcie editor di testo e un word processor, Jarte è ciò che fa per voi. Basato su WordPad, Jarte ne estende le funzionalità mantenendo un’interfaccia ordinata e pulita, consentendo l’apertura di documenti txt, doc, rtf e anche docx (Office Word 2007), l’esportazione in pdf e html e caratterizzandosi per le eccellenti prestazioni e il ridotto consumo di risorse di sistema.
    Jarte offre funzionalità di formattazione carattere (dimensione, colore, stile) e paragrafo (allineamento, indentazione, spaziatura tra linee, elenchi puntati e numerati) e consente di inserire immagini, tabelle, collegamenti ipertestuali, interruzioni di pagina, equazioni e altri oggetti.
    Jarte offre opzioni per la sillabazione, gestisce le ultime 25 occorrenze della clipboard, consente un elevato controllo sull’impostazione della pagina (margini, intestazione, piè di pagina) e mostra l’anteprima di stampa.
    Il software dispone di 3 interfacce: minimale, compatta e classica, quest’ultima la più simile alle barre dei menu cui la maggior parte degli utenti è abituata. Tutte possono essere personalizzate (barra di stato, righelli, barra di ricerca, …).
    Voto: 10
    Pro: tripla interfaccia – leggero – ricchezza di funzionalità – interfaccia a schede
    Contro: nulla di particolare
    Link: http://www.jarte.com/

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  2. Victorio71 says:

    DScaler 4
    Un PC votato alla multimedialità e destinato a ben figurare in un salotto, magari al servizio di un bel display ad alta definizione, non può mancare di un programma in grado di controllare e migliorare, ove possibile, la qualità delle sorgenti video analogiche. Infatti sulla gestione dei flussi video digitali c’è abbondanza di software, ma il buon vecchio analogico, tuttora predominante per i programmi televisivi, non ha mai avuto un software gratuito con abbondanza di regolazioni e “fine tuning” come DScaler.
    E’ compatibile con un gran numero di schede TV analogiche, gestisce diversi standard di trasmissioni televisive, ed è in grado di deinterlacciare il segnale video con la possibilità di scegliere tra diversi algoritmi, in funzione anche delle caratteristiche della trasmissione che si sta guardando. Vi sono un’infinità di regolazioni dell’immagine, cui si possono applicare svariati filtri, ognuno dotato di ampi spazi di settaggio. Si può intervenire in moltissimi modi sul rapporto d’aspetto della finestra video, dal tradizionale 4:3 al più moderno 16:9, passando per tantissimi formati intermedi in grado di soddisfare qualsiasi esigenza e di adattarsi al meglio ad ogni display LCD o al plasma. E’ supportata la classica modalità overlay, ma per Windows Vista è consigliabile usare la modalità DirectX, disponibile però solo sulla versione sperimentale, comunque sufficientemente affidabile da poter essere utilizzata quotidianamente.
    Uno dei punti di forza è proprio la capacità di questo software di scalare l’immagine della TV tradizionale, a 576 linee interlacciate nel PAL, per offrire un output deinterlacciato e ridimensionato con sofisticati algoritmi in modo da combaciare con la risoluzione nativa del display, evitando che siano i processori sovente economici integrati in questi ultimi a compiere un lavoro così delicato.
    Ne consegue che DScaler, il cui unico neo è quello di essere al momento solo in lingua inglese, è un “must” per chi voglia avere una TV analogica di qualità da vedere sul proprio maxi-schermo LCD o al plasma, o addirittura proiettata su un pannello da oltre cento pollici di diagonale.
    Le risorse di calcolo richieste dal programma non sono esagerate per i moderni processori, e variano anche in considerazione dei filtri che si abilitano. Nell’uso normale un moderno PC non incontrerà comunque particolari limitazioni.
    PRO:
    - software in grado di funzionare con molti sintonizzatori TV analogici;
    - amplissime possibilità di intervenire su qualsiasi caratteristica dell’hardware o del flusso video trattato;
    - ottima qualità di visione, specialmente in confronto dei software proprietari forniti in bundle con l’hardware.
    CONTRO:
    - programma disponibile solo in lingua inglese;
    - interfaccia non particolarmente accattivante, nonostante la possibilità di modificarla con le skin.
    VOTO: 9.
    Sito: http://deinterlace.sourceforge.net/index.php

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  3. Victorio71 says:

    MediaPlayer Classic Homecinema
    Per la riproduzione dei contenuti multimediali in ogni formato, esiste un software che non richiede installazione e prende le mosse dal progetto MediaPlayer Classic, già citato sopra. L’autore di MPC ha smesso di sviluppare questo leggero ma potente programma, e la sua eredità virtuale è stata raccolta da MPC HomeCinema, che ha introdotto alcune significative migliorie, a partire dall’interfaccia in varie lingue, compreso l’italiano. Fra le altre novità, nel software sono inclusi vari codec, incluso l’ormai indispensabile H264, e anche Windows Vista è ufficialmente supportato, persino nella versione a 64 bit.
    MPC è in grado di riprodurre qualsiasi file audio-video offrendo al contempo diverse funzionalità avanzate per ottenere il massimo dal proprio PC. Personalmente ne consiglio l’abbinamento al decoder software FFDShow, per una gestione dell’immagine ancora più raffinata nei minimi particolari. MPC HomeCinema è in grado non solo di riprodurre singoli file multimediali, ma anche di gestire DVD Video con i relativi menu, nonché di creare delle playlist personalizzate. E’ ideale anche per la riproduzione di filmati in alta definizione nel sempre più diffuso contenitore Matroska (.mkv).
    Rispetto all’invasivo e pesante Windows Media Player, MPC HomeCinema risulta molto più gestibile e personalizzabile, oltre che più stabile. Probabilmente un’interfaccia più curata gli guadagnerebbe maggiori consensi, ma, già così com’è ora, è uno dei primi programmi che dovrebbero trovare posto – e ne serve davvero pochissimo – nel proprio PC.
    PRO:
    - leggero e allo stesso tempo potente riproduttore di contenuti multimediali;
    - disponibile in molte lingue, compreso l’italiano;
    - ottima compatibilità con Windows Vista, anche nella versione a 64 bit.
    CONTRO:
    - interfaccia poco accattivante;
    - mancanza di una guida integrata nel programma per una rapida spiegazione delle svariate opzioni.
    VOTO: 8,5.
    Sito: http://mpc-hc.sourceforge.net/

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  4. massi j.l. says:

    JFileSync e’ una piccola utility scritta in Java (quindi multipiattaforma, necessita solo di Java Runtime Enviroment 1.5.0 o successive per funzionare), completa ma essenziale, che permette la sincronizzazione di gruppi di cartelle presenti su unita’ diverse.
    Una volta lanciato l’applicativo (che non necessita di installazione ma va decompresso in una cartella a piacere) si hanno a disposizione diverse opzioni.

    CREAZIONE/MODIFICA DI UN PROFILO: si puo’ creare/modificare un profilo di sincronizzazione (che il programma salvera’ in formato XML utilizzando i pulsanti Save e Save As…) tramite i pulsanti New e Edit Profile della toolbar. Si aprira’ una finestra che permette di dare un nome al profilo, scegliere il tipo di sincronizzazione (auto, merge, trasferimento da cartella sourgente o destinazione, etc), aggiungere le coppie di cartelle da sincronizzare, specificare una lista di filtri di inclusione/esclusione da applicare alle coppie di cartelle appartenenti al profilo, aggiungere cartelle su un server JFS (utile non avendo altri metodi di condivisione a disposizione su una macchina remota), oltre ad alcune opzioni avanzate tra cui la scelta della dimensione della granularita’ del buffer per il confronto file.

    RICHIAMO DI UN PROFILO: un profilo precedementemente salvato puo’ essere richiamato tramite il pulsante Open…, in questo modo si puo’ per esempio avere un profilo per i documenti, uno per le foto, uno per i log e foto catturate dal proprio programma di instant messaging, etc.

    COMPARAZIONE/SINCRONIZZAZIONE: tramite il pulsante Compare il programma effettuera’ la comparazione delle coppie di cartelle presenti nel profilo caricato indicando nell’area di lavoro principale i file/cartelle che verranno trasferiti con la data e le dimensioni e il verso di sincronizzazione (da sorgente a destinazione o viceversa) o se ci sono ambiguita’ da risolvere, In questa fase e’ possibile per ogni elemento specificare se si vuole un comportamento diverso da quello scelto dal metodo di sincronizzazione (ad esempio se si vuole eliminare un file dalla destinazione perche’ non piu’ presente sul disco di origine anche se si era scelto di fare il merge delle cartelle). Una volta finita questa fase si puo’ procedere alla sincronizzazione vera e propria col pulsante Synchronize che prima di scrivere i dati permettera’ di verificare le operazioni che verranno effettivamente effettuate.

    VISUALIZZAZIONE: nell’area di lavoro principale e’ possibile scegliere tramite il menu’ View i file da visualizzare, ad esempio solo tutti quelli che verranno cancellati, copiati, etc.

    ASSISTANT, HELP e REPORT: non sapendo da dove cominciare si puo’ scegliere il pulsante Start Assistant che guidera’ l’utente nel processo di creazione/modifica del profilo, comparazione e sincronizzazione. In caso di problemi e’ presente un Help molto dettagliato, purtroppo solo in inglese come tutto i programma. Tramite il menu’ Tools e’ possibile inoltre vedere i messaggi del programma, inclusi quelli di errore e gestire lo storico delle sincronizzazioni effettuate.

    ALTRE CARATTERISTICHE: il programma puo’ essere comandato oltre che dalla GUI anche da parametri a linea di comando che permettono di effetture tutte le funzioni dal prompt. Sono inoltre presenti due Tools per l’analisi degli attributi e la modifica della data dei file.

    PRO:
    - leggero (500KB inclusi i sorgenti) e poco invasivo (eseguibile standalone)
    - multipiattaforma essendo scritto in Java, salvataggio dei profili in XML, possibilita’ di uso JFS
    - semplice da usare, sincronizzazione in tre passi, chiarezza dell’interfaccia
    - completo nelle funzionalita’, controllo totale della sincronizzazione, dalla scelta delle cartelle ai filtri, ai report
    - possibilita’ di utilizzo tramite linea di comando, per la pianificazione di backup

    CONTRO:
    - non possiede uno scheduler proprio per il backup
    - disponibile sono in lingua inglese

    VOTO: 9.0
    SITO: http://jfilesync.sourceforge.net/

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  5. napster says:

    Forzare la chiusura di programmi bloccati, controllare la quantità di memoria libera e poco altro:
    per la maggior parte degli utenti l’utilità del Task Manager finisce qui.
    In realtà, però, persino lo strumento messo a disposizione da Windows potrebbe essere utilizzato in maniera più proficua per il controllo del sistema.
    Basta usare un piccolo programma specifico e davvero ricco di funzioni come System Explorer per accorgersi rapidamente della sua potenza.
    Disponibile per XP e Vista, System Explorer ha un interfaccia che si divide in tre sezioni;
    Monitoring è senz’ altro la più vicina al Task Manager cui siamo abituati.
    La visualizzazione tramite l’ “albero dei processi”, il Processes Tree, offre però un ulteriore chiave di lettura, permettendo di risalire ai file da cui dipende o è stato lanciato uno dei processi attivi.
    Le informazioni così ottenute ci aiuteranno a scoprire attività sospette, opera di trojan o altro malware, all’interno del sistema.
    Utilissime sono anche le funzioni History, che registra in tempo reale le azioni eseguite dai programmi, e Connections, che ci consente di tenere d’occhio le porte aperte e attive, verificando i processi che le usano.
    La sezione System integra un sistema di controllo sugli elementi impostati per l’esecuzione automatica che non tiene conto solo dei programmi, ma anche dei driver, dei servizi e di altri componenti che vengono avviati insieme al sistema.
    Viene passata al setaccio anche la delicatissima categoria degli IE Addons, fra i quali rientrano malware di ogni genere e le poco raccomandabili toolbar che, nella migliore delle ipotesi, rischiano di “sporcare” il Registro di Sistema causando, a volte, grossi problemi di instabilità.
    Il passo per arrivare ad una vera e propria scansione antivirus è a solo un clic di distanza.
    Il menù attivabile cliccando col tasto destro del mouse su un processo, include il controllo antivirus di quest’ ultimo sul sito virustotal.com, nonchè la ricerca di informazioni su Google o processlibrary.com.
    Queste operazioni avvengono unicamente on demand, vale a dire per singoli file e su richiesta da parte dell’utente.
    La necessità di un antivirus aggiornato, con la relativa protezione in tempo reale, non è dunque in discussione.
    La terza e ultima sezione integrata nell’interfaccia, si chiama Tools, e integra unicamente la funzione dedicata ai cosiddetti SnapShots.
    Al loro interno il programma memorizza lo stato del sistema, basandosi sui file presenti sul disco, sul Registro di sistema o su entrambi.
    Selezioniamo due “immagini” scattate a una distanza cronologica ragionevole: confontandole tramite Compare Snapshots otterremo un dettagliatissimo resoconto delle modifiche apportare al sistema in quel lasso di tempo.

    Pro:
    - Completo e facile da utilizzare
    - Disponibile anche in versione avviabile da chiavette USB.
    - Controllo completo del sistema
    Contro:
    - Disponibile solo in inglese.

    Voto: 9

    Sito: http://systemexplorer.mistergroup.org/

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  6. napster says:

    Forzare la chiusura di programmi bloccati, controllare la quantità di memoria libera e poco altro:
    per la maggior parte degli utenti l’utilità del Task Manager finisce qui.
    In realtà, però, persino lo strumento messo a disposizione da Windows potrebbe essere utilizzato in maniera più proficua per il controllo del sistema.
    Basta usare un piccolo programma specifico e davvero ricco di funzioni come System Explorer per accorgersi rapidamente della sua potenza.
    Disponibile per XP e Vista, System Explorer ha un interfaccia che si divide in tre sezioni;
    Monitoring è senz’ altro la più vicina al Task Manager cui siamo abituati.
    La visualizzazione tramite l’ “albero dei processi”, il Processes Tree, offre però un ulteriore chiave di lettura, permettendo di risalire ai file da cui dipende o è stato lanciato uno dei processi attivi.
    Le informazioni così ottenute ci aiuteranno a scoprire attività sospette, opera di trojan o altro malware, all’interno del sistema.
    Utilissime sono anche le funzioni History, che registra in tempo reale le azioni eseguite dai programmi, e Connections, che ci consente di tenere d’occhio le porte aperte e attive, verificando i processi che le usano.
    La sezione System integra un sistema di controllo sugli elementi impostati per l’esecuzione automatica che non tiene conto solo dei programmi, ma anche dei driver, dei servizi e di altri componenti che vengono avviati insieme al sistema.
    Viene passata al setaccio anche la delicatissima categoria degli IE Addons, fra i quali rientrano malware di ogni genere e le poco raccomandabili toolbar che, nella migliore delle ipotesi, rischiano di “sporcare” il Registro di Sistema causando, a volte, grossi problemi di instabilità.
    Il passo per arrivare ad una vera e propria scansione antivirus è a solo un clic di distanza.
    Il menù attivabile cliccando col tasto destro del mouse su un processo, include il controllo antivirus di quest’ ultimo sul sito virustotal.com, nonchè la ricerca di informazioni su Google o processlibrary.com.
    Queste operazioni avvengono unicamente on demand, vale a dire per singoli file e su richiesta da parte dell’utente.
    La necessità di un antivirus aggiornato, con la relativa protezione in tempo reale, non è dunque in discussione.
    La terza e ultima sezione integrata nell’interfaccia, si chiama Tools, e integra unicamente la funzione dedicata ai cosiddetti SnapShots.
    Al loro interno il programma memorizza lo stato del sistema, basandosi sui file presenti sul disco, sul Registro di sistema o su entrambi.
    Selezioniamo due “immagini” scattate a una distanza cronologica ragionevole: confontandole tramite Compare Snapshots otterremo un dettagliatissimo resoconto delle modifiche apportare al sistema in quel lasso di tempo.

    Pro:
    - Completo e facile da utilizzare
    - Disponibile anche in versione avviabile da chiavette USB.
    - Controllo completo del sistema
    Contro:
    - Disponibile solo in inglese.

    Voto: 9

    Sito: http://systemexplorer.mistergroup.org

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  7. napster says:

    xkè il mio commento non viene visualizzato?!
    nel caso avessi mandato + volte il mio commento mi scuso…
    cancellate i dupilicati

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  8. napster says:

    Forse perchè troppo lungo il mio commento non viene visualizzato, anche se quando cerco di ri inviarlo il sito mi segnala che è già presente.
    In ogni caso dato che non è ancora mezzanotte l’ho riscritto sul MIO blog.
    Il link alla recensione è questo:
    http://hackingshare.altervista.org/wordpress/?page_id=46
    Ripeto che il sito è il mio e che ho realizzato il commento lì solo perchè non riesco a postarlo qui.
    Grazie :-D

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